Benfica ko, Napoli agli ottavi e primo nel girone

Champions League
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Grazie a un secondo tempo di grande qualità gli azzurri battono i portoghesi 1-2 con un delizioso pallonetto di Callejon e la rete di Mertens, e passano il girone da primi in classifica

BENFICA-NAPOLI 1-2
60' Callejon (N), 79' Mertens (N), 87' Jimenez (B)

Il tabellino del match

Era una partita da dentro o fuori per il Napoli, chiamato a evitare la sconfitta contro il Benfica per non rischiare l’eliminazione. Grazie all'1-2 sui portoghesi Sarri può festeggiare con i suoi giocatori la qualificazione agli ottavi con il primo posto nel girone. E torna a Napoli sicuramente soddisfatto della prestazione e dell'atteggiamento della squadra.

In realtà già nel primo tempo il match diventa uno spareggio per decidere il primato nel girone, viste le notizie che arrivano da Kiev: la Dinamo - già eliminata - a sorpresa travolge il Besiktas. Dopo le prime fasi un po' anonime, il match diventa e resta vivace già dalla mezz'ora con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Tanto più nella ripresa, quando con la qualificazione in tasca (il Besiktas finirà per perdere addirittura 6-0) Napoli e Benfica se la giocano con maggiore libertà.

Il primo posto nel girone è conquistato grazie a una ripresa di ottima fattura per qualità del gioco e atteggiamento mentale. Gli azzurri la sbloccano al 60' con una bella giocata tra Mertens e Callejon che libera lo spagnolo davanti al portiere. Gli azzurri completano l'ottima ripresa con il numero di Mertens in area, che dribbla due avversari e infila Ederson con un preciso destro per lo 0-2. Una leggerezza di Albiol permette al Benfica di accorciare, ma è troppo tardi.

Le scelte di formazione - Negli undici titolari Sarri lascia fuori Mertens e Zielinski. Tridente Insigne-Gabbiadini-Callejon. A centrocampo torna titolare Allan.

Prime fasi confuse - Il Napoli prova ad aggredire subito i portoghesi, che però non si fanno chiudere nella propria metà campo e rispondono colpo su colpo.  Sarri cerca di far salire la difesa e accorciare subito sulla manovra portoghese. C’è grande agonismo e aggressività ma poco spettacolo nelle prime fasi di gioco.

Il match si anima - La partita si anima intorno alla metà del primo tempo. Al 21’ c’è un grande chance per il Napoli su ripartenza: Hamsik riceve all’interno dell’area, colpisce di piattone ma non angola abbastanza. Sulla respinta Gabbiadini è in fuorigioco. Subito dopo il Napoli rischia troppo nella propria area: Hamsik e Ghoulam sbagliano il disimpegno difensivo, Reina è costretto agli straordinari chiudendo lo specchio a Gonçalo Guedes che, a pochi metri dalla porta, mette fuori. Poi Benfica ancora pericoloso con Jimenez, attento ancora una volta il portiere spagnolo che mette in angolo.

Ottime notizie da Kiev - Arrivano notizie ottime da Kiev: a sorpresa la Dinamo già eliminata sta travolgendo il Besiktas. A Benfica e Napoli basta quindi il pareggio. E allora il match di Lisbona diventa uno spareggio per il primo posto nel girone.

La sblocca Callejon - Nella ripresa con la qualificazione in cassaforte, le due squadre si affrontano con maggiore libertà. Il Napoli attacca soprattutto sulle fasce, dove Callejon e Ghoulam si fanno vedere con continuità. Al 60’  la sbloccano gli azzurri con un bellissimo triangolo tra Mertens e Callejon che libera lo spagnolo davanti al portiere. Callejon firma l’1-0 con un delizioso pallonetto. 

Numero di Mertens e raddoppio – Il Napoli prende entusiasmo e continua ad attaccare. Gli uomini di Sarri giocano in scioltezza e mettono in mostra un bello spettacolo. Al 79’ Mertens si libera di due avversari in area con un dribbling rapidissimo e conclude con un destro preciso: il Napoli raddoppia.

Accorcia il Benfica, ma non basta – L’unico neo della serata è l’errore di Albiol che permette a Jimenez di recuperare palla, si invola verso l'area e infila Reina in uscita. Ma è l’unica macchia in una serata molto positiva del Napoli, che con questa vittoria dopo quella con l’Inter dà la risposta che Sarri e tifosi cercavano.