Champions League, il calendario della seconda giornata nei gironi

Champions League
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Continua la fase a gironi delle italiane in Champions, con due partite in casa e una in trasferta. Il Napoli di Sarri ospita il Feyenoord, la Roma gioca in Azerbaigian contro il Qarabag e la Juventus affronta all'Allianz Stadium i greci dell’Olympiacos

Seconda partita nei gironi di Champions League per Napoli, Roma e Juventus. In campionato gli azzurri di Sarri hanno vinto 3-2 fuori casa contro la Spal, una partita complicata risolta da un gol di Ghoulam e segnata dall’infortunio di Milik (operato al crociato del ginocchio, tornerà fra 4-5 mesi). La Roma ha superato l’Udinese all’Olimpico per 3-1 e punta a confermare le buone sensazioni in Champions. La Juventus di Allegri ha vinto 4-0 in derby contro il Torino e rimane prima in classifica a pari punti con il Napoli. 

LE GARE DI MARTEDI'

Gruppo F

Napoli-Feyenoord PROBABILI FORMAZIONI

Match in programma martedì sera, fischio d’inizio alle 20.45. Dopo la sconfitta nella prima giornata in trasferta contro lo Shakhtar, il Napoli è già obbligato a vincere. Al San Paolo gli azzurri ospitano il Feyenoord di Giovanni Van Bronckhorst: anche gli olandesi sono a 0 punti dopo la pesante sconfitta in casa, 4-0 contro il Manchester City di Guardiola. La squadra di Sarri sarà priva di Milik, che si è rotto il crociato contro la Spal. L’allenatore si è lamentato delle condizioni del campo di Ferrara e deve trovare un’alternativa a Mertens, che non può giocare tutte le partite. Contro gli olandesi in attacco giocherà il solito tridente Callejon-Mertens-Insigne, a centrocampo partirà titolare. Arbitrerà il match lo scozzese Collum, che gli azzurri hanno incontrato l’anno scorso al debutto in Champions: Dinamo Kiev-Napoli 1-2, decisa dalla doppietta di Milik.

Manchester City-Shakhtar

Le due squadre si incontrano per la prima volta in Champions League. Il City di Guardiola all’esordio nel girone ha travolto in trasferta il Feyenoord 4-0, mentre gli ucraini hanno sconfitto in casa (in realtà sono lontani da Donetsk dal 2014 a causa della guerra del Donbass) il Napoli di Sarri. Anche se è il primo incontro tra City e Shakhtar sul campo, esistono dei precedenti di mercato importanti, con i trasferimenti di Fernandinho e, anni prima, di Elano da Donetsk a Manchester. Pesante per lo Shakhtar l’assenza di Darijo Srna, che è risultato positivo a un controllo antidoping del marzo 2017 e ha deciso di non giocare finché la situazione non sarà chiarita.

Gruppo E

Siviglia-Maribor

Il Siviglia cerca i tre punti dopo il pareggio della prima giornata contro il Liverpool e la sconfitta in Liga contro l’Atletico al Wanda Metropolitano, ma per gli spagnoli c’è il dubbio Nolito, che ha ripreso da poco ad allenarsi e forse non partirà dal 1’. Nella prima giornata il Maribor ha pareggiato in casa 1-1 con lo Spartak Mosca, partita che sarà ricordata anche per i problemi creati dai tifosi sloveni, che hanno lanciato in campo un razzo che ha sfiorato l’arbitro.

Spartak Mosca-Liverpool

A Mosca un match che potrebbe fornire indicazioni importanti sulle gerarchie del girone. Lo Spartak di Massimo Carrera affronta il Liverpool di Klopp, che è tornato a puntare su Coutinho. Il brasiliano, dopo il corteggiamento del Barcellona, è rimasto ad Anfield e ha appena segnato uno splendido gol su calcio di punizione contro il Leicester. Coutinho potrebbe giocare dal primo minuto con Mohamed Salah, Sadio Mané e Daniel Sturridge. Massimo Carrera deve fare i conti con le condizoni fisiche non perfette di molti dei suoi: Denis Davydov, Georgi Tigiev, Jano Ananidze, Denis Glushakov, Zé Luis, Roman Zobnin, Quincy Promes e Pedro Rocha Neves. Solo quest’ultimo sembra avere la possibilità di recuperare e di partire tra i titolari.

