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25 febbraio 2014

Mancini, stoccata a Mou: "Ha vinto la Champions grazie a me"

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Mancini e Mourinho, la sfida è già cominciata (Getty)

Nella conferenza di vigilia dell'andata degli Ottavi l'allenatore del Galatasaray stuzzica il portoghese del Chelsea. Che attacca la stampa per un video "rubato" in cui lui parla di Eto'o in modo non lusinghiero. VIDEO

Inferiore a Mourinho? Roberto Mancini sorride e respinge al mittente l'insinuazione: "Mourinho ha vinto la Champions League (con l'Inter, ndr) perché aveva ereditato una buona squadra. Una squadra che, come nel caso del Manchester City, ho costruito io. Una squadra che aveva una fortissima mentalità. Quando sono arrivato all'Inter, (i nerazzurri) giocavano un pessimo calcio. Io l'ho cambiato".

Domani sera Roberto Mancini, oggi sulla panchina del Galatasaray, ritroverà Mourinho che gli era subentrato all'Inter nel 2008, ma verso il portoghese confessa di non avere nessun complesso d'inferiorità, al contrario. "Per vincere la Champions League devi essere fortunato - le parole di Mancini -. La Champions è una competizione difficile e strana perché puoi fare bene nella fase a gironi fino a dicembre ma poi a febbraio è tutto diverso", le parole di Mancini che non dà tante chance di qualificazione al suo Galatasaray nonostante abbia eliminato la Juventus vincendo la partita-spareggio sotto la neve di Istanbul. "Non abbiamo molte possibilità, neppure in casa, perché il Chelsea è più forte, una delle migliori squadre d'Europa. Ma per noi, già giocare contro il Chelsea è motivo di orgoglio e dobbiamo fare del nostro meglio", la promessa di Mancini.



E Mou attacca la stampa - "Vergognatevi". José Mourinho carica a testa bassa contro i giornalisti. Il manager portoghese del Chelsea è infuriato dopo la divulgazione di un video   in cui si parla di Samuel Eto'o, attaccante dei blues, in termini non proprio entusiastici. "Il problema del Chelsea è che ci manca un attaccante che faccia gol. Ne ho uno ma ha 32 anni, o magari 35, chi lo sa?", dice Mourinho nel filmato trasmesso ieri dall'emittente Canal Plus. Non un'intervista, dice lo Special One, ma parole rubate.

"Penso che dovreste provare vergogna come professionisti della comunicazione. Non credo siate contenti se un vostro collega è felice di registrare una conversazione privata e renderla pubblica. E' assolutamente contrario alla vostra etica", dice Mourinho, a Istanbul, alla vigilia della sfida contro il  Galatasaray. "Io non sto difendendo il contenuto delle mie parole, critico un comportamento a livello professionale. Quella persona si è rivelata per quello che è e ha mostrato cosa ignora del proprio lavoro", prosegue il tecnico di Setubal.

"I miei commenti non erano positivi, non li farei mai in un contesto ufficiale. Primo, perché non mi diverto. Secondo, se c'è un manager che difende i propri giocatori, sono io. Terzo, perché Samuel Eto'o è Samuel Eto'o. Ha vinto la Champions League per 4 volte, con lui ho vissuto la miglior stagione della mia carriera. Ho solo avuto una conversazione divertente con una persona che non fa parte del  mondo del calcio (un uomo d'affari, ndr). E' vergognoso che qualcuno l'abbia registrata di nascosto", ribadisce Mou.