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17 settembre 2008

Juventus, tutto pronto per il ritorno in Champions

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Stasera l'esordio in Europa dei bianconeri. Claudio Ranieri ha illustrato le armi da opporre questa sera contro lo Zenit: ''Dobbiamo usare esperienza e consapevolezza delle nostre forze''. In attacco ci sarà la coppia Trezeguet-Del Piero. GUARDA IL VIDEO

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La Juventus e' pronta all'esordio in Champions League. Ieri sera, il tecnico Claudio Ranieri ha illustrato cosi' quelle che saranno le armi da opporre domani allo Zenit San Pietroburgo: "Dovremo usare esperienza e consapevolezza della nostra forza. Zenit e calcio russo stanno uscendo fuori prepotentemente, hanno fatto grossi investimenti, sono in un momento dolce ma noi siamo pronti. Sappiamo di dover affrontare una buona squadra ma anche noi sappiamo di essere una buona squadra". Non c'e' neanche il rischio che questa squadra abbia voglia di strafare dopo due anni di assenza: "Credo che la motivazione sia quella giusta. Questi giocatori hanno fatto la storia del club, hanno grossa esperienza internazionale, sono motivati. Sappiamo che ci troveremo di fronte una squadra forte in contropiede ma avremo la giusta testa per affrontarli". Anche la classifica Uefa in quest'occasione contera' ben poco: "La Juve attualmente e' in seconda fascia ma la mia curiosita' sara' quella di vedere come ci comporteremo in Champions League.

Lo Zenit, invece, e' in terza fascia ma la classifica e' un range comprensivo degli ultimi 5 anni. come Federer con Nadal nel tennis. Era ancora davanti Federer ma sapevamo gia' tutti che Nadal l'aveva scavalcato. Aver battuto il Manchester da' a loro una convinzione che magari prima non avevano". Juve che domani dovra' anche stare attenta ad essere meno aggressiva che in altre occasioni, per via delle doti da ottimi contropiedisti dei giocatori russi: "Naturalmente la Juventus ha un gioco, un'anima ma questa deve sempre essere confrontarla con quella degli avversari. Domani vedremo il risultato". Ranieri stasera ha provato anche a gettare acqua sul fuoco dopo la polemica dei giorni scorsi quando aveva detto che se qualcuno non avesse accettato le sue decisioni. Lui avrebbe fatto giocare Boniperti: "Per me Boniperti e' stato giocatore, capitano e presidente. Ale e' il mio capitano non voglio dire che sara' presidente, ma il riferimento era alla grandezza del personaggio".

Il tecnico ha quindi fatto capire che stasera in attacco ci saranno Del Piero e Trezeguet: "Naturalmente, quando ci sono da fare delle scelte, l'allenatore valuta piu' cose. Del Piero e Trezeguet stanno bene fisicamente e ho pensato di mettere nelle partite piu' importanti gente che ha esperienza internazionale. Questi sono giocatori che hanno sofferto e sono stati strappati alla A, gente che ha fatto sacrifici enormi per ritornare a questi livelli. Meritano questa competizione".

Alla polemica dei giorni scorsi ha risposto anche Del Piero con una battuta sui tre minuti di domenica scorsa: "Penso di essermi impegnato al massimo. Ho dato tutto perche' avevo energie da spendere - ha ironizzato e ha poi aggiunto - Se giochero' piu' in Europa che in Italia? A questa domanda puo' rispondere parzialmente solo il mister. Parzialmente perche' dipendera' anche dagli eventi Non so se giochero' piu' in Europa o piu' in Italia. Il Mister ha la possibilita' di far girare i giocatori. Non posso rispondere fino in fondo". Pace dunque rimandata. Cosi' come il tecnico, Pinturicchio conosce bene la forza dei rivali: "Ho visto le loro vittorie in Coppa Uefa e in Supercoppa e in piu' ho seguito il percorso della squadra russa agli Europei. Ho potuto notare, come ha gia' detto il mister, le grandi qualita' dei singoli, della squadra e in generale del calcio russo".

Un Del Piero motivato al punto giusto, che torna in Champions dopo Calciopoli e serie B: "E' un effetto molto molto piacevole non solo per me ma anche per la societa' e per tutti. Quello che abbiamo fatto negli ultimi due anni e' ricco di significati e sono strafelice di tornare a giocare la Champions". Due anni di assenza, pero', non hanno ridotto la credibilita' dei bianconeri in campo internazionale: "Credo che la Juve lo scorso anno non sia stata vista come una neo promossa e credo che questo non sia un ritorno tanto nuovo in Champions".