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13 dicembre 2015

Juve e Roma: attenzione a Real Barça e Bayern, un tris da paura

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Uef

I sorteggi si tengono alla sede della Uefa a Nyon in Svizzera (Getty)

A Nyon i sorteggi di Champions League (ottavi) e di Europa League (sedicesimi). Juventus e Roma sperano di evitare Real, Atletico Madrid e City. Le paure di Napoli, Lazio e Fiorentina si chiamano Siviglia, Borussia Dortmund e United

Lunedì 14 il gran giorno: arriva il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League alle 12 a Nyon. Juventus e Roma conosceranno le avversarie da affrontare a febbraio (16-17 e 23-24 andata) e a marzo (8-9 e 15-16 ritorno). Anche il Napoli, la Lazio e la Fiorentina sapranno contro chi procede il loro cammino in Europa, il sorteggio è alle 13, stessa sede.

Per quanto riguarda la Champions, le seconde dei gironi (fra le quali Juve e Roma) affronteranno le vincenti, con gara di ritorno sul campo delle teste di serie. Non si possono sfidare squadre dello stesso paese né formazioni che figuravano nello stesso gruppo. Inoltre, a causa della situazione politica, sono vietati abbinamenti fra club russi e ucraini. Le partecipanti sono: 3 formazioni spagnole (Real, Barcellona ed Atletico) 3 inglesi (Manchester City, Chelsea ed Arsenal), 2 italiane (Juventus e Roma), 2 tedesche (Bayern e Wolfsburg), 1 russa (Zenit San Pietroburgo), 1 francese (Paris Saint-Germain), 1 olandese (PSV Endhoven), 1 portoghese (Benfica), 1 ucraina (Dynamo Kiev) e 1 belga (Gent).

La Juventus, che per le regole di cui sopra non corre il pericolo di incontrare il Manchester City, dovrà sperare anche di non imbattersi nel Barcellona, con cui  perse in finale la scorsa stagione, nel Real Madrid, nel Bayern di Pep Guardiola e nell'Atletico Madrid di Diego Simeone. Quest'ultima divenuta una squadra "rognosa" che resiste ai vertici del calcio spagnolo ormai da diversi anni.

La squadra di Allegri può invece augurarsi che il sorteggio le assegni il Wolfsburg, una formazione spettacolare ma con una difesa permeabile. Oppure lo Zenit di Andre Villas Boas, che vivrà una lunga pausa invernale: in Russia il campionato riprende solo il 1o marzo.  Se il Chelsea di Mourinho, al momento, sia una squadra da incontrare oppure no, è difficile da decifrare: ha un potenziale innegabile ma sta vivendo la zona bassa della Premier League. Il discorso vale anche per la Roma che, certa di evitare il Barcellona, deve invece sperare di non trovarsi ad affrontare il Manchester City.

Europa League
- Dopo la Champions, si sapranno quali saranno le avversarie di Napoli, Lazio e Fiorentina per i sedicesimi di finale di Europa League: l'andata è giovedì 18 febbraio e il ritorno il 25. In Europa League, le dodici vincenti dei gironi, fra cui Napoli e Lazio, oltre alle quattro migliori terze dei gruppi di Champions League (Porto, Olympiacos, Manchester United e Bayer Leverkusen) giocheranno in casa il ritorno contro le 12 seconde della prima fase, fra cui la Fiorentina, e le ultime quattro terze riversate dalla Champions (Siviglia, Valencia, Galatasaray e Shaktar Donetsk). Come in Champions, niente derby nè riedizioni di partite già svoltesi durante la fase a gironi. Vietati pure gli abbinamenti fra squadre russe ed ucraine. Il sorteggio coinvolge 4 squadre spagnole e tedesche, 3 italiane, inglesi e portoghesi, 2 francesi, russe, svizzere e turche, 1  di Norvegia, Danimarca, Austria, Grecia, Belgio, Repubblica Ceca ed Ucraina.

Per Napoli e Lazio, gli spauracchi sono due: il Siviglia, che ha vinto le ultime due edizioni della competizione, ed il Borussia Dortmund. Mentre Valencia, Villarreal, Galatasaray, Fenerbahce o Marsiglia non sono da sottovalutare. La Fiorentina deve invece sperare di non capitare con Manchester United, Liverpool, Porto, Tottenham, Schalke 04 e Bayer Leverkusen. Per le italiane ideale sarebbe un abbinamento con Midtjylland (impossibile per il Napoli), Sion, Saint-Etienne (impossibile per la Lazio), Augsburg o Sparta Praga. Per quanto riguarda la Fiorentina sarebbe preferibile che venisse pescato il Molde, il Braga o il Rapid Vienna.