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Monaco-Juventus, probabili formazioni: 5 stelle più Marchisio

Champions League

Solo conferme per Massimiliano Allegri dall'allenamento della vigilia della semifinale di andata di Champions: in campo sarà il solito 4-2-3-1 con la sola novità di Marchisio titolare al posto dello squalificato Khedira

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Vietato sottovalutare il Monaco. E' questa la parola d'ordine a Vinovo alla vigilia della sfida contro la squadra di jardim, semifinale d'andtaa di una Champions che i bianconeri vogliono a tutti i costi riportare a Torino. Lo ha detto proprio oggi Chiellini all'Equipe, lo hanno ripetutto più volte nei giorni scorsi tutti gli juventini a cominciare da Allegri, che ha richiamato i giocatori alla massima concentrazione. 

Qui Juventus 

E allora allo stadio Luis II andrà ovviamente in campo la miglior formazione possibile, ovvero quel 4-2-3-1 che da oltre tre mesi sta facendo la differenza sia in Italia che in Europa. Allegri lo ha provato anche oggi nell'allenamento di rifinitura a Vinovo dove la squadra era presente al gran completo ad eccezione di Rugani, out per una infrazione al perone, e del lungodegente Pjaca. Unica variazione rispetto alla doppia sfida contro il Barcellona Allegri sarà costretto a proporla in mezzo al campo, dove Khedira è squalificato e verrà rimpiazzato dal dodicesimo uomo di Allegri, ovvero quel Marchisio costretto in diverse occasioni a sedersi in panchina. Al suo fianco ovviamente Pjanic, in avanti il poker d'assi che l'allenatore bianconero cala oramai puntualmente in ogni partita: Cuadrado a destra, Mandzukic a sinistra, Dybala alle spalle di Higuain. I terzini saranno brasiliani, Dani Alves e Alex Sandro, i centrali Bonucci e Chiellini. Dietro a loro, a difendere i pali, quel monumeto di Gigi Buffon al quale manca solo la coppa dalle grandi orecchie per completare un palmares che in pochi possono vantare.

Tutti nel Principato

La squadra bianconera è partita dall'aeroporto di Caselle attorno alle ore 16.30 e dopo una mezzora è atterrata a Nizza dove ad attenderla c'era il pullman della società che ha portato poi i giocatori a Montecarlo. Alle 18.10 sopralluogo dello stadio e quindi conferenza stampa di Allegri e Buffon alle 18.45, che potrete seguire ovviamente in diretta su Sky Sport 24.

Qui Monaco

Il Monaco arriva alla sfida con tutti i migliori a disposizione, ha recuperato Bakayoko che giocherà con una maschera protettitiva al naso. In partita indosserà una nuova maschera che arriverà domani. Raggi è favorito nel ballottaggio con Dirar per la fascia destra. Per Jardim è "un soldato", quest'anno non ha giocato molto ma è un fedelissimo dell'allenatore che gli riconosce grinta e applicazione. Sorrisi e serenità a La Turbie dove la squadra si è allenata sotto la pioggia e con un vento freddo. In conferenza stampa Jardim si è detto ottimista, a patto che il Monaco riesca a vincere la gara di andata. "Possiamo segnare anche allo Stadium comunque". La Champions per i francesi è un'avventra che dura da 10 mesi, hanno superato due preliminari e adesso si giocano la finale. L'obiettivo principale però è il campionato, un titolo che manca da 17 anni. Ecco perchè vivono la sfida europea senza assilli e con serenità. Formazione (4-4-2): Subasic - Raggi, Glik, Jemerson, Mendy - Bernardo, Silva, Bakayoko, Fabinho, Lemar - Mbappè, Falcao 

Juventus, numeri da favorita

Rispettare il Monaco, ovviamente. Ma anche farsi forza delle proprie certezze. Come quelle che arrivano dai numeri di questa cavalcata in Cha,mpions League, che di fatto consegnano ad Allegri il ruolo della super favorita per raggiungere la finale di Cardiff. Prima fra tutte la madre delle statistiche bianconere, che i tifosi possono accogliere con tutti gli scongiuri del caso: ogni volta che la Juventus ha raggiunto la semifinale di Champions poi si è sempre qualificata per l'atto conclusivo della manifestazione.

Fino a qui la storia passata dell'Europa bianconera. Quella recente, invece, parla soprattutto di una difesa a dir poco impenetrabile: nessuna sconfitta in questa edizione, minor numero di reti subite (appena 2 in 10 partite) e striscia aperta di 531 minuti senza subire gol. Insomma, numeri da favorita.