05 settembre 2017

Rinnovo Messi, Bartomeu: “Il papà ha firmato. E ora tocca a Iniesta”

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Lionel Messi (foto Getty)

Lo ha dichiarato il presidente del Barcellona: "Accordo siglato col padre che ha potere di firma. L'annuncio quando Leo tornerà dalla nazionale". Sull'addio di Neymar: "Ha pagato la clausola e se ne è andato..."

Il presidente del Barcellona, Bartomeu, ha annunciato il rinnovo di Messi in un'intervista al quotidiano catalano Sport: "L'accordo con Messi c'è ed è stato firmato. Si tratta di tre contratti, uno con la Fondazione Messi che è stato siglato dal presidente e dal fratello del giocatore, uno relativo al contratto d'immagine - che è stato firmato da suo padre, che amministra le sue cose - e infine il contratto di lavoro che è stato firmato ancora dal padre di Leo che ha potere di firma. Manca solo che torni dall'Argentina per renderlo ufficiale". In arrivo anche il prolungamento di contratto per Iniesta: "Con lui - ha dichiarato Bartomeu -. c'è già un principio di rinnovo".

"Neymar non è stato corretto con noi"

Parole anche sull’addio di Neymar: "Avrei preferito che ci dicesse: me ne vado. Avremmo trovato un ricambio in condizioni di mercato ‘normali’. Il Barça storicamente non ha mai trattenuto chi voleva cambiare aria (Fabregas, Pedro, Alexis Sanchez). Anche con Ney avremmo fatto lo stesso, solo che Dembele ci sarebbe costato molto di meno… Diciamo che non si è comportato bene. Se ne è andato per i soldi o per essere un leader con un altro contratto? Qui era nel miglior club del mondo con i giocatori più forti del mondo e con il più forte di tutti, Messi. Quello che so è che ha pagato la clausola e se ne è andato. Cosa ho imparato da questa storia? Che siamo tutti vittima delle clausole”.

Ma la partenza del brasiliano non giustifica tutto il pessimismo attorno al nuovo Barcellona: “E’ chiaro che sarebbe meglio tenere in casa talenti come quello di Neymar – ammette il presidente -. Ma la sua partenza può essere una grande opportunità: quella di rompere col passato e col ‘tridente’ e tornare a puntare sul collettivo. Veniamo dal progetto Luis Enrique e ora c’è Valverde in cui crediamo totalmente. E’ un allenatore che crede nel modello Barça e nei giocatori de La Masia. Il Real Madrid non è più forte di noi, anzi. E' dai tempi di Ronaldinho che il Barcellona domina ed è una squadra di successo. Basta con questo pessimismo. Tutti pensano siamo peggiori dell'anno scorso ma non è così"

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