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24 aprile 2015

Oggi la Juve conosce il suo destino. Il sorteggio a Nyon

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I VIDEO . I bianconeri saranno, comunque vada, abbinati a un mostro sacro. In semifinale di Champions (andata 5-6 maggio, ritorno 12-13), alla Juve toccherà cioè una delle tre migliori squadre del mondo: Real Madrid, Barcellona o Bayern?

Se vuole rigiocare una finale di Champions League 12 anni dopo quella persa ai rigori contro il Milan a Manchester, la Juventus non potrà contare questa volta sulla dea bendata. Infatti, se agli ottavi e ai quarti la sorte ha riservato ai bianconeri avversari non irresistibili (Dortmund e Monaco), a mezzogiorno a Nyon (Svizzera) i torinesi saranno, comunque vada, abbinati a un mostro sacro.



In semifinale di Champions (andata 5-6 maggio, ritorno 12-13), alla Juve toccherà una delle tre migliori squadre del mondo: Real Madrid, Barcellona o Bayern. Le merengues di Carlo Ancelotti hanno faticato per superare i cugini dell'Atletico, ma ci sono riusciti pur privi di due terzi del tridente offensivo composto da Bale, Benzema e Cristiano Ronaldo. Il gallese e il francese dovrebbero essere guariti per le semifinali, in ogni caso, il sostituto Hernandez ha dimostrato di saperci fare, è suo il gol vincente contro gli uomini di Simeone. Il Real ha inoltre sfoggiato una grande tenuta difensiva. La statistica potrebbe dare una speranza alla Juventus: da quando la Coppa campioni è diventata Champions League (1993), mai la detentrice del trofeo è riuscita a ripetersi l'anno dopo.



Il Barcellona è forse la formazione con più talento, in particolare in attacco. I catalani hanno asfaltato il PSG ai quarti, il temibile trio Messi-Neymar-Suarez è diventato un' irresistibile macchina da gol. La squadra dell'ex-romanista Luis Enrique sfoggia palleggio da brividi e accelerazioni folgoranti. Non a caso è in testa nella Liga e in finale della Coppa del Re. Forse la difesa non è all'altezza degli altri reparti ma è arduo avvicinarsi dalle parti di Ter Stegen.



Il Bayern Monaco, vincitore nel 2013, con il 6-1 al Porto ha fugato ogni dubbio sulla propria competitività, dopo il 3-1 subito all'andata in Portogallo. Il carattere degli uomini di Pep Guardiola è impressionante. Il tecnico catalano dovrebbe recuperare per le semifinali buona parte dei suoi big infortunati, come Robben e Ribery, ma anche Schweinsteiger Alaba e Javi Martinez, che erano mancati nei quarti. Il sogno della finale a Berlino il 6 giugno darà poi ulteriore slancio ai tedeschi.