Inghilterra, giocatore espulso spegne i riflettori. "Volevo solo accendere le docce"

Calcio

L'incredibile storia viene dalle serie minori inglesi: Julius Muraga, dopo essere stato espulso, rientra negli spogliatoi e spegne i riflettori dello stadio. Poi si giustifica dicendo che stava cercando di accendere la doccia. Solo un disguido o una piccola vendetta?

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"Cercavo solo di accendere la doccia...". E invece ha premuto l'interruttore dei riflettori dello stadio, lasciando al buio Cheltenham Saracens e Kidlington Development che stavano ancora giocando. L'incredibile storia viene dalle serie minori inglesi, protagonista assoluto Julius Muraga, della squadra ospite, che si è guadagnato il suo picco di celebrità con un comico disguido. Sempre che non si sia trattato di una "vendetta", dato che Muraga in quel momento si trovava negli spogliatoi dopo essere stato allontanato dal campo dall'arbitro, che lo aveva espulso al 73° sul risultato di 1-1.

Black-out e partita interrotta per 5 minuti al DN Fire Stadium, e collegare i due eventi è stato abbastanza semplice, dato che i fari si sono spenti pochi secondi dopo l'espulsione di Muraga. Lui si è prontamente giustificato dicendo di aver premuto quell'interruttore solo nel tentativo di accendere le docce e il suo presidente ha provato a difenderlo facendo notare che "è strano che abbiano messo l'interruttore per i riflettori nello spogliatoio della squadra ospite". "È stato solo un errore, Julius è un ragazzo favoloso", ha continuato Nick Duval, che alla ripresa del gioco dopo la riaccensione delle luci (e quella corretta della doccia), ha visto i suoi perdere 3-1.

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