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27 marzo 2012

Allegri: un gol più di loro. E Guardiola: una difesa a sette

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Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa alla vigilia di Milan-Barcellona (Foto Getty)

Il tecnico del Milan, in vista dell'andata con il Barça, sa che la sua squadra deve scendere in campo con coraggio. Ibra: "Non so se stringerò la mano a Pep". Il catalano ironico: "Ci difenderemo con sette giocatori tutti sotto la traversa..". FOTO, VIDEO

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"Fare un gol più di loro". Secondo Massimiliano Allegri è questo il segreto per passare il turno. Il Milan giocherà mercoledì l'andata dei quarti di finale di Champions contro il Barcellona: "Rispetto sì, paura no. Il Barcellona è favorito, ma noi non scenderemo in campo con timore - aggiunge Allegri - dobbiamo giocare con coraggio, serenità ed equilibrio. Dobbiamo disputare una grande partita. Abbiamo raggiunto un obiettivo importante  entrando tra le prime 8 d'Europa. Questo è il quarto di finale più difficile tra quelli in programma: lo è per noi, ma lo è anche per il Barcellona. Noi daremo tutto per superare il turno e, se non ci  riusciremo, faremo i complimenti al Barcellona".

Il Milan deve rinunciare per 3 settimane a Thiago Silva. Il difensore brasiliano, schierato sabato nel match contro la Roma, si è fermato per un infortunio muscolare. "Abbiamo valutato come stesse Thiago Silva e ho ritenuto giusto farlo giocare. Mi dispiace, è un giocatore importantissimo per noi. A posteriori, è sempre facile parlare", dice Allegri. "Gli altri sono in buona condizione, stiamo ritrovando anche Nesta. Non gioca da molto, oggi valuterò le sue condizioni", aggiunge soffermandosi sulle condizioni del veterano.

Ibra: "L'Italia è la mia seconda casa" - "L'Italia è la mia seconda casa". A dirlo è Zlatan Ibrahimovic nel corso della conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Barcellona. "Il mio futuro è qua - ha detto lo svedese - spero di giocare bene i prossimi due anni e poi vediamo se resto o vado via. Siamo l'unica italiana in Europa e spero che sia così anche dopo il ritorno...". Sulla partita Ibrahimovic dice ancora : "Siamo pronti, aspettiamo questa partita da dopo il sorteggio". Ibra è convinto che "tutta la squadra, me compreso, deve fare una partita perfetta. A me la fase difensiva non piace. Giochiamo contro la squadra più forte del mondo, come ha dimostrato negli ultimi cinque anni. Non abbiamo niente da perdere e sarà diverso rispetto alle gare del girone perchè, per approdare in semifinale, non si può perdere e ci vogliono due partite perfette". Poi la frecciata al suo ex allenatore:  "Non so se stringerò la mano a Guardiola"...

Guardiola scherza - "Domani difendiamo con sette giocatori tutti sotto la traversa...". Pep Guardiola preferisce scherzare piuttosto che anticipare le strategie del suo Barcellona per la sfida di Champions League contro il Milan. "Domani ci sarà molta pressione su di noi - ha spiegato l'allenatore spagnolo alla vigilia dell'andata dei quarti - Dobbiamo essere preparati a uno stadio che quando urla fa paura, pronti a dominare il gioco. Segnare in trasferta è molto importante e questo è uno dei principali obiettivi".

Pep sul triplete -
Il Barcellona è ancora in corsa per tre titoli, ma Pep Guardiola è molto cauto. "Un sogno come questo non si prepara, si realizza partita dopo partita, e così è stato anche l'anno scorso", ha spiegato l'allenatore dei catalani alla vigilia dell'andata dei quarti di Champions League contro il Milan, che sarà "una partita favolosa". E ovviamente l'attrazione principale della sua squadra è Lionel Messi. "Leo adora giocare, è pronto per il momento più importante della stagione. Stiamo cercando di aiutarlo a cercare la posizione in campo dove può più facilmente ricevere palla e creare col suo talento".

Non è sfida Ibra-Barcellona
-  "Sono contento di ritrovare il Milan: vogliamo continuare a far bene come abbiamo fatto sinora, senza abbandonare i nostri principi.  Possiamo passare il turno o finire fuori", dice il tecnico azulgrana. Il Barcellona non si snaturerà per arginare Ibra. "Non abbiamo parlato di nessun accorgimento speciale, solo dell'idea generale per  sviuppare la gara. Ibrahimovic è un giocatore importantissimo per il Milan, è imbattibile nel gioco aereo. Possiamo neutralizzarlo se  riusciamo ad avere un grande possesso del pallone", dice Guardiola. "Dal punto di vista dei media, può sembrare che la sfida sia tra Barcellona e Ibrahimovic. Ma non è cosi': affrontiamo il Milan, una squadra che ha fatto la storia. Giocare qui è un onore: cercheremo di essere aggressivi, di attaccare con coraggio. Sarà una sfida tanto bella quanto dura", osserva ancora.