Champions league: risultati in diretta dai gironi

Champions League
Conte_scatenato

La Juve passa contro l’Olympiacos con due gol nella ripresa di Higuain e Mandzukic. Conte batte Simeone all’ultimo respiro grazie alla rete allo scadere di Michi Batshuayi. Vince e convince il PSG, sonoro tris ai danni del Bayern di Ancelotti, ancora una volta sottotono. United e Basilea a valanga su CSKA e Benfica, mentre il Barça vince di misura a Lisbona con un autogol di Coates

CHAMPIONS, RISULTATI E CLASSIFICHE

Conte si prende il Wanda Metropolitano per una notte. Vittoria Blues in casa dell’Atletico, in rimonta, con un gol di Michi Batshuayi. Il PSG spazza via il Bayern di Ancelotti con tre gol: Dani Alves, Cavani e Neymar liquidano la pratica bavarese. La Juve soffre, sa aspettare e vince con Higuain e Mandzukic nella seconda frazione di gioco. Al Barça basta il compitino a Lisbona, 1-0 e testa del girone. Manchester e Basilea esagerati, la squadra di Mou ne fa quattro al malcapitato CSKA. Addirittura manita degli svizzeri ai danni di uno spaesato Benfica. E’ la vittoria più ampia della storia del club elvetico in Europa.

CSKA MOSCA-MANCHESTER UNITED 1-4
5' e 26' Lukaku (M), 18'rig. Martial, 57' Mkhitaryan (M), 90' Kuchaev (CSKA)
Lo United ha fretta e si vede: la squadra di Mou passa con Lukaku, sfiora subito il raddoppio con Mkhitaryan che poi si procura il rigore. Dal dischetto Martial trasforma e fa 2-0. Il tris lo firma ancora Lukaku, sempre su assist di Martial. Il belga è il primo giocatore a segnare due reti nelle prime due partite di Champions con la maglia del Manchester United. Il poker lo scrive Mkhitaryan prima della rete finale di Kuchaev in chiusura, al minuto 90. Scappa la squadra di Mourinho che vola in testa alla classifica a punteggio pieno. Sei punti in due partite.

BASILEA-BENFICA 5-0
3'Lang (BAS), 20' e 69' Oberlin (BAS), 59'  rig. Van Wolfswninkel (BAS), 77' Riveros (BAS)
La squadra d Raphael Wicky stramazza il Benfica di Rui Vitoria. Gli svizzeri stravincono e portano a casa il successo più ampio della loro storia. Al St. Jakob-Park, i portoghesi si trovano sotto di due gol nei primi venti minuti. Un incubo per Julio Cesar e compagni che si materializza al 3’ con Michael Lang e poi Dimitri Oberling allunga il passivo. L’attaccante svizzero firma nella ripresa la sua personale doppietta. Chiudono i conti sul 5-0, prima Van Wolfswinkel su calcio di rigore e poi Riveros. Il Basilea si porta a quota tre in classifica e aggancia il CSKA, resta a zero punti il Benfica.

PSG-BAYERN MONACO 3-0
2' Dani Alves (P), 32' Cavani (P), 63' Neymar (P)
Dani Alves, Cavani e Neymar spazzato il Bayern e si prendono la testa del girone. Ancelotti lascia fuori Hummels, Robben e Ribery e opta per James Rodriguez, Muller e Lewandoski. Emery conferma Mbappé, Cavani e Neymar. Avvio schock per la squadra di Ancelotti. Pronti, via e Dani Alves servito da Neymar mette subito in chiaro le cose. Parigini in vantaggio con la conclusione in area del terzino brasiliano. Il PSG non si ferma e trova il bis sull’asse Mbappé-Cavani. Il francese serve l’attaccante uruguagio che batte Ulreich. Ancelotti boccia James Rodriguez e nella ripresa inserisce l’ex Juve e PSG Coman. La sostanza non cambia, perché ad incrementare il vantaggio sono ancora i parigini: finta in area di Mpabbé e Neymar chiude i conti sul 3-0. Bayern secondo nel girone, a quota tre punti.  

