Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
23 aprile 2014

Real Madrid-Bayern Monaco, sfida a tabù e bestie nere

print-icon
[an error occurred while processing this directive]

La partita del Santiago Bernabeu vede di fronte due squadre che nella storia si sono già incontrate 5 volte in semifinale di Champions League . E due allenatori, Ancelotti e Guardiola, che sono le “bestie nere” degli avversari. Ecco i numeri della partita

Una semifinale tra due superpotenze del calcio europeo. Real Madrid-Bayern Monaco, con la sfida d'andata in programma alle 20.45 al Santiago Bernabeu, non è solo un-incontro-che-vale-una-stagione, ma per entrambe le squadre è anche un'occasione per sfidare i propri "incubi". Eliminazioni eccellenti e “bestie nere”, gli incroci pericolosi tra madrileni e bavaresi.

Real, incubo Bayern – Nei 19 precedenti tra Coppa Campioni e Champions League tedeschi e spagnoli si sono incontrati in semifinale 5 volte. Per i merengues, per la terza volta consecutiva al penultimo atto della competizione, sono stati dolori sempre o quasi. Quattro eliminazioni (1976, 1987, 2001 e 2012) e una sola qualificazione, quella del 2000, con vittoria 2-0 del Real Madrid al Bernabeu (autorete di Jeremies e Anelka) e sconfitta 2-1 al vecchio Olympiastadion. E in quest'unica occasione i blancos, guidati da Vicente del Bosque, alzeranno la Coppa “dalle grande orecchie” nella finale tutta iberica contro il Valencia.

Quando Guardiola vede blanco.. - L'allenatore catalano del Bayern Monaco è un habitué degli scontri con il Real Madrid. Da allenatore proprio i merengues sono stati l'avversario che ha affrontrato più volte con il Barcellona. 15 partite, 9 vittorie, 4 pareggi e solo due sconfitte: la finale di Coppa del Re 2011 e il match di campionato che il 21 aprile 2012 consegnò di fatto il titolo al Real allora di Mourinho. Una sfilza di clasicos, tra cui anche una semifinale di Champions, quella della stagione 2010-2011. Con la vittoria 2-0 a Madrid del Barcellona con due gol di Messi e la ormai famosa conferenza stampa dei por qué di Josè Mourinho.

Carletto-Bayern 2-0 – Il talismano contro i (brutti) ricordi per il Real è il suo allenatore. In un turno a eliminazione diretta, Ancelotti si è scontrato 2 volte con il Bayern, quando guidava il Milan. E in entrambi i casi l'allenatore di Reggiolo ha mandato “a casa” i bavaresi, rimanendo imbattuto (2 vittorie e 2 pareggi). Nei quarti dell'edizione 2006-2007 (0-2 al ritorno firmato da Seedorf e Inzaghi) e negli ottavi del 2005-2006 con un 4-1 a San Siro e un pareggio 1-1 all'Allianz Arena.

Real, fortezza Bernabeu – Grande alleato dei blancos nella sfida incrociata con il Bayern sarà il suo stadio, dove si gioca il match d'andata. Nelle ultime 17 partite in casa in Champions League il Madrid non ha mai perso, con 15 vittorie e due pareggi. Una striscia che era stata avviata nel 2011, dopo la sconfitta da parte del Barcellona, guidato proprio da Pep Guardiola, attuale allenatore del Bayern. E i merengues hanno vinto gli ultimi confronti in casa contro i bavaresi, con l'ultimo successo dei campioni di Germania datato 2001. (R.B)