Gruppo G

Besiktas-RB Lipsia

Il Lipsia ha esordito in Champions League ottenendo un pareggio casalingo contro il Monaco: il gruppo G appare abbastanza equilibrato, i tedeschi si augurano di lottare per la qualificazione agli ottavi di finale. Per il momento però è il Besiktas a trovarsi in testa al girone grazie alla vittoria ottenuta sul Porto. In campionato i turchi hanno appena perso un complicatissimo derby contro il Fenerbahce, chiuso in otto contro nove. L’RB Lipsia invece ha guadagnato tre punti in Bundesliga contro l’Eintracht Francoforte: ancora in gol Timo Werner, giovane attaccante che sta diventando un punto fermo anche per la Nazionale di Loew.

Monaco-Porto

È la riedizione della finale di Champions League 2003-2004, vinta per 3-0 dal Porto di José Mourinho. Ora l’allenatore dei portoghesi è Sergio Conceiçao: con lui in panchina il Porto ha vinto tutte e sette le partite disputate in campionato. Leonardo Jardim l’anno scorso ha guidato la squadra del Principato alla conquista della Ligue 1, ma durante il mercato estivo è stato abbandonato da molti giocatori importanti, uno su tutti Kylian Mbappé. Radamel Falcao però sta trascinando la squadra con i suoi gol e gli arrivi di Stevan Jovetic e Keita Baldé sono innesti importanti per l’attacco. Il Porto torna a contare in Champions League su Aboubakar, assente per squalifica nella partita persa contro il Besiktas.

Gruppo H

Apoel-Tottenham

Il Tottenham ha vinto la prima partita del girone e adesso spera di approfittare dello scontro diretto tra Borussia Dortmund e Real Madrid: vincere in casa dell’Apoel Nicosia sarà di fondamentale importanza per il passaggio del turno, sarebbe molto più facile affrontare il doppio impegno con il Real avendo già sei punti in classifica. L’Apoel Nicosia ha perso la prima partita al “Bernabeu” subendo tre gol e spera di conquistare un buon risultato nello stadio di casa. Pochettino ha problemi di formazione, mancheranno Dele Alli per squalifica ed Eriksen per infortunio. Gli altri assenti saranno Jan Vertonghen, Danny Rose, Erik Lamela, Victor Wanyama e Moussa Dembélé. Certezza in attacco Kane, molto in forma in questo avvio di stagione.

Borussia Dortmund-Real Madrid

Borussia e Real si ritrovano nei gironi di Champions come avvenne lo scorso anno, quando pareggiarono 2-2 sia all’andata che al ritorno, nel girone vinto dai gialloneri con due punti in più rispetto agli spagnoli. Tante le assenze nel Borussia, in attacco dovrebbero giocare Philipp e Pulisic dietro ad Aubameyang. Il Real Madrid è sesto in Liga, un momento non felice in campionato che gli uomini di Zidane sperano di riscattare in Champions grazie al tridente Ronaldo-Asensio-Bale. Il Real all’andata ha superato l’Apoel in casa grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo e al gol di Sergio Ramos, mentre il Borussia è uscito sconfitto 3-1 da Wembley, nuova casa del Tottenham.

LE GARE DI MERCOLEDI'

Gruppo C

Qarabag-Roma PROBABILI FORMAZIONI

Si giocherà a Baku mercoledì alle 20.45. Dopo il pareggio in casa contro l’Atletico Madrid di Simeone, la Roma punta alla vittoria contro il Qarabag, candidata a essere la squadra materasso del girone dopo la sconfitta 6-0 nella trasferta contro il Chelsea della prima giornata. Di Francesco pensa a un massiccio turnover per far riposare chi ha giocato di più finora. De Rossi, Strootman, Fazio e Florenzi e l’acciaccato Perotti non partiranno titolari, saranno risparmiati per averli freschi nel prossimo match di campionato contro il Milan. La Roma è chiamata a sfatare il tabù Champions, dove non vince da 7 partite e l’ultimo successo fuori casa risale al 2010. I giallorossi potranno comunque contare sulla sicurezza Alisson tra i pali, il portiere brasiliano che ha mantenuto la porta inviolata nel difficile match contro l’Atletico. Arbitro il portoghese Artur Dias, alla prima direzione in carriera con i giallorossi.

Atletico Madrid-Chelsea

Nella trasferta di Madrid Antonio Conte non si ritroverà contro il polemico ex Diego Costa, che farà parte della squadra di Simeone solo da gennaio. Anche senza Costa le insidie per il Chelsea non mancano, dopo la facile vittoria nel primo match vinto 6-0 contro il Qarabag questa sfida si preannuncia molto più complicata. L'Atletico Madrid di Simeone ha mostrato la sua forza nell'ultimo match contro il Siviglia in Liga e vuole la prima vittoria in Champions dopo il pareggio all'Olimpico contro la Roma. Conte è reduce dalla vittoria in Premier contro lo Stoke grazie alla tripletta di Morata e si trova a -3 dalla vetta. 

