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02 aprile 2013

La Juve crolla in Europa: all'Allianz vince il Bayern 2-0

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Thomas Muller batte Buffon: è la rete del 2-0 (getty)

A Monaco padroni di casa in gol dopo soli trenta secondi con un gran sinistro dalla distanza di Alaba. Nella ripresa il raddoppio di Thomas Muller e i cartellini gialli a Vidal e Lichtsteiner: diffidati, salteranno il ritorno

BAYERN MONACO - JUVENTUS 2-0
1' Alaba, 64' Muller

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LE PAGELLE

Da sogno a incubo. L’andata dei quarti di finale di Champions League della Juventus ha visto concretizzarsi il peggior incubo di Antonio Conte. L’uno-due del Bayern firmato Alaba-Muller complica, e non poco, il cammino dei bianconeri in Europa. E il sogno della Juve torna ridimensionato da Monaco di Baviera.

Il 2-0 dell’Allianz Arena, risultato che rischiava di essere anche più pesante, suona come una doccia freddissima sulle ambizioni europee di uno spaesato Pirlo e compagni. Subito sotto, spesso in balia dell’avversario, raramente in partita, gli uomini di Conte hanno poco più di una settimana per analizzare questa sconfitta e provare a trovare l’antidoto giusto per provare a ribaltare, allo Juventus Stadium, l’esito di una sfida che sembra spingere fortemente verso la Germania. Che fosse una serata non particolarmente felice per i bianconeri lo si è capito subito. Più o meno 30 secondi, ovvero il tempo necessario ad Alaba per calciare verso la porta di Buffon, trovare la sfortunata complicità della suola di Vidal (che salterà il ritorno per squalifica, come Lichtsteiner) e beffare il capitano bianconero per il vantaggio bavarese.

La Juve ha fatto fatica a reagire e in più di una circostanza Ribery e compagni sono andati vicini al raddoppio. Raddoppio arrivato solo al 64’ con Muller. Lì la Juve ha avuto il suo piccolo sussulto, accentuato dall’ingresso in campo di Vucinic e Giovinco, ma all’Allianz la vera Juve, quella che sta dominando in campionato e ha fatto faville in Europa, non si è mai vista. Quella Juve di cui Conte avrà assolutamente bisogno se vorrà provar continuare a perseguire quel sogno, tanto coccolato, che porta a Wembley.