ANDERLECHT-CELTIC 0-3
38' Griffiths, 50' aut. Mbodji (A), Sinclair 90'
Gli uomini di Brendan Rodgers portano a casa una preziosissima vittoria in Belgio e agganciano contestualmente il Bayern in classifica. Gli scozzesi spianano la strada in chiusura di primo tempo con Griffiths. Nella ripresa l’Anderlecht si “autopunisce” con Kara Mbodji che sbaglia porta, il Celtic ringrazia e raddoppia. Il tris nel finale lo firma Sinclair. L’Anderlecht resta al palo: zero punti in due gare di Champions.

ATLETICO MADRID-CHELSEA 1-2
40' Griezmann (A), 60' Morata (C), 94' Batshuayi (C)
Batshuayi all’ultimo respiro. Il Chelsea conquista la prima vittoria al Wanda Metropolitano e scappa in classifica.
Avvio super degli uomini di Conte che sfiorano il gol in due circostanze con Alvaro Morata. Dominio Chelsea nella prima mezzora, Blues in pieno controllo della partita ma pagano un’ingenuità di David Luiz che commette fallo da rigore sugli sviluppi del corner. Dal dischetto si presenta Antoine Griezmann: il francese non perdona, conclusione centrale e vantaggio Colchoneros. Terza rete in tre partite al Wanda Metropolitano per il francese. Saul poi si divora il raddoppio, un rigore in movimento per lui, lo spagnolo spreca malamente. Nella ripresa il Chelsea ripristina la parità con l’ex Merengues Alvaro Morata, che vince il suo personale derby. Il Chelsea continua a premere, nel finale Batshuayi servito da Marcos Alonso trova il gol del sorpasso. Un solo punto per l'Atletico, terzo dietro la Roma.

QARABAG-ROMA 1-2
7' Manolas (R), 15' Dzeko (R), 29' st Pedro Henrique (Q)

I giallorossi tornano alla vittoria in trasferta in Champions League 7 anni dopo. La Roma parte benissimo e segna due gol nei primi 15 minuti con Manolas e Dzeko, poi però un errore di Gonalons riapre la partita. Il Qarabag va vicino al pareggio nel finale, ma alla fine arrivano 3 punti fondamentali per la squadra di Di Francesco, che sale al secondo posto a quota 4 nel girone C.

JUVENTUS-OLYMPIACOS 2-0
69' Higuain (J), 80' Mandzukic (J)
Era importante cancellare i segni che la sconfitta del Camp Nou aveva lasciato. Un unico obiettivo per raggiungere tale scopo: la vittoria. E la vittoria la Juve l'ha ottenuta, pur non giocando un bel primo tempo, pur sapendo soffrire in qualche circostanza. E come nelle favole più belle il gol che ha sbloccato il match è arrivato da chi, in questo momento, si sente un po' calimero, Pipita Higuain, lasciato ancora in panchina e, quando entrato, desideroso di prendersi una rivincita. Mandzukic ha chiuso nel finale la partita sul 2-0. La Juve riparte anche in Champions, seconda nel girone con tre punti.

SPORTING LISBONA-BARCELLONA 0-1
49' aut Coates (SL)
Appuntamento rimandato per Messi con il centesimo gol europeo. La squadra di Valverde non brilla, fatica, ma vince. Barça sotto ritmo nella prima frazione, con Leo Messi un po’ in ombra. Impreciso anche Luis Suarez, apparso non in grandissima giornata. I catalani la sbloccano in avvio di ripresa su punizione laterale della Pulce, Suarez ci mette la testa e poi la palla carambola su Coates. Autogol che premia la squadra di Valverde. Nel finale Bruno Fernandes rischia di pareggiarla ma sbatte su Ter Stegen. Barça avanti con il minimo sforzo e leader del girone D con sei punti.

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