Gruppo D

Juventus-Olympiacos PROBABILI FORMAZIONI

Dopo la sconfitta al Camp Nou contro il Barcellona, la Juventus punta a un pronto riscatto nella seconda partita del girone, fischio d'inizio mercoledì alle 20.45. L’Olympiacos sembra l’avversario ideale per la squadra di Allegri: nella prima giornata i greci hanno perso in casa 2-3 contro lo Sporting Lisbona e hanno appena esonerato l’allenatore Hasi. Sulla panchina dei biancorossi siederà Takis Lemonis, che anche l’anno scorso prese in mano la squadra dopo un derby perso. Nei 10 precedenti fra le due squadre, la Juventus ha rimediato sei vittorie e due sconfitte, ma nei quattro precedenti a Torino ha sempre vinto e non perde in casa nelle competizioni UEFA da 23 partite. Allegri potrà puntare su un Paulo Dybala in grandissima forma e sulla maturità di una squadra abituata al palcoscenico più importante, dopo il cammino dell’anno scorso fino alla finale di Cardiff. Arbitrerà il match Tobias Stieler, al debutto nella massima competizione europea.

Sporting Lisbona-Barcellona

Il Barcellona vuole confermarsi in Champions League dopo la vittoria casalinga 3-0 contro la Juventus, prova di forza di Messi e compagni al Camp Nou. Il recente addio di Neymar non sembra essere un problema per la squadra di Valverde, che comanda in Liga a punteggio pieno dopo le prime 6 partite. Nella prima partita del girone lo Sporting ha vinto in trasferta 3-2 sul campo dell’Olympiakos, in campionato dopo le prime sei vittorie ha pareggiato con la Moreirense e ora ha due punti in meno del Porto primo in classifica.

Gruppo A

Basilea-Benfica

Due squadre già alla disperata ricerca di punti dopo le sconfitte dell’esordio nella fase a gironi. Il Benfica è reduce dalla sconfitta casalinga contro il CSKA Mosca e spera di rifarsi contro il Basilea. Anche i padroni di casa hanno perso la prima partita, 3-0 nella complicata trasferta contro il Manchester United di José Mourinho. I precedenti contro le squadre portoghesi non sono favorevoli agli svizzeri: 2 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte nei match in cui hanno ospitato squadre lusitane. Per il Benfica 3 vittorie e 3 pareggi nei precedenti con le squadre svizzere, i portoghesi sperano di confermare questo trend.

CSKA Mosca-Manchester United

Il Manchester United di José Mourinho ha iniziato il girone nel migliore dei modi con la vittoria per 3-0 contro il Basilea, match in cui è arrivata però la brutta notizia dell’infortunio di Paul Pogba, ancora fuori e in attesa di capire se si dovrà operare in settimana. In difesa Eric Bailly e Phil Jones tornano disponibili in Russia dopo aver saltato la prima partita causa squalifica. Per i russi fuori Aleksandr Makarov e probabilmente Mario Fernandes. I precedenti sono favorevoli agli inglesi, due vittorie e due pareggi nelle quattro partite contro il CSKA Mosca.

Gruppo B

Anderlecht-Celtic

Entrambe le squadre sono reduci da pesanti sconfitte nella prima giornata, l’Anderlecht ha perso 3-0 in trasferta contro il Bayern e il Celtic 0-5 in casa contro il PSG. Nel girone di Emery e Ancelotti questa sfida sembra già uno spareggio per il terzo posto. Il Celtic nel campionato scozzese non è una squadra da trasferta ma dovrà provare a invertire la tendenza contro l’Anderlecht, che però ha un record negativo contro le squadre scozzesi, soltanto una vittoria in dieci partite.

PSG-Bayern

Nelle ultime cinque stagioni della Champions League soltanto il Barcellona è stato in grado di battere il PSG al Parco dei Principi, un'impresa che il Bayern Monaco cercherà di imitare. Ancelotti è reduce dal deludente pareggio subìto in rimonta dal Wolfsburg in Bundesliga. Il rendimento dei tedeschi in trasferta contro le squadre francesi non è esaltante: 5 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. Il Bayern spera però di approfittare delle tensioni in casa PSG tra le due stelle Neymar e Cavani. Nell'ultimo weekend di Ligue 1 Neymar si è autoescluso dalla gara contro il Montpellier, finita 0-0, dopo che Cavani ha rifiutato il bonus di un milione di euro per lasciare al brasiliano i tiri dal dischetto.

 

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