Nizza, Vieira su Balotelli: "A volte lo attaccherei al muro, ma poi…"

Calcio

L’allenatore del Nizza parla a L’Équipe. La sua è una "minaccia" che in realtà nasconde un grande istinto paterno nei confronti di SuperMario

LO SFOGO DI BALO CON VIEIRA

PRESIDENTE NIZZA: “MARIO VIA A GIUGNO”

I due si erano conosciuti ai tempi dell’Inter. Uno un campione affermato, l’altro il giovane dalle più grandi speranze del calcio italiano. Patrick e Mario da compagni ora sono diventati allenatore e giocatore, forse mentore e allievo, anche se i rapporti tra i due non sono sempre dei più distesi. SuperMario ci ha abituati ai suoi colpi di testa, quelli in campo (insieme ai colpi di classe) e quelli fuori dal campo, e sopra le righe. L’ultimo? Quel video Twitter dove l’ex Inter e Milan si sfoga col suo allenatore sulla qualità dei compagni: "Voglio tornare a giocare in un grande club” è il succo del discorso. Parole di rabbia per un’avventura che, anche a Nizza, sembra ormai essere giunta al capolinea; perché gestire Balotelli è un compito assai difficile, anche per chi lo conosce da tanto tempo e l’ha potuto frequentare nella doppia veste di compagno e di mister: "Mario? Lui è così, è tutto istinto - ha detto proprio Vieira recentemente in un’intervista rilasciata a L’Équipe, prima della “minaccia” che in realtà nasconde un grande istinto paterno nei suo confronti -. Dice delle cose poi torna in sé. Possiamo essere anche distanti l’uno con l’altro per molto tempo, ma abbiamo un buon rapporto. Certo, a volte lo attaccherei al muro o all’appendiabiti, ma lascio stare". Il motivo? "Rischierei di perdere un giocatore".

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