12 settembre 2017

Barcellona-Juventus 3-0: doppietta di Messi, gol di Rakitic

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L'esultanza di Messi dopo il secondo gol segnato contro la Juventus (foto getty)

Il Barcellona travolge la Juventus 3-0 nella prima gara del gruppo D. Prestazione super di Messi, che segna una doppietta da urlo. A segno anche Rakitic. La squadra di Allegri resta in partita solo per 45', nella ripresa i catalani dilagano

IL TABELLINO DEL MATCH

I RISULTATI E LE CLASSIFICHE DI CHAMPIONS

IL DITO MEDIO DI HIGUAIN DOPO LA SOSTITUZIONE

BARCELLONA-JUVENTUS 3-0

45', 69' Messi, 56' Rakitic

La Juventus dura solo un tempo. La classe di Messi, invece, sembra non avere fine. Il tiki-taka del Barcellona, architettato del fenomeno argentino, è un manifesto del calcio. Una lezione che questa volta è toccata anche a Dybala e Buffon, dopo il dolce ricordo del passaggio dei quarti nella passata stagione a danno dei blaugrana. Il Camp Nou si trasforma in un’accademia del fútbol. Sembra il più bassino, eppure il professore di ruolo da queste parti è ancora lui: Leo Messi trascina il Barcellona alla vittoria per 3-0 contro la Juventus, nella prima giornata del gruppo D della Champions League. Doppietta del professore con la maglia numero 10, a cui si aggiunge il gol di Rakitic. La Juventus lascia l'accademia Camp Nou con un voto negativo: qualche buona occasione nel primo tempo, decisamente da dimenticare la ripresa. Un po’ come andare bene all’esame scritto, per poi sbagliare completamente l’orale. Guardi il secondo tempo e ti chiedi: "Ma come fanno? Sembra tutto così semplice…". È merito di un mago: trasforma l’impossibile, in possibile. Per le istruzioni basta guardare la rete di Messi al 69’. Sembra quasi un gol segnato alla Play Station: slalom tra Benatia e Alex Sandro degno di Alberto Tomba, stoccata precisa alla Valentina Vezzali. Un tutorial per disegnare un capolavoro. Messi si toglie anche lo sfizio di cancellare uno dei pochi "zero" rimasti nella sua carriera da favola: prima di questa partita non aveva mai segnato a Buffon in Champions League. Un altro muro abbattuto. Ad Allegri servirà tempo per ricostruire una difesa che sembrava impenetrabile nella passata stagione: i bianconeri hanno già subito 8 gol nelle prime 5 partite tra Coppe e campionato.

Le statistiche del match

Messi sale a quota 96 reti in Champions League, 12 dei quali segnati a squadre italiane (2 Juventus, 8 Milan, 2 Roma)

- La Juventus non subiva almeno 3 gol in un match nella fase a gironi di Champions League dal dicembre 2009 (contro il Bayern Monaco)

- Due dei cinque gol di Ivan Rakitic in Champions League sono arrivati contro la Juventus, il primo risale alla finale del 2015

- In totale 35% di possesso palla per la Juventus nel primo tempo. Esattamente la stessa percentuale registrata al termine della gara del Camp Nou dello scorso aprile

Messi ha segnato con il primo tocco in area avversaria

- Primo gol di Messi contro Buffon in Champions League

- Nelle prime 5 partite stagionali tra campionato e Coppe, la Juventus ha subito 8 gol

- Prima di questa sconfitta, la Juventus aveva perso solo una delle ultime 15 partite giocate nella fase a gironi della Champions League (la sconfitta in questione è lo 0-1 contro il Siviglia nel dicembre 2015)

Il primo tempo

La Juventus inizia decisamente meglio del Barcellona. Al 6’ sinistro dalla distanza di De Sciglio, pallone che esce di poco a lato. Ancora bianconeri pericolosi al minuto 8 in contropiede: Douglas Costa lancia Dybala in campo aperto, l’argentino corre verso l’area blaugrana ma viene presto raggiunto da Semedo. Prima che il portoghese possa strappargli il pallone, Dybala prova la conclusione, ma il suo sinistro è centrale e viene facilmente bloccato da Ter Stegen. Al 12' dribbling vincente e destro velenoso di Pjanic, para in due tempi Ter Stegen. Il Barcellona si rende pericoloso per la prima volta al 19': punizione di Messi respinta dalla barriera, ma sulla ribattuta arriva prima di tutti Suarez, che scaraventa un destro potente. Il tiro è centrale e Buffon riesce a deviare in calcio d’angolo. Al 37' errore clamoroso di De Sciglio, pallone in orizzontale al limite dell’area, regala una grande occasione a Dembélé che però non riesce a battere Buffon. Il terzino ex Milan viene sostituito al 40' per una presunta distorsione alla caviglia destra, al suo posto entra Sturaro. Il Barcellona passa in vantaggio al 45': azione in velocità, triangolo preciso tra Suarez e Messi, con il fenomeno argentino che si inserisce tra i difensori bianconeri e centra l’angolino basso, segnando il suo primo gol in Champions League contro Buffon.

Il secondo tempo

La Juventus inizia bene la ripresa, ma è l'unico lampo di un secondo tempo dominato dal Barcellona: al 49' combinazione brasilana tra Douglas Costa e Alex Sandro, l’ex esterno del Bayern Monaco crossa per Dybala, che prova la conclusione di sinistro, ma il pallone termina alto. Calcio spettacolo del Barcellona al 52', scambi continui e puro tiki-taka che si conclude con il palo colpito da Messi. La Juventus è doppiamente fortunata, perché dopo aver colpito il legno il pallone rimbalza sulla schiena di Buffon e termina sul fondo. E' il preludio al gol di Rakitic, che arriva al 56' con un semplice appoggio a porta vuota dopo una grande azione di Messi in area di rigore. Altra magia del numero 10 blaugrana al 69': salta in velocitò Benatia e Alex Sandro, prima di calciare all'angolino per il definitivo 3-0.

Falso allarme terrorismo

Mentre al Camp Nou si svolgeva il match tra Barcellona e Juventus, la polizia spagnola ha evacuato la zona della Sagrada Familia per un allarme terrorismo, poi rivelatosi infondato. Le autorità locali hanno circondato il quartiere per verificare lo stato di un furgone sospetto, ma l'allerta è rientrata dopo poche ore. La stazione della metropolitana della Sagrada Familia è stata riaperta, dopo che anche la tv catalana TV3 ha diffuso la notizia che si trattava di un falso allarme.

Le formazioni ufficiali

Barcellona (4-2-3-1): Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Busquets, Rakitic; Dembélé, Messi, Iniesta; Suarez. Allenatore: Valverde
Juventus (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, Douglas Costa; Higuain. Allenatore: Allegri

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