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25 novembre 2013

Allegri: "A gennaio mi vedo al Milan. Balo? Fuga di notizie"

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L'allenatore del Milan, alla vigilia dell'importante match di Champions contro il Celtic, parla del suo futuro. Su SuperMario: "Un ritardo può capitare". Sulla situazione della società: "Non ci disorienta". E Kakà lancia la squadra: "Serve forza mentale"

"Non vedo perchè non dovrei essere sulla panchina del Milan a gennaio": lo ha detto Massimiliano Allegri sottolineando che "c'è da credere ancora nel Milan". "E' normale che l'allenatore sia in discussione quando mancano i risultati ma non bisogna pensare a quello che doveva essere ma a quello che dovrà essere - ha spiegato Allegri a Sky da Glasgow - Non vedo perchè non ci debbano essere i presupposti per risalire in campionato e raggiungere gli ottavi di finale, e poi bisogna concentrarsi anche sulla coppa Italia".

"Arrabbiato per la fuga di notizie" - La 'fuga di notizia' sui ritardi di Balotelli ha fatto arrabbiare Massimiliano Allegri. "Un ritardo in allenamento può capitare. In oltre tre anni di Milan non è la prima volta che un giocatore arriva in ritardo, ma - ha spiegato l'allenatore del Milan - sono arrabbiato perchè la notizia è uscita dallo spogliatoio, dall'ambiente Milan".

"Non siamo disorientati dalla situazione della società" - Il dualismo in società fra Barbara Berlusconi e Adriano Galliani non lo disorienta. "No, assolutamente", ha garantito l'allenatore rossonero: "Il mio lavoro è sempre lo stesso. Io devo allenare la squadra tutti i giorni e fare risultati, che sono ciò che rasserenerebbe l'ambiente - ha spiegato Allegri a Sky da Glasgow - C'è molto rispetto da parte della squadra verso società e tifosi. C'è tanta voglia di trovare risultati che possono cambiare la stagione". Ma, è stato domandato, in casi come i ritardi di Balotelli a chi si rivolge, a Barbara Berlusconi o Galliani? "Queste cose di solito le sbrigo da solo", ha replicato l'allenatore.

Kakà: "Serve forza mentale per battere il Celtic" -
"Sono sette partite che non vinciamo e ogni gara diventa sempre più una responsabilità. Domani dobbiamo essere mentalmente molto forti per superare un avversario difficile". Kakà prova a scuotere il Milan alla vigilia della sfida  di Champions sul campo del Celtic. "Qui l'ambiente è bellissimo -dice il brasiliano nella conferenza di Glasgow-, è sempre molto difficile perchè c'è grande pressione. Tutte le volte che ho giocato qua non è stato facile e domani sarà lo stesso. Sto cercando di trasmettere questo a chi non ci ha mai giocato, per sapere come sarà difficile giocare contro il Celtic qui".