Totti svela: "La notte prima della finale Mondiale ho giocato a carte fino alle 6"

Calcio

In un'anticipazione del libro di Paolo Condò che racconterà la sua vita, l'ex capitano giallorosso svela un aneddoto relativo alla vigilia della finale del Mondiale del 2006: "Ho giocato a carte fino alle 6 del mattino con Gattuso. Solo uno è riuscito a dormire…"

"NELLA TESTA DI TOTTI: QUEL RIGORE ALL'AUSTRALIA", di Paolo Condò

Uscirà in libreria il prossimo autunno e, c'è da starne certi, diventerà subito un must per gli amanti del genere: parliamo dell'autobiografia di Francesco Totti, libro – scritto da Paolo Condò –  che racconterà la vita, gli aneddoti e i retroscena della carriera dell’ex capitano e bandiera della Roma, società in cui oggi è dirigente. Totti che, attraverso il proprio profilo Instagram ufficiale, ha svelato una piccola anticipazione riguardate la notte che ha preceduto la finale Mondiale tra Italia e Francia, vinta dagli azzurri nel 2006: "Bussano alla camera, era mezzanotte. Era Gattuso, gli ho detto che non riuscivo a dormire. Mi ha detto 'famose na scopetta'. Ma che sei matto? E' mezzanotte", gli risposi. Ha detto 'tanto non dormiamo'. Noi malati, uno peggio dell'altro. Siamo stati a giocare a carte fino alle 6 di mattina, una partita dopo l'altra. Poi, avendo lasciato la porta aperta, sentivamo che anche gli altri nelle altre camere erano svegli e stavano giocando alla Playstation. Perciò quella notte nessuno ha dormito, anzi solo uno lo ha fatto. Chi? Lo scoprirete...", ha dichiarato Francesco Totti.

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