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28 settembre 2010

Il video del Mou show: "Pedro Leon? Avessi detto Maradona"

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mou

Lo Special One non si smentisce mai. Incalzato dai giornalisti spagnoli sulla mancata convocazione dell'ex Getafe risponde stizzito: "Non mi devo giustificare con te". Poi, il tecnico del Real si è alzato ed ha abbandonato la conferenza. IL VIDEO

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Quando il gioco si fa duro, il duro comincia a sbroccare. Eccolo qui il vero Josè. Dopo un paio di mesi di riscaldamento all'insegna dello zucchero, lo Special One mostra i denti. Il Levante lo ha fermato, il Barcellona lo ha superato, la stampa lo ha punzecchiato. Signori e signore ecco il Mourinho's show.

Non si parla più del mono neurone di Balotelli, non si discute più di zeru tituli, di Spalletti sempre in tv, di Ranieri che non parla inglese, di Beretta-Barnetta e così via. Si parla di Pedro Leon. Il giovane spagnolo ex Getafe lasciato fuori dal portoghese. Il nervosismo è quello delle grandi occasioni. In Spagna ora lo conoscono davvero. Hanno iniziato qualche giorno fa quando Mourinho ha accusato le squadre rivali del Barcellona di giocare con le riserve. E ora ha sbottato su Pedro Leon. Probabilmente è tutto studiato. 

Istruzioni del Mourinho pensiero: prima provocare i rivali storici con sarcasmo micidiale, poi cementare il proprio gruppo contro le ingiustizie generali, infine travolgere i media possibilmente con un One Man Show. La prestazione esibita nella sala stampa dell'Auxerre merita un 8 in pagella. Prima dice che con Milan e Ajax lui è capitato in un vero gruppo di Champions, non come altri leggi Barcellona che hanno avuto la fortuna di finire in un girone di Europa League. Poi si scatena. C'è tutto in questo episodio dello Special Show. E nessuno si stupisca se poi il Real dovesse triturare i francesi. Se Pedro Leon dovesse chiamare Balotelli per capire come fare. E se le conferenze del Real dovessero diventare galattiche. E' sempre così: paese che vai, stesso Mourinho che trovi. Quando il gioco si fa duro, Mourinho comincia a giocare.