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01 ottobre 2013

Milan, che paura nel finale: Balotelli lo salva al 93'

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Contro l'Ajax un punto prezioso. I rossoneri vanno sotto al 90' con il colpo di testa di Denswil, il pari arriva in pieno recupero, grazie al rigore trasformato da SuperMario che in precedenza aveva colto una traversa

AJAX-MILAN 1-1
90' Denswil (A), 93' rig. Balotelli (M)

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Un punticino e tanti dubbi sul gioco. Ma che paura. Il Milan torna dalla trasferta di Amsterdam con un 1-1 che in un girone di Champions così difficile non si butta mai, ma con la convinzione che ci sia ancora tanto lavoro da fare per Allegri. Primo tempo completamente regalato all’Ajax (praticamente nessun tiro in porta per il Milan), ripresa giocata su ritmi diversi, complice il risveglio di Balotelli che coglie anche una traversa. Poi, quando lo 0-0 sembra scritto, accade tutto: al 90’ il gol dell’Ajax, di testa naturalmente, con Denswil, al 93’ il pareggio su rigore di Balotelli, che torna a calciare "alla Balotelli".

Birsa subito ko - Una possibile scusante, Allegri ce l’ha, costretto a rivedere le proprie idee già nel riscaldamento: Birsa, candidato al ruolo di trequartista dopo la buona gara e il gol contro la Samp, si ferma per un affaticamento all’adduttore e al suo posto avanza Montolivo, alle spalle di Robinho e Balotelli. Sulla mediana, quindi, spazio a Poli, inizialmente lasciato fuori.
Dal canto suo, l’Ajax porta con sé soltanto certezze: classico 4-3-3 con possesso palla prolungato e difesa alta. Un gioco frizzante fatto di incursioni pungenti che nei primi minuti paga, eccome. Al 5’ primo brivido per Abbiati, chiamato ad opporsi al diagonale dell’islandese Sigthorsson. Poco dopo Fischer gli fa fischiare l’orecchio sinistro con un bolide da fuori che sfiora il palo. La serata è già indirizzata sui binari della sofferenza.

Primo tempo nullo - Il Milan si affaccia nella metacampo avversaria sporadicamente e dover segnalare tra le azioni più pericolose il cross basso di Constant (30’) bloccato a terra da Cillessen che anticipa così Balotelli, è l’indice di quanto i rossoneri fatichino a creare in fase offensiva. Nei minuti seguenti, poi, il Milan trema ancora, sulla potente punizione di Duarte, neutralizzata da Abbiati, e sulla conclusione di Moisander, al volo, dopo una serie di rimpalli in area.

Ripresa e risveglio - La prima vera occasione per la squadra di Allegri giunge al 3’ della ripresa, con Montolivo che arriva al tiro in porta al termine di un’azione corale condotta con la calma e la lucidità mancate nei precedenti 45’. Risponde l’Ajax, con il colpo di testa di Sigthorsson su cross di De Jong, per fortuna di Abbiati troppo centrale. E’ comunque un altro Milan, e la conferma giunge al 62’, con una prodezza di un Balotelli fino a quel momento praticamente inoperoso. SuperMario addomestica il pallone nei pressi del vertice dell’area tanto caro a Del Piero, poi fa partire una parabola simile a quelle che disegnava Pinturicchio, con Cillessen che la tocca quel tanto che basta a mandare la palla sulla traversa.

3' di emozioni - La partita può comunque essere sintetizzata in 3’, quelli che scorrono dal 90’ in poi. In perfetto stile Milan, i rossoneri prima prendono gol di testa (il sesto stagionale), con Denswil che incorna su angolo, e poi pareggiano all’ultimo respiro, grazie al rigore trasformato da Balotelli al 93’, con la freddezza ritrovata dopo l’errore contro Reina.