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25 novembre 2015

Juve, serata perfetta: batte il City e va agli ottavi

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juv

Il gol di Mandzukic con il quale la Juventus ha battuto il City nella 5.a giornata di Champions (Foto Getty)

Un gol di Mandzukic al 18' e i bianconeri tornano al comando del Gruppo D: basterà un pareggio con il Siviglia per passare da capolista alla fase successiva. Qualche rischio in difesa, ma davanti le scelte di Allegri funzionano. Alex Sandro super a sinistra

JUVENTUS-MANCHESTER CITY 1-0
18' Mandzukic

La cronaca della partita

Serviva una vittoria per riprendersi il primo posto nel Gruppo di Champions, e vittoria è stata per la Juventus che va agli ottavi battendo 1-0 il Manchester City allo Stadium. Bianconeri aggressivi e concreti, un po' distratti in fase di non possesso, ma comunque sempre in grado di tenere testa alla squadra di Pellegrini.

I precedenti - Juve e City si erano affrontate già due volte a Torino: nel 1976, per i 32esimi di Europa League, le reti di Scirea e Boninsegnaper permisero ai bianconeri di ribaltare l'1-0 subito in Inghilterra. Nella fase a gironi dell'Europa League 2010/2011, invece, la Juve allenata da Delneri pareggiò 1-1 contro il Manchester di Mancini.

Assalto Juve - Senza Morata in attacco ma con la conferma di Mandzukic e Dybala (3-5-2), la Juventus cerca da subito di fare la partita. E la cosa riesce bene contro un City (4-2-3-1) che fatica a contenere la pressione avversaria a centrocampo e si mostra parecchio vulnerabile in difesa. La squadra di Allegri arriva più volte dalle parti del portiere Hart, transitando soprattutto a sinistra, dove è ottimo il lavoro di Alex Sandro e Sagna, di contro, va spesso in tilt; è proprio da un'iniziativa del brasiliano ex Porto che al 18' arriva la rete di Mandzukic (5.a stagionale), nell'occasione bravo a liberarsi di Otamendi. Vantaggio a parte, la Juve qualche difficoltà la mostra: troppi palloni persi a metà campo e un palleggio non sempre impeccabile. Nascono così le due grandi occasioni del City, con Fernandinho che al 16' grazia Buffon e nel finale di tempo con Aguero che su uno sciagurato retropassaggio di Marchisio viene fermato dallo stesso Buffon.

Missione compiuta - Se in attacco le cose vanno benone grazie a una notevole dose di aggressività e alla buona vena di Dybala prima e Morata poi, in difesa e nella gestione del pallone la Juve soffre un City più veloce e più ordinato rispetto al primo tempo. Sarà così fino al triplice fischio di Brych. Poco dopo il break Fernandinho impegna Buffon che in due tempi e con l'aiuto del palo salva il risultato; il legno, però, grazia anche gli ospiti: appena entrato al posto di Mandzukic (problema muscolare alla coscia sinistra), Morata si esibisce in un pallonetto che scavalca Hart e che Sturaro in spaccata manda sul palo destro. Spettacolare il finale: Hart fa un miracolo su Morata, Sterling (al posto di Aguero) si divora un'occasione monumentale a una manciata di passi da Buffon e Cuadrado bisticcia con la sua mira. Soffre a tratti ma vince la Juve, che torna con merito al comando del girone; grazie al successo del 'Gladbach contro il Siviglia (3-1), basterà un pareggio con gli spagnoli per passare da capolista alla fase successiva. E' (quasi) fatta.