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01 ottobre 2013

Allegri e la sindrome del gol di testa: "Marchiamo male"

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Stefano Denswil stacca di testa e fa 1-0: è il sesto gol di testa incassato dal Milan in questo avvio di stagione (Foto Getty)

Ancora una rete scaturita da palla inattiva: sotto accusa i meccanismi difensivi. "Quando c'è calcio d'angolo perdiamo le marcature. Abbiamo avuto paura di prendere il gol e infatti l'abbiamo preso", commenta il tecnico del Milan

"Questa partita andava vinta e invece abbiamo rischiato di perderla. Comunque è un buon punto per la qualificazione. Balotelli ha fatto una buona partita, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, ha preso una bella traversa. Ha fatto bene, me era un po' che non giocava. Per noi è un giocatore importante". E' moderatamente soddisfatto Massimiliano Allegri dopo l'1-1 contro l'Ajax. "Sapevamo delle difficoltà della partita", commenta ai microfoni di Sky. "Nel primo tempo abbiamo concesso poco, nel secondo tempo abbiamo avuto in mano la partita e potevamo attaccare meglio".

Per il Milan, però, ancora un gol subito su calcio piazzato: "Quando c'è calcio d'angolo - conclude il tecnico rossonero - non marchiamo o marchiamo male, spesso perdiamo le marcature anche quando altri sbagliano. C'è un po' di distrazione, abbiamo avuto paura di prendere il gol e infatti l'abbiamo preso. La squadra deve acquisire una mentalità più difensiva".

Il commento di Barbara Berlusconi - "Mi piacerebbe vedere sempre il Milan del secondo tempo", il commento di Barbara Berlusconi a caldo. "E' un punto che può rivelarsi fondamentale", ha spiegato la figlia del presidente dopo aver seguito la partita in tribuna ad Amsterdam.

Montolivo: Primo tempo accorto, era voluto - "Se c'era una squadra che meritava di passare in vantaggio quella era il Milan. Abbiamo creato tante occasioni nella ripresa e subito un gol un po' balordo su calcio d'angolo". Così Riccardo Montolivo dopo il pareggio in extremis con l'Ajax. "Nel primo tempo non abbiamo giocato male, ma siamo stati volutamente più accorti, era una soluzione studiata. Poi nella ripresa siamo cresciuti e abbiamo creato tante palle gol per passare in vantaggio, fortunatamente non l'abbiamo persa perché sarebbe stato un vero peccato. Adesso dobbiamo ripartire da questa buona prestazione e pensare alla Juventus".