Napoli, Adl: "Avevo scelto Allegri. Su Higuain…"

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis racconta in un'intervista a El Pais un retroscena sul Pipita: "Non gli piaceva giocare con Callejon". Poi la rivelazione su Allegri: "Ero innamorato di lui ai tempi del Milan, lo volevo portare al Napoli"

Retroscena Allegri - "Benitez l’ho scelto con il direttore sportivo, ma in quel periodo mi sarebbe piaciuto prendere Massimiliano Allegri. Ne ero innamorato quando allenava il Milan e un giorno gli chiesi di venire al Napoli. Lo chiamai, mese dopo mese, ma rispondeva che c’era da aspettare. Così a un certo punto pensammo a Benitez, andammo a vederlo a Londra. Sembrava un napoletano, era simpatico, ci invitò a mangiare… Così gli facemmo il contratto. Quando tornai a Roma mi chiamò Allegri e mi disse: “Presidente, adesso posso". Benitez? E’ un grande allenatore, molto colto calcisticamente, anche se confonde il calcio inglese con quello spagnolo e con quello italiano. E’ il suo difetto. E’ estremamente innamorato della città che ha avuto i Beatles e che ha il calcio. Io non so se ci vivrei…", confessioni firmate Aurelio De Laurentiis nel corso di un’intervista a 'El Pais'.

Higuain e il 'ricatto' Callejon - Nel corso dell’intervista a 'El Pais', De Laurentiis svela poi un retroscena che riguarda Gonzalo Higuain, oggi alla Juventus. "Aveva una clausola di rescissione di 90 milioni di euro: davanti a qualcuno sufficientemente pazzo o interessato, io avrei accettato. Ma ci sono anche giocatori che accettano di far parte della mia famiglia e mi vedono come un padre. Quelli che non sono così, meglio venderli ogni 3 anni. Higuain a Napoli ha trascorso la sua annata migliore, ma ci ha anche fatto perdere, nella sua seconda stagione, la qualificazione in Champions sbagliando rigori decisivi. E anche il secondo posto in classifica. Deluso? Io Gonzalo lo frequentavo poco, non uscivo a cena con lui. Ma conoscevo bene la sua famiglia, esemplare, con un padre straordinario. Poi c’era il fratello che mi diceva sempre: "A Higuaín non piace giocare con Callejón, compra altri giocatori". Non gli diedi mai retta perché io amo Callejon. Così gli rinnovai il contratto per 4 stagioni. Non sono un uomo ricattabile".

Entusiasmo Real - De Laurentiis racconta gli inizi nel mondo del calcio: "Quando comprai il Napoli inizialmente non avevo idea di cosa si trattasse. Ma nei primi due anni investii 120 milioni di euro. In Serie B cominciai a recuperarli, e nel primo anno di Serie A avevo già saldato l’investimento. Ora la sfida al Real? E’ una gara molto sentita, ma lo sapevamo già. Il 29 dicembre abbiamo aperto la vendita dei biglietti e in quattro giorni si sono volatilizzati. Questo rende l’idea. I 4.900 tagliandi che abbiamo messo a disposizione per la trasferta al Bernabéu sono durati 45 minuti. Applicare le regole del cinema nel calcio? Sì’, decisi di fare i contratti come nel cinema. E sono l’unico nel mondo del calcio che detiene i diritti d’immagine dei propri giocatori. Quando comprai Higuain fu molto complicato, perché il Real ne aveva il 50% e il problema è che i giocatori non hanno una formazione giuridica e non comprendono i contratti", le parole di De Laurentiis nel corso dell’intervista al 'El Pais'.

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