Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
06 giugno 2015

Buffon: ci avevo creduto. E Allegri: nulla da rimproverare

print-icon
[an error occurred while processing this directive]

Morata, autore del momentaneo pareggio bianconero: "Abbiamo avuto la possibilità di vincere, ma non lo abbiamo fatto. Non credo che tornerà un'occasione del genere, bisognerà lavorare e il prossimo anno dovremo tornare a lottare"

"Cerco di gestire con equilibrio i grandi momenti di gioia e quelli di delusione. Oggi è il momento della delusione, ma prima ce ne sono stati tanti di gioia che abbiamo condiviso con il nostro popolo. Stasera c'è stato un momento in cui ci avevo quasi creduto...". Così Gigi Buffon a Sky, subito dopo la fine di Juve-Barcellona.

"La sconfitta non è demerito nostro, ma i valori alla fine emergono durante novanta minuti. Come squadra e anche come singoli abbiamo dimostrato di starci dentro, di fare partita. Le finali perse? Nelle finali anche chi è favorito ha il 51%, sono sempre difficili", ha concluso il numero 1.

Allegri: nulla da rimproverare - "Abbiamo giocato una grande finale, al termine di una stagione straordinaria: alla mia Juve non ho nulla da rimproverare": è l'analisi di Massimiliano Allegri, dopo la finale Champions persa col Barcellona. "Dopo il nostro pari, nel nostro momento migliore abbiamo preso un gol da polli, su una ripartenza...", ha però anche aggiunto, a Sky.  "La Champions rimane un sogno, qua ci siamo andati vicino, l'anno prossimo chissà...". Così ancora Allegri nella conferenza ufficiale della finale cominciata dopo la mezzanotte, e conclusa con un applauso dei giornalisti al tecnico. "Essere in pianta stabile tra le prime 8 d'Europa - ha precisato - è l'obiettivo mio, della società, dei giocatori".



Morata: occasione irripetibile - "Abbiamo avuto la possibilità di vincere, ma non lo abbiamo fatto. Non credo che tornerà un'occasione del genere, ma ora bisognerà lavorare e il prossimo anno dovremo tornare a lottare". Così anche Alvaro Morata a Sky. "I dirigenti stanno lavorando per costruire una squadra ancora più forte, siamo orgogliosi di indossare questa maglia", ha aggiunto lo spagnolo, che poi ha cominciato a piangere dopo la premiazione.


Marchisio: usciamo a testa alta - "Il sogno era arrivare e qui e viverlo. L'abbiamo fatto, ma non siamo riusciti a coronarlo. La squadra ha disputato davvero una grande stagione, oggi siamo riusciti a reagire dopo lo svantaggio, ma poi è arrivato il loro gol nel nostro momento migliore. Usciamo a testa alta e siamo orgogliosi di quanto fatto". Così Marchisio, a Sky, dopo la fine della finale. "Loro sulle fasce subito ci hanno messo in difficoltà. Conosciamo il gioco del Barcellona e non si può pressare per 90 minuti contro di loro - dice ancora il centrocampista -. Nella ripresa oltre al pareggio siamo riusciti a creare qualcosa di più. E' stata una stagione fantastica, da domani penseremo alla Nazionale. Almeno per stasera, però, è giusto continuare a goderci queste emozioni. Anche se non è arrivata la vittoria è stata comunque una grande serata. Sono contento di aver giocato questa finale con due maestri come Xavi e Pirlo - conclude Marchisio - ma, a dire la verità, avrei voluto essere qui a parlare della nostra vittoria...".