Tottenham, Pochettino avverte Allegri: "Sono piemontese ma con la Juventus sarà battaglia"

Champions League

L'argentino pensa già agli ottavi di Champions League dove incontrerà la squadra di Allegri. Nonostante le origini piemontesi, l'allenatore del Tottenham ha dichiarato che non farà sconti: "La Juventus? E' il top"

Non lasciatevi ingannare dalle origini italiane e, nello specifico, proprio piemontesi. Mauricio Pochettino alla Juventus non farà sconti, secondo quanto ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport a un mese dalla gara di andata degli ottavi di Champions League. E' nato a Murphy, in Argentina, ma il suo bisnonno è stato uno dei milioni di emigranti che alla fine dell'Ottocento partirono per il Sudamerica. "La prima reazione dopo il sorteggio? Finalmente vedo le mie origini" - ha svelato l'allenatore del Tottenham - "Sono venuto in Italia diverse volte, ma non sono mai stato in Piemonte. I tempi ristretti non mi permetteranno di visitare i luoghi da quali partì il mio bisnonno, ma respirerò l'aria di Torino. Sul sorteggio non coltivavo illusioni particolari: quando ti ritrovi agli ottavi, incontrare avversari difficili rientra nella logica delle cose. La Juventus rappresenta il top: due finali nelle ultime tre edizioni. Sarà una battaglia". 

La Juventus e la filosofia di Allegri

Pochettino e Allegri si sono conosciuti in occasione dell'amichevole dello scorso 5 agosto (vinta 2-0 dal Tottenham con i gol di Kane e Eriksen), ma l'argentino riesce a individuare un punto in comune tra i due: "La flessibilità. Non ci leghiamo a un unico modulo. Mi pare che tutti stiano percorrendo questa strada. Il Tottenham può giocare con la difesa a tre o a quattro, ad esempio. Ma poi ci sono altre componenti che nei media vengono sottovalutate. C’è un modo di giocare con la palla e un altro senza. E bisogna tenere conto delle caratteristiche dei calciatori. La flessibilità è una conseguenza naturale".

Dybala-Higuain-Pochettino, sfida tra argentini

Sulla strada di Pochettino ci sono proprio due connazionali. Dybala e Higuain. "Dybala è un attaccante dalle enormi potenzialità, ma condivido il senso delle frasi di Allegri. Lavoro con i giovani e so che bisogna fare attenzione. I titoli sui giornali, la notorietà improvvisa e i paragoni importanti possono generare confusione. Higuain? Insieme ad Aguero e a Kane sono i migliori del mondo". E su Buffon, che a fine stagione saluterà la Juventus: "L'ho sempre ammirato e mi è dispiaciuto che l'assenza dell'Italia in Russia gli impedirà di partecipare al Mondiale".

Kane, come Totti con la Roma

Secondo gli ultimi dati, il Tottenham - attualmente sesto in classifica con 37 punti - è la squadra che insieme al Manchester City ha il contachilometri più elevato. Numeri positivi, visto che Kane ha segnato più gol di Messi nel 2017. "La dote più importante è la sua voglia di migliorarsi. Anche il suo legame con la squadra è importante: mi ricorda Totti con la Roma". E poi Dele Alli, altro gioiellino del Tottenham: "Ha qualità enormi. Non ho mai dubitato di lui. Con i giovani bisogna avere pazienza. Ogni tanto devono rifiatare e qualche ingenuità rientra nel copione". 

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