Ajax-Juve, Cancelo: "Dobbiamo vincere già ad Amsterdam. Cristiano Ronaldo ci sarà"

Champions League

L’esterno portoghese, out nelle sfide con Cagliari e Milan per un problema al polpaccio, è pronto per la trasferta di Amsterdam: “Vinciamo lì per un ritorno più sereno - ha detto a Sky Sport - CR7? Sarà convocato. Poi deciderà Allegri se farlo partire titolare o meno”

AJAX-JUVE LIVE

AJAX-JUVE: SCONTRI PRIMA DELLA PARTITA

Le ultime due partite con Cagliari e Milan le ha guardate dalla panchina. Joao Cancelo ha dovuto fare i conti con un problema al polpaccio, ma adesso è pronto a tornare in campo. Lo farà nella partita, ad oggi, forse più importante della stagione della Juventus, ovvero quella di Amsterdam. Ci sarà bisogno anche della sua spinta offensiva per cercare di strappare un risultato positivo in Olanda e giocarsi così un ritorno più tranquillo rispetto all’ultimo (l’impresa con l’Atletico Madrid).

Le sue condizioni

“Sto bene – ha raccontato l’esterno portoghese in esclusiva a Sky Sport - ho avuto un affaticamento al polpaccio e il mister non mi ha voluto rischiare nelle ultime due partite. Adesso però mi sento al meglio e sono pronto per giocare ad Amsterdam”.

L’ostacolo Ajax

“Qui alla Juventus pensiamo partita per partita – ha proseguito - adesso abbiamo l’