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02 maggio 2014

Guardiola: "Non sono qui per cambiare il calcio tedesco"

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VIDEO . "Dobbiamo continuare a giocare secondo le mie idee": il tecnico del Bayern torna sulle polemiche seguite alla pesante sconfitta casalinga dei suoi in semifinale di Champions contro il Real Madrid e difende il suo modello basato sul possesso palla

"Dobbiamo continuare a giocare secondo le mie idee": il tecnico del Bayern Pep Guardiola torna sulle polemiche seguite alla pesante sconfitta casalinga dei suoi in semifinale di Champions con il Real Madrid, e difende il suo modello di gioco, basato soprattutto sul possesso palla prolungato, che è stato molto criticato all'indomani della eliminazione dalla finale del massimo trofeo europeo.



"La squadra deve giocare secondo le idee dell'allenatore - ha detto Guardiola -. Sono convinto che questa è l'unica soluzione giusta. Non sono qui per cambiare la cultura del calcio tedesco - ha aggiunto il tecnico, durante la conferenza stampa alla vigilia della penultima di campionato in trasferta contro l'Amburgo - tuttavia quando parlo quotidianamente con i miei giocatori non posso che parlare delle idee di calcio in cui credo e della mia visione di gioco".

A Guardiola è stato chiesto se ritiene di avere i giocatori adatti per il sistema di gioco che lui predilige, e il tecnico ha risposto così: "Con questo gioco e questi giocatori abbiamo fatto grandi cose in questa stagione e abbiamo ancora una finale da disputare" riferendosi a quella per la Coppa di Germania, contro il Dortmund, a Berlino il 17 maggio. In ogni caso i bilanci si faranno a fine stagione: "Dopo la finale di Berlino incontrerò il patron del club Rummenigge e il ds Sammer" ha proseguito Guardiola, specificando che "ci saremmo visti anche se fossimo andati in finale di Champions".

Riguardo al malcontento di alcuni giocatori come Thomas Muller, Javi Martinez e Mario Gotze, Guardiola ha smorzato le polemiche: "Hanno giocato bene quando la squadra ha giocato bene, e penso che saranno ancora con noi l'anno prossimo". Obiettivo immediato del tecnico spagnolo è comunque di riportare un clima sereno e di fiducia nella squadra, provata dopo lo 0-4 subito dal Real Madrid. "E' molto importante in vista della finale del 17 maggio" ha sottolineato Guardiola che, se non potrà fare un triplete nel suo primo anno alla guida del club bavarese, almeno punta a conquistare la doppietta di Bundeslinga e Coppa di Germania.