Neymar superstar, prenota un'ala dell'ospedale per l'operazione. E intanto la fidanzata lo consola così

Calcio

Dopo essere tornato in Brasile, il calciatore più caro della storia del calcio verrà operato a Belo Horizonte prima di iniziare le cure che possano permettergli di tornare al top per il Mondiale in Russia. C’è da ridurre la frattura del quinto metatarso del piede destro

È un momento complicato per l’attaccante del Paris Saint-Germain Neymar, che dopo essersi infortunato nella gara contro il Marsiglia nell’ultimo turno in campionato - domenica scorsa - sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per poter così tornare a giocare. Prima della decisione definitiva, che alla fine è poi stata confermata anche dallo stesso club francese, l’attaccante ex Barcellona era stato protagonista di una vera e propria soap-opera che ha visto coinvolti il PSG, il padre del giocatore e non soltanto. Il club, infatti, avrebbe voluto provare a recuperarlo già per la partita in programma il prossimo 6 marzo al Parco dei Principi contro il Real Madrid, valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Dal Brasile però si facevano insistenti le voci di operazione necessaria che alla fine sono poi state confermate. Sempre dal paese d’origine di Neymar arrivano ulteriori indiscrezioni per quello che riguarda l’operazione che si svolgerà nelle prossime ore.

Dieci persone al seguito dell’attaccante

Secondo quanto appare sulle pagine del quotidiano Globoesporte, il fuoriclasse che gioca ora nel campionato francese avrebbe riservato un’intera ala dell’ospedale Mater Dei di Belo Horizonte a sé e alla sua famiglia - per un totale di circa 10 persone. Questa decisione sarebbe stata presa per garantire la massima intimità al calciatore e a tutte le persone che ogni giorno lo accompagnano nei momenti positivi e negativi. La scelta di sottoporsi all’intervento chirurgico al piede destro in Brasile non è infatti stata casuale ma è collegata anche al fatto che la stessa nazionale brasiliana si occuperà dell’operazione e dei trattamenti speciali che saranno dedicati proprio a Neymar in vista del prossimo importante impegno con il Mondiale in estate in Russia. L’attaccante del PSG ha raggiunto con un volo privato Belo Horizonte e probabilmente nelle prossime ore sarà trasferito in ospedale in elicottero. Nell'attesa, come si vede da una foto pubblicata tra le stories del proprio profilo Instahgram, il brasiliano si rilassa in dolce compagnia di Bruna Marquezine, la sua fidanzata, tra un bacio e una carezza.

In Brasile anche Maxwell

Alle nove del mattino di domani - ora brasiliana - Neymar verrà operato da Rodrigo Lasmar, il medico della Seleçao che si prenderà cura di lui e cercherà di rimetterlo in piedi il più presto possibile. La frattura del quinto metatarso ha pertanto costretto il calciatore più caro della storia del calcio a fermarsi, difficilmente sarà possibile rivederlo in campo in questo finale di stagione. Una volta concluso l’intervento chirurgico, Neymar verrà dimesso il giorno successivo ma resta ancora da capire se tornerà immediatamente a Parigi, per continuare così a curarsi anche sotto l’occhio vigile dei medici del club, o se porterà avanti l’intera fase di recupero in patria. Per quanto riguarda il club francese, è stata poi presa la decisione di mandare in Brasile anche Maxwell - ex terzino e ora coordinatore sportivo del club parigino - e Gerard Salliant, il medico che operò Ronaldo dopo l’infortunio al ginocchio subito nel 2000. La corsa verso il ritorno in campo di Neymar può iniziare, nelle prossime ore l’attaccante verrà operato.

Aria tesa in casa PSG

Gli strascichi dell'infortunio del calciatore, però, in casa Paris Saint-Germain continuano. Alla vigilia del prossimo impegno, infatti, Unai Emery è tornato a parlare in conferenza stampa e - come aveva fatto anche nei giorni scorsi - ha ribadito che secondo il suo punto di vista un intervento chirurgico non era affatto necessario prima della sfida contro il Real di Zidane: "Il medico del PSG ha detto che c’era ancora il 10% di possibilità di poterlo vedere in campo a breve - ha dichiarato - la decisione è arrivata dopo aver parlato con la Federazione brasiliana. Il dottore mi ha detto che c'era ancora un'opzione prima di quei nuovi test che abbiamo fatto. Guedes, ad esempio, ha giocato con questo tipo di infortunio prima di operarsi". Così invece il proprietario del club Al Khelaifi: "Abbiamo preso la decisione insieme. Non c’era altra scelta anche se non era una buona notizia. Ci mancherà, ma la squadra è preparata".

I più letti di calcio