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20 ottobre 2013

Al Milan l'arbitro Brych. Quello del gol fantasma in Bundes

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Il clamoroso buco nella rete del match di Bundesliga del Bayer Leverkusen contro l'Hoffenheim

L'Uefa non ha cambiato idea. Il designatore Collina aveva già scelto l'arbitro tedesco per dirigere Milan-Barcellona martedì sera a San Siro e non ci ha ripensato dopo aver visto e analizzato l'episodio del match tra Bayer Leverkusen e Hoffenheim

La federazione tedesca si è presa un po' di tempo per riflettere sul phantom thor, il gol, anzi il non gol fantasma, concesso dall'arbitro Brych al Bayer Leverkusen con la palla entrata da un buco nella rete dell'Hoffenheim. L'Uefa invece non ha perso tempo, e soprattutto non ha cambiato idea. Il designatore Pierluigi Collina aveva già scelto l'arbitro tedesco per dirigere Milan-Barcellona e non ci ha ripensato dopo aver visto e analizzato l'episodio di venerdì sera. L'errore di Brych, dunque, non è stato ritenuto grave. O comunque non tale da comportare una marcia indietro.

Tecnicamente, la scelta degli arbitri viene fatta da Collina e dai suoi collaboratori nella settimana che precede la Champions e i nomi, non le partite, vengono comunicati alle singole federazioni, così da permettere loro di designarli per gli anticipi, come nel caso di Brych. I nomi vengono ufficializzati solo dopo, il che permette un cambio di designazione anche non pubblico. Non è stato così per Brych, cui sono state concesse le attenuanti. Generiche, perché a un arbitro qualcosa può sempre sfuggire, e specifiche, a cominciare dall'atteggiamento dei giocatori: quello dei difensori e del portiere dell'Hoffenheim, apparentemente rassegnati al gol, e quello degli attaccanti, andati ad abbracciare un ondivago, e chissà quanto in buona fede, Kiessling.

Ma nell'assoluzione di Brych può aver influito anche la visuale disturbata da più di un giocatore: l'arbitro insomma non ha potuto seguire la traiettoria del pallone, ma piuttosto ha sommato la prima immagine con quella finale della palla in porta, da cui il patatrac. Ma siccome non tutti i buchi sono irreparabilil, ecco pronta la toppa: Brych potrà riscattarsi subito. A patto di controllare alla perfezione le reti del Meazza, ovviamente.