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02 aprile 2012

Galliani: "Puntare ad un pareggio con gol? Non esiste"

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Busquets e Ambrosini in duello aereo a San Siro (foto getty)

L'ad rossonero detta l'atteggiamento che dovrà tenere il Milan al Camp Nou: "Bisognerà giocare una grande partita per uscire indenni da questo campo". Su Cassano verso l'idoneità: "E' stato fatto un passo importantissimo. Manca giusto l'ultima tappa"

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"Per chi tiferà domani sera il fan della Juventus? Io tiferei per il Milan, perché oltre a portare a casa qualche altro punto nel ranking europeo per l'Italia, vorrebbe dire che giocheremo altre partite e che ci stancheremo di più nel finale di campionato a me piacerebbe se ci stancassimo per altre tre partite". Adriano Galliani risponde (ridendo) così a Sky Sport24 alla domanda se il tifoso juventino domani sera sosterrà i rossoneri o il Barcellona di Guardiola. "Io al posto loro farei il tifo per il Milan, visto che noi rispetto a loro abbiamo giocato dieci partite in più. Vediamo il prossimo anno quando anche la Juventus sarà in Champions League se qualche equilibrio cambia" aggiunge. L'ad rossonero è molto carico: "E' normale essere molto carico quando ti senti defraudato" spiega riferendosi al gol fantasma di Robinho sabato pomeriggio a Catania.

"Ma il Milan sta facendo molto bene - aggiunge - abbiamo due punti in più rispetto all'anno scorso. Sono molto contento perché siamo l'unica squadra italiana in Champions e va bene così". "Oltre a non vedere i nostri gol domani sera becchiamo per la seconda volta consecutiva i più forti al mondo, speriamo di fare bene come nel quarto di finale". Al Milan basterebbe un pareggio con gol per staccare il biglietto per la semifinale. "Puntare ad un pareggio con gol non esiste. Bisognerà giocare una grande partita per uscire indenni da questo campo". Poi, rivela di aver parlato con il presidente della Uefa Michel Platini per proporre un tabellone di tipo tennistico per evitare che due squadre tra le più forti possano incontrarsi per più volte durante il torneo. "Con il tabellone tennistico alle semifinali arriverebbero le quattro migliori. Così, invece, mentre per tre dei quarti il risultato è scontato, l'unica partita in dubbio è quella tra Barcellona e Milan".

Un occhio al campionato - "Non mi sono mai lamentato di rigori non dati o quant'altro perché fa parte del gioco. Ma quando un pallone varca la linea della porta e il gol non viene assegnato, ti senti ferito in un modo diverso": Adriano Galliani torna sui due gol non assegnati al Milan in campionato, quello di Muntari contro la Juventus e quello di Robinho contro il Catania. Galliani, che sta assistendo all'allenamento della sua squadra in corso al Camp Nou, auspica che il 2 luglio l'International Board possa prendere qualche provvedimento per limitare gli errori arbitrali sui cosiddetti gol fantasma. "Ci sono - spiega - delle evoluzioni in tal senso. Ho parlato con Abete e Platini. A me vanno benissimo i due giudici di porta". Anche la tecnologia potrebbe aiutare in tal senso. Secondo Galliani il gol di Muntari "l'avrebbe visto anche un cieco mentre quello di Robinho era più complesso da valutare".

Cassano -
L'amministratore delegato del Milan è contento del primo via libera ottenuto da Antonio Cassano verso l'idoneità per tornare a giocare. Invita, comunque, ad aspettare la giornata di domani quando dovrebbe arrivare l'ultimo sì. "Oggi - dice Galliani - è stato fatto un passo importantissimo. Manca giusto l'ultima tappa che speriamo arrivi domani. Penso che Cassano sia ancora più attaccato a questa maglia, che sia ancora più motivato e matura. Per noi ritrovarlo sarà fondamentale".