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17 maggio 2012

Ribery e la Champions: "Vincere in casa sarebbe storico"

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Il francese del Bayern Monaco ricorda la sua assenza nella finale del 2010 che i bavaresi persero 2-0 contro l'Inter a Madrid e carica i suoi a dare tutto: "Dopo la partita dobbiamo essere rotti"

Franck Ribery era squalificato nella finale della Champions League che il Bayern Monaco perse due anni fa e per questo motivo il francese affronta ancor più animato quella in programma sabato contro il Chelsea, a Monaco. "Dopo la partita dobbiamo essere rotti. Quando sei morto, sei morto", ha detto oggi. Vincere la Champions League all'Allianz Arena sarebbe "qualcosa di storico".

Ribery ricorda la sua assenza nella finale del 2010 che il Bayern perse 2-0 contro l'Inter a Madrid. "Indubbiamente non è stato bello per me. Ma ora torno ad avere buone sensazioni. La finale è un sogno per molta gente". Il Bayern ha confermato che sabato potrà contare anche su Arjen Robben. L'olandese ha dosato gli allenamenti questa settimana per superare alcuni problemi fisici ed arrivare in piena forma alla finale contro la sua ex squadra. "Abbiamo l'onore di stare in finale", ha spiegato. La grande atmosfera che si aspetta a Monaco "non può essere una pressione, bensì una motivazione".

Robben era presente nella sconfitta del 2010 che lasciò il Bayern senza 'triplete' dopo avere conquistato la Bundesliga e la Coppa di Germania. Quest'anno la squadra ha perso entrambi i titoli contro il Borussia Dortmund e ripone tutte le sue speranze di successo sulla Champions. "Ora c'è solo un premio. Il fatto che dobbiamo vincere il titolo può rendere più stimolante la finale di sabato". "Due anni fa abbiamo perso la finale, ma ora abbiamo una nuova opportunità", ha aggiunto Robben. "Se vinceremo, potremo parlare della partita della nostra vita".