Champions League: qualificate ai gironi, fasce e big nei preliminari. LA GUIDA 2018-19

Champions League

Sono 26 le squadre qualificate ai giorni della prossima Champions League in esclusiva su Sky Sport, e per i prossimi tre anni. Questi i loro nomi e le rispettive fasce, non ancora tutte già definite: Juve in prima, Napoli in seconda e Inter in quarta. La Roma attende la finale di Kiev. Le restanti 6 arriveranno dai preliminari: ecco come funzionano e quali "big" d'Europa ne faranno parte

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Sarà una Champions League nuova, oltreché bellissima e tutta da seguire su Sky Sport. 32 squadre, le migliori d’Europa e con posti assicurati alle migliori squadre delle migliori nazioni del ranking. Una rivoluzione pensata proprio per aumentare qualità, stelle e spettacolo della competizione già più prestigiosa d’Europa, e a farne parte per l’Italia ci sarà anche l’Inter, al ritorno dopo sei anni di astinenza dopo la grande rimonta firmata sulla Lazio nell’ultima giornata di campionato. I nerazzurri conoscono già la propria fascia, la numero quattro, dopo dei cammini non certo esaltanti in Europa nelle passate stagioni. La Juve occuperà invece la prima fascia, quella riservata alle vincitrici dei primi sei campionati del ranking Uefa e ai vincitori delle ultime edizioni di Champions ed Europa League. Napoli in seconda fascia, mentre invece la Roma dovrà attendere proprio la finale di Kiev tra Real e Liverpool per scoprire se partirà dalla seconda o terza urna di Nyon, facendo però il tifo per CR7 e compagni per un miglior piazzamento di partenza.

Chi va ai gironi?

Detto delle italiane, sono in totale 26 le squadre già qualificate ai giorni della prossima coppa che vedrà la finale disputarsi al Wanda Metropolitano di Madrid. Come nel caso italiano ai gironi ci sono già anche le prime quattro di Spagna (Barcellona, Atletico Madrid, Real Madrid e Valencia), Inghilterra (Manchester City, Manchester United, Tottenham e Liverpool) e Germania (Bayern Monaco, Schalke 04, Hoffenheim e Borussia Dortmund). A queste 16 si aggiungeranno poi le prime due squadre delle federazione al 5° e 6° posto del ranking: Francia e Russia (vale a dire Psg e Monaco più Lokomotiv Mosca e Cska Mosca), con una sostanziale eccezione: avendo la vincitrice dell’ultima Europa League (l’Atletico) già staccato il pass dei gironi dal proprio campionato, a sorridere sarà anche la terza di Francia: ovvero il Lione. Chiudono, infine, il gruppo delle 26, i campioni nazionali delle federazioni dal dal 7° al 10º posto nel ranking Uefa: Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchia (ovvero Porto, Shakhtar, Brugge e Galatasaray).

Chi conosce già la propria fascia?

Oltre a Juve, Napoli e Inter ci sono anche altre delle 26 a conoscere già la propria fascia, mentre alcune dovranno attendere non solo la finalissima di Kiev, ma anche i turni preliminari previsti dal 26 giugno al 29 agosto per trovare il proprio posto nell’urna di Nyon. In prima fascia, come detto, ci saranno i principali campioni nazionali e i più recenti campioni d’Europa, vale a dire Atletico Madrid, Bayern Monaco, Barcellona, Juve, Psg, Manchester City e Lokomotiv Mosca. Più una tra Real e Liverpool a seconda del risultato della finale. Saranno invece in seconda fascia Dortmund, Porto, Manchester United, Shakhtar e Napoli. A cavallo tra seconda e terza ecco Tottenham e Roma, mentre chi sarà certamente nell’urna numero tre sono Schalke, Lione e Monaco. Quarta fascia certa, invece, per Inter e Hoffenheim.

Chi farà i preliminari?

L’edizione della Champions 2018-19 sarà certamente più snella, con molte più squadre direttamente ai gironi in base alla qualità del rispettivo campionato e alla posizione nel ranking. Non mancherà però la dura lotta nei turni preliminari per decidere chi completerà il quadro degli otto gironi. Sono infatti sei le squadre che mancano al raggiungimento delle 32 totali: 4 usciranno dal percorso denominato “campioni” (quello tra le squadre vincitrici dei campionati nazionali dall’11° posto del ranking in poi); mentre 2 usciranno invece dal percorso “piazzate” (quello tra le terze classificate nelle federazioni al 5° e 6° posto nel ranking e le seconde classificate nelle federazioni dal 7° al 15º posto).

Quali sono le “big” d’Europa impegnate nei preliminari?

Risposta secca: tante. Tra vecchie e recenti conoscenze del calcio europeo. Il primo preliminare partirà addirittura dal 26 giugno: una sfida a quattro tra le vincitrici nazionali di Andorra, San Marino, Kosovo e Gibilterra. Dunque ecco il primo turno di qualificazione che vedrà già impegnate squadre come Celtic Glasgow, Rosenborg, Qarabag e Ludogorets (affrontare da Roma in Champions e Milan in Europa League nell’ultima stagione) Malmö, Legia Varsavia, Apoel e Stella Rossa. Solo 16 di queste 32 squadre avanzeranno al secondo turno, che si snoderà dunque nei due percorsi “campioni” e “piazzate”. Tra i “campioni” nel secondo turno di qualificazione ci saranno già squadre come Cluj, Dinamo Zagabria, Bate Borisov e i danesi del Midtjylland. Mentre tra le “piazzate” da secondo posto nei rispettivi campionati ecco Basilea, Ajax, PAOK, e Sturm Graz. Al terzo turno di qualificazione attenderanno poi le proprie avversarie altri nomi noti come l’AEK Atene e il Salisburgo semifinalista nell’ultima Europa League, e altre “piazzate” ben conosciute come Spartak Mosca, Benfica, Dinamo Kiev, Standard Liegi e Fenerbahce. Partiranno invece direttamente dai playoff del 21 agosto i campioni di Svizzera e Olanda Young Boys e PSV.

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