Feyenoord-Napoli, Mertens: "Per gli ottavi lascerei qui due denti. Insigne? Possiamo sostituirlo"

Champions League

L'attaccante belga in conferenza stampa alla vigilia del match con il Feyenoord: "Insigne (out per infortunio) è un grande giocatore, ma abbiamo sostituti all'altezza. De Bruyne? Non ci ho parlato, ma il City giocherà per vincere". Sulla sua condizione: "Sto bene, ma non sono il nuovo leader"

Ultima chiamata per il Napoli: a Rotterdam, nell'ultima sfida del girone di Champions League, l'obbligo è vincere. E sperare che in Ucraina la sfida tra Shakhtar Donetsk e Manchester City finisca a favore degli inglesi. La squadra di Sarri non potrà contare sul genio di Lorenzo Insigne, infortunato, e il peso dell'attacco sarà dunque sulle spalle di Dries Mertens. In conferenza stampa il belga ha lanciato messaggi di ottimismo: "Lorenzo è un grande giocatore - ha detto - mancherà sempre ma abbiamo tanti giocatori che possono prendere il suo posto. Abbiamo un grande gruppo". Sulla sua condizione fisica: "Personalmente sto bene, è vero che in campionato non segno da quattro gare ma ho fatto qualche assist. Dobbiamo ritrovare il nostro gioco migliore. Le possibilità di passare il turno? Se devo lasciare qui due denti per passare il turno come accaduto in passato li lascio, non c'è problema (ride, ndr). Domani vogliamo fare bene, per me è sempre bello giocare qui perché questo stadio è bellissimo".

"Batterie cariche, vogliamo fare bene"

Al Napoli servirà anche che in Ucraina il Manchester City esca vincente dal match con lo Shakhtar. Proprio con Guardiola gioca un amico di Mertens, De Bruyne: "Non ho sentito Kevin, ma sono sicuro che vorranno portare a casa il massimo dei punti - ha continuato il belga - Dopo venerdì scorso noi vogliamo assolutamente vincere, vogliamo riscattarci e pensiamo solo alla nostra partita, che non sarà semplice". E di critiche Mertens non vuole sentir parlare: "Abbiamo perso e non eravamo più abituati, ma nell'ultimo anno abbiamo fatto bene. E le critiche arrivano anche quando vinciamo. Non dobbiamo pensare a questo, ma a costruire il nostro gioco. Questa è la cosa più importante. Se mi sento il nuovo leader del Napoli? No, giochiamo in 11. Anzi: in rosa siamo in 25, questa è la cosa più importante. Finalmente sto giocando (ride, ndr) e sono molto contento. Non sono stanco ma prontissimo per domani, le batterie sono cariche. È vero che qualche volta è più facile giocare dopo un turno di stop, ma adesso sono determinato a fare bene", ha concluso.  

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