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15 febbraio 2012

Il Milan torna a ruggire in Europa, Arsenal demolito 4-0

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Boateng, Robinho e Ibrahimovic fanno festa: sono loro le firme del 4-0 del Milan sull'Arsenal

A San Siro i rossoneri ipotecano il passaggio ai quarti di finale strapazzando gli uomini di Wenger. Boateng, due volte Robinho e Ibra su rigore firmano il grande trionfo per gli uomini di Allegri. Nell'altro match lo Zenit piega il Benfica 3-2. LE FOTO

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MILAN-ARSENAL 4-0

15’ Boateng, 38’ e 49’ Robinho, 79. rig. Ibrahimovic

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Comincia come meglio non avrebbe potuto l’avventura nella fase a eliminazione diretta della Champions League per Il Milan. Gli appelli di Berlusconi prima, e Galliani poi sono stati accolti da Ibrahimovic e compagni: i rossoneri sembrano voler tornare grandi anche in Europa. Troppe per una società che la Champions l’ha vinta 7 volte, tre eliminazioni consecutive agli ottavi. A San Siro gli uomini di Allegri liquidano la pratica Arsenal in poco meno di 50’ e mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno. Boateng, Robinho ed Ibrahimovic fanno ammattire la difesa dei Gunners. Vermaleen, Koscielny prima e Djourou poi difficilmente dimenticheranno questa partita. Ma tutto l’Arsenal in generale.

Nel primo tempo Abbiati fa di fatto lo spettatore mentre Van Persie finisce nella morsa della gabbia che gli costruiscono addosso Mexes e Thiago Silva. Gli uomini di Wenger non sembrano trarre alcun beneficio dall’infortunio di Seedorf che di fatto avrebbe dovuto scombussolare i piani della vigilia di Allegri. Ed invece dopo solo 5’ Boateng fa capire perché la sua presenza in questa squadra è diventata pressocchè vitale non lasciando scampo al malcapitato Szczesny con un destro al volo che fa esplodere San Siro. Il Milan fa sul serio, sente di avere l’avversario in pugno. Ibra svaria su tutto il fronte d’attacco, con Robinho vicino si sente libero di poter giocare alla sua maniera.

La doppietta del brasiliano, accusato negli ultimi tempi di sempre più scarsa vena sottoporta, è la matematica conseguenza di una partita pressocchè perfetta. L’Arsenal prova a reagire, ma la timidezza che avvolge gli uomini di Wenger sembra rendere vano ogni tentativo di rivalsa sebbene al 65’ ci voglia un grande Abbiati per dire di no a Van Persie. Nel finale anche Ibra mette la sua firma su questo grande successo. Il Milan amministra, San Siro fa festa. Il 4-0 spalanca ai rossoneri le porte dei quarti di finale dopo tre eliminazioni consecutive agli ottavi. Il match di ritorno degli Emirates a questo punto sembra essere solo una formalità. Il Milan fa sul serio anche in Europa: i rossoneri sono pronti per ritornare grandi.


ZENIT-BENFICA 3-2
20' Maxi Pereira (B), 27' e 88' Shirokov (Z), 71' Semak (Z), 87' Cardozo (B),

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I -20 di San Pietroburgo fermano il Benfica ma non lo Zenit. Gli uomini di Spalletti vanno sotto, recuperano, si portano avanti, si fanno recuperare ma alla fine riescono a piegare 3-2 nell’andata degli ottavi di finale i portoghesi. Gli uomini di Jesus all’inizio non sembrano patire affatto la tremenda escursione termica tra i 12 gradi di Lisbona e i -20 del Petrovsky aprendo le danze con la rete di Maxi Pereira al 20’. Lo Zenit però patisce il colpo ma non affonda e grazie a Shirokov prima e Semak poi riesce a ribaltare il risultato. A 3' dalla fine però l'ennesimo errore di Zhevnov regala a Cardozo la palla del 2-2. Ma lo Zenit non molla mai e grazie Shirokov trova il gol del definitivo 3-2. Al Da Luz però per Spalletti e i suoi uomini ci sarà ancora molto da soffrire contro Cardozo e compagni per provare a raggiungere uno storico accesso ai quarti.