Coronavirus, Fulvio Pea: "Copiate la Cina. Si può tornare alla normalità"

Giovane Italia

Paolo Ghisoni

Fulvio da Casalpusterlengo è stato allenatore della Primavera di Samp ed Inter. Ma anche di Sassuolo, Cremonese, Juve Stabia. Da 9 mesi è direttore tecnico dello Jiangsu Suning, club di Serie A cinese. A lui è affidato il racconto della 6^puntata della Giovane Italia. “Per il coronavirus in Cina è stata messa in piedi un’organizzazione inflessibile, quella che ora serve in Italia”

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"Adesso mi ricercano tutti, sono tornato di moda..." Fulvio Pea la butta sul ridere. Lui che con la Primavera della Samp, sotto la gestione Marotta-Paratici, ha fatto la storia con un triplete nel 2007, passando poi all'Inter con una vittoria nella prima Youth League dimostrativa nel 2010 e del Viareggio nel 2011, di calcio, dall'altro capo del mondo ha qualcosa da (ri)dire al calcio di casa nostra. "Sono a Nanchino, come responsabile del settore giovanile dello Jiangsu Suning. Ho vissuto questa emergenza sanitaria rinchiuso in casa. Ma se prendete esempio dal rigore cinese, dalla serietà nell'applicazione delle normative, si può tornare alla normalità". 

 

Detto da uno che Lo Special One, Josè Mourinho, nella sua avventura nerazzurra aveva sempre portato in palmo di mano, c'è da crederci. Fulvio, 53 anni, un pezzo di famiglia a Savona e un altro a Casalpusterlengo, in piena zona rossa, in questa sesta puntata de "La Giovane Italia" ci guida con grande serenità nei meandri della zona di partenza del coronavirus . "E' partito tutto con la concomitanza del capodanno cinese. Tanta gente non si è resa conto che la propagazione involontaria è stata dovuta proprio a quella festività , che univa il popolo in manifestazioni di piazza. Ma una volta capito come muoversi, qui è stata messa in piedi una organizzazione inflessibile. Quella che serve da noi."

 

Ne sa qualcosa Daniele Rugani. Il primo calciatore positivo al tampone. Lui nella nostra macchina del tempo, anno 2014, già colpiva Sarri per professionalità e carisma. In puntata, nel momento amarcord, riproporremo come portafortuna quel servizio di iniziazione.  

 

Nel format di questa settimana spazio anche ad un altro esempio di virtuosismo. Quello del torneo Under 14 di San Benedetto del Tronto. Bisogna avere gli attributi "organizzativi" per decidere che la partita inaugurale e la finale vengano arbitrate da ragazze ad inizio carriera. Il rispetto si "diffonde" anche con questi territori virtuosi. Scopri poi che gli staff di Inter e Genoa, protagonisti dell'epilogo, si avvicinano entrambi a fine gara per complimentarsi con la direzione di Giulia Vallorani, classe 98, con idolo Orsato. Cosi come per Giulia Canala, classe 2003 , che ha fischiato il calcio d'inizio della manifestazione.  

 

Chiudiamo con la nostra parentesi del calcio da strada. Luca Cigarini ha iniziato come tutti cosi. Road to Sardegna Arena ovviamente attende il via libera per ripartire e riportare talenti sardi sotto gli occhi delle Accademy di Cagliari e Olbia. Si dovrà ripartire come sempre dalla genuinità dei bambini. Abbiamo voglia di normalità. Quando la ritroveremo, ne siamo certi, sarà tutto molto più apprezzato.

 

Appuntamento con la "Giovane Italia" questa sera, lunedì 16 marzo, alle 21.30 ed a mezzanotte su Sky Sport Serie A e alle 21.45 su Sky Sport24.

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