Manchester City, Guardiola: "Aguero sta bene, ci adatteremo al Napoli"

Champions League

L'allenatore ha presentato la sfida di domani in conferenza stampa: "Mi piace moltissimo la squadra di Sarri, quando posso la guardo in tv. Reina è un leader". Con lui, Sterling: "Rimaniamo in fiducia, dobbiamo tenere ritmi alti"

Sarà lo scontro tra due filosofie di calcio simili. Nei giorni scorsi, i due allenatori si sono scambiati reciprocamente tanti complimenti. Manchester City e Napoli si affronteranno domani sera, in una partita che potrà cominciare a dir molto su chi si aggiudicherà il primato nel girone. Si sfideranno le due capoliste dei rispettivi campionati, con i Citizens reduci da un roboante 7-2 ai danni dello Stoke City, mentre la squadra di Maurizio Sarri ha espugnato l’Olimpico, battendo di misura la Roma e firmando l’ottava vittoria consecutiva in campionato. Pep Guardiola ha presentato la gara in conferenza stampa: “Dovremo adattarci al gioco del Napoli cambiando qualcosa, perché non gioca come le squadre di Premier League. De Bruyne deve mantenersi a questi livelli di gioco se vuole essere uno dei migliori, al momento nel suo ruolo è tra i top. Sarà una partita affascinante, loro fanno molte cose in modo perfetto. Non ci aspetteranno, ci presseranno. Hanno un tridente dinamico, a centrocampo hanno qualità, si difendono bene e attaccano velocemente. La palla gira con massimo 1-2 tocchi. Se si vincono otto partite consecutive in Italia vuol dire che si è veramente forti. Quando sono a casa guardo con piacere il Napoli”. Un grande assente potrebbe essere Sergio Aguero. Condizionale d’obbligo, viste le parole del suo allenatore: “Migliora ogni giorno e ieri si è allenato benissimo. Venerdì non era al meglio, ieri invece l’ho visto proprio bene”.

Guardiola: “Reina è un leader”

Il largo successo sullo Stoke deve essere già archiviato, in casa City: “E’ stata una bella partita, ma non dobbiamo adagiarci sugli allori. Si può sempre giocare meglio”. Domani, Guardiola affronterà Reina, che ha avuto al Bayern Monaco prima che il portiere facesse ritorno al Napoli. “E’ un leader, è vicino ai compagni. E’ importante anche per gli allenatori. Già al Bayern aveva le carte in regola per allenare, è stato un onore averlo. Fantastico come portiere e come persona. Turnover? No, mi aspetto che Sarri schieri la stessa formazione com’è successo nelle ultime partite. Sarà un bello spettacolo tra due squadre che vogliono giocare il pallone e segnare molto. Il calcio comunque dipende dai giocatori, chi sarà più bravo vincerà: noi qua facciamo solo chiacchiere, ma penso che Sarri lascerà qualcosa al calcio italiano” ha proseguito l’allenatore. Sulle domande più scomode, lo spagnolo non si scompone: “Io allenatore del Napoli? Ora c’è Sarri. Scudetto ad entrambi? Vedremo…”.

Le parole di Sterling

Raheem Sterling ha cominciato dalla gara giocata sabato contro lo Stoke: “E’ stata un’ottima prestazione corale, nel secondo tempo ci siamo ripresi bene. Personalmente, cerco di migliorarmi sempre di più, specialmente dal punto di vista realizzativo sotto porta. De Bruyne è un giocatore molto importante per noi”. Quindi l’attaccante del City traccia un bilancio: “E’ ancora presto, cerchiamo di rimanere calmi e in fiducia. Possiamo fare una buona stagione. Quando sono arrivato ho ricevuto molte critiche e ho capito che dovevo impegnarmi per crescere. Dobbiamo mantenere ritmi alti, così avremo possibilità di segnare”.

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