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25 novembre 2014

Ljajic, l'uomo in più della Roma per raggiungere gli ottavi

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Adem Ljajic è uno dei giocatori più in forma della Roma. Assieme a Mattia Destro è il capocannoniere della squadra (Getty)

Contro il Cska Mosca non è sicuro del posto, ma anche partendo dalla panchina, il serbo potrebbe rivelarsi utile ai giallorossi. E' uno degli uomini più in forma. In campionato segna e il suo momento positivo potrebbe dare frutti anche in Champions

Genio, sregolatezza e gol. Nel Dna di Adem Ljajic questi sono gli elementi predominanti. L’attaccante serbo è uno degli uomini più in forma della Roma che stasera, a Mosca, affronterà il Cska e proverà a chiudere con anticipo il discorso qualificazione agli ottavi di Champions League. La squadra di Rudi Garcia è reduce dalla buona prova in campionato contro l’Atalanta. In Europa vuole ripetersi. E per farlo, la chiave potrebbe essere proprio Ljajic, autore a Bergamo di un gol bellissimo e dell’assist a Radja Nainggolan per il raddoppio giallorosso.

Il giocatore serbo non è sicuro di avere una maglia da titolare questa sera. A Mosca la Roma potrebbe scenderà in campo senza il tridente e lui (o Iturbe) sarebbe sacrificato. Questo, però, non vuol dire che Garcia non possa sfruttarlo a gara in corso, dato che è l'attaccante più prolifico a sua disposizione. In questa stagione Ljajic sta dimostrando di avere il piede caldo. In campionato segna consecutivamente da due turni. È già a quota quattro gol su dieci presenze (sette le gare in cui è partito dall’inizio). La sua media realizzativa è di una rete ogni 150 minuti. Assieme a Mattia Destro è il capocannoniere dei giallorossi. Mai banali i gol di Ljajic. E belli. A Parma è stato decisivo ad aprire le marcature. Contro il Chievo, all’Olimpico, ha raddoppiato, mentre contro il Torino ha chiuso i conti nel 3-0 finale.

Ljajic ha avuto un avvio di stagione bruciante. In campionato sembra aver trovato la continuità che ha più volte richiesto a Garcia. Prova ne è il fatto che viene spesso preferito a Manuel Iturbe per occupare uno dei due posti al fianco di Totti. In Champions, invece, non ha ancora lasciato il segno. Ora per lui è arrivato il momento di diventare decisivo anche in Europa.