Capello: "Inter, in Champions solo Icardi. Manca il centrocampo"

Champions League

Fabio Capello ha analizzato il pari dell'Inter contro il PSV, che ha portato all'eliminazione della squadra nerazzurra dalla Champions: "Quando conta, Icardi è l'unico a segnare. Serve un'alternativa, c'è bisogno di giocatori che sappiano cambiare ritmo". Critica a difesa e centrocampo: "Svarione sul gol di Lozano, in mezzo è mancato uno come Nainggolan"

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L’Inter saluta con l’amaro in bocca la Champions League. Nel momento decisivo, la squadra di Spalletti si è sciolta, riuscendo solo a pareggiare contro il PSV Eindhoven già eliminato, risultato insufficiente per la qualificazione in virtù dell’1-1 del Camp Nou tra Barcellona e Tottenham, che ha permesso agli Spurs di avanzare alla fase a eliminazione diretta della competizione. Un crollo che ha commentato così Fabio Capello: “Io credo che l'Inter abbia giocato una grande partita contro la Juventus, nel primo tempo - ha spiegato durante il post partita di Sky Sport - A Torino per i nerazzurri c'era tutto da perdere e nulla da guadagnare. Quando l'Inter deve vincere, invece, sul tabellino si legge un solo nome: quello di Mauro Icardi. Nient'altro. Sicuramente l'Inter dovrebbe avere un’alternativa in questo senso. Il centrocampo non ha qualità eccelsa, vive su alcuni spunti ma non c’è continuità per mettere davanti alla porta Icardi, ne riceve troppo pochi. Deve trovare giocatori che ti cambiano ritmo a centrocampo e che creano occasoni. Sempre e solo su Icardi, troppo poco. È da solo".

"Svarione della difesa, manca Nainggolan"

L’argentino, autore del gol del pareggio, uno dei pochi a salvarsi nella serata di San Siro. Colpevole, invece, la difesa nerazzurra, soprattutto sulla rete del vantaggio firmata da Lozano: “Si tratta di uno svarione difensivo - ha aggiunto Capello - Poi dopo lo svantaggio non è che la squadra abbia fatto tantissimo. I nerazzurri dimostrano di avere dei limiti quando devono andare in attacco: quel famoso Nainggolan che doveva essere l’uomo in più, che cambiava ritmo e marcia forse manca a quest’Inter”.

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