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22 ottobre 2013

Milan-Barcellona, il primo "set" ai giovani catalani

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Folla delle grandi occasioni al "Breda" di Sesto San Giovanni per la sfida di Uefa Youth League, la Champions dei giovani, tra Milan e Barcellona

Al "Breda" di Sesto San Giovanni, nella terza giornata di Uefa Youth League, la Primavera di Pippo Inzaghi è stata travolta dai coetanei spagnoli con un tennistico 6-2. Il tecnico rossonero: "Dobbiamo fare i complimenti alla squadra più forte d'Europa"

di Alfredo Corallo

Giovani marziani crescono. L'aperitivo al big match del "Meazza" è andato di traverso al Milan, il primo "set" ha sorriso ai ragazzi del Barcellona allenati da Jordi Martori, scatenati allo stadio "Ernesto Breda" di Sesto San Giovanni: 6-2 alla Primavera di Pippo Inzaghi e vetta solitaria dopo la terza giornata di Uefa Youth League, la Champions delle nuove generazioni.

Peccato, perché i rossoneri - trascinati da oltre mille spettatori, paganti - erano partiti molto bene, passando anche in vantaggio con Barisic al quarto d'ora, ma di fronte avevano obiettivamente una squadra superiore, non ci stupiremmo se alcuni di loro (gli attaccanti El Haddadi e Sanabria autori di una doppietta), l'esterno Godswill (capitano) e soprattutto il mediano Enguene (devastante nella ripresa), insomma se i provetti "canterani" dovessimo ritrovarceli a giocare tra qualche tempo insieme a Messi e compagni, nella Champions dei grandi.

Parterre d'eccezione. A seguire la partita tanti sguardi interessati: allenatori, ex (Devis Mangia, Pippo Pancaro), procuratori (Oscar Damiani) e soprattutto i due "boss", il presidente del Barça Sandro Rosell e l'amministratore delegato milanista Adriano Galliani, seduti fianco e fianco, abbastanza rilassati (ma con la testa già a San Siro, soprattutto Galliani). "A gennaio vogliamo Messi!" è stato il refrain dei tifosi di casa, che ha fatto sorridere e non poco la coppia di dirigenti, tra una foto e l'altra.

Inzaghi. "C'è un po’ di rammarico perché penso che il risultato non sia così ampio - ha commentato il tecnico - il punteggio non ci sta assolutamente, ma dobbiamo fare i complimenti alla squadra più forte d'Europa, sono stati molto più cinici di noi. Giocano con serenità la palla, ogni tiro è un gol. Sono anche un po' più smaliziati, ma io mi tengo i miei ragazzi". Diversi gli assenti, tra gli infortunati e quelli impegnati con l'Italia nel Mondiale Under 17. "E' vero, ma non dobbiamo attaccarci a questo. Abbiamo comunque sei punti e possiamo fare bene in futuro, ce la giocheremo con tutti sino alla fine anche se siamo in un girone molto difficile".

Il Celtic ha battuto sul proprio campo l'Ajax per 4-1 salendo a tre in classifica, la prossima (il 5 novembre) i rossoneri saranno chiamati a restituire al mittente l'imBarcata, in casa dei catalani. Bell'impresa davvero.