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Bayern Monaco-Atalanta, Palladino: "L'andata ci ha fatto male, serve grande orgoglio"

CHAMPIONS

L'allenatore nerazzurro ha introdotto il ritorno degli ottavi all'Allianz Arena dopo il 6-1 incassato a Bergamo: "È motivo di grande orgoglio essere l'ultima squadra a rappresentare l'Italia in Champions. Sappiamo che recuperare 5 gol contro il Bayern è difficile, ma cercheremo di fare del nostro meglio stando attenti ai dettagli e alle loro individualità. Il modulo? Torneremo al nostro sistema di gioco, avevo cambiato perché mi mancavano un po' di giocatori in attacco"

LE PROBABILI FORMAZIONI

La prima volta all'Allianz Arena, sfida per vivere un'altra notte di Champions League. Si avvicina così l'Atalanta al ritorno degli ottavi di Champions (diretta mercoledì alle 21 sull'app Prima Video, disponibile su Sky Q, Sky Stream e Sy Glass per i clienti Sky abbonati al servizio Amazon Prime). Di fronte il formidabile Bayern Monaco, squadra in grado di imporsi 6-1 nel primo round a Bergamo. Qualificazione inevitabilmente in discesa per i tedeschi, ma i nerazzurri scenderanno in campo con l'entusiasmo che merita il match. Ne ha parlato Raffaele Palladino ai microfoni di Sky Sport.


Che effetto le fa essere qui?

"È bellissimo, è motivo di grande orgoglio essere in questo stadio. Un’italiana negli ottavi di Champions è motivo di grande orgoglio, siamo felici di essere qui e rappresentare l’Italia. Ci godremo questa serata e cercheremo di fare la nostra prestazione".


Che partita avete preparato?
"Sappiamo che recuperare 5 gol contro una squadra così forte è difficile, ma vogliamo fare una partita degna di un ottavo di finale e cercare di essere competitivi. Sappiamo che il Bayern è completo, forse è la squadra più forte in Europa, ma cercheremo di fare del nostro meglio con grande orgoglio. All’andata abbiamo preso troppi gol e quindi l’abbiamo studiata. Dovremo stare ai dettagli e alle loro individualità togliendo loro la profondità. Dovremo stare attenti a tutto, perché hanno valore".


A livello di sistema cambierà qualcosa?
"Cercheremo di giocare col nostro sistema di gioco. All’andata avevo cambiato perché mi mancavano un po’ di giocatori in attacco e ho provato schierando due punte di peso. Non credo che siano i sistemi a farti vincere o perdere le partite: ci sono stati gli avversari che sono stati bravi ma sicuramente cercheremo di mettere qualcosa a posto. La partita di andata ci ha fatto male e vogliamo essere il più competitivi possibile".

Palladino in conferenza stampa: "Dobbiamo giocare con orgoglio"

L’allenatore dell’Atalanta ha parlato anche in conferenza stampa: "Domani per l'Atalanta sarà una grande partita, io punto sempre a vincere. Dobbiamo giocare con orgoglio ed essere consapevoli che non dobbiamo più commettere le leggerezze dell'andata. Recuperare cinque goal è sempre una montagna da scalare, ma domani voglio una partita degna di noi stessi e soprattutto da Atalanta. Se siamo arrivati fino a qui è perché per noi è un grande grande orgoglio: dobbiamo essere concentrati su noi stessi. All'andata abbiamo peccato sui dettagli che poi siamo riusciti a limare a San Siro. Servirà fare una partita giusta e soprattutto avere sempre la stessa grinta. E siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia essendo l'ultima squadra rimasta in Champions League". Sul match di Bergamo: "Abbiamo affrontato una squadra fortissima tecnicamente e fisicamente. Una gara che nonostante la sconfitta ci ha fatto crescere mentalmente e lo abbiamo dimostrato contro l'Inter. Nonostante i 6 goal presi siamo riusciti a reagire da grande squadra. De Ketelaere e Raspadori? Charles ha giocato una quindicina di minuti contro l'Inter, Jack oggi si è allenato con la squadra e sarà della gara". E sull’eventuale qualificazione in Conference League attraverso il campionato: "Un traguardo importante, ma non lo considero inferiore. Bisogna considerare che l'Atalanta quando sono arrivato era tredicesima e abbiamo fatto una grande rimonta. Noi pensiamo a fare dei risultati importanti in campionato. Da parte mia e da parte dei ragazzi vogliamo essere competitivi in campionato, ma la Conference rimane una coppa importante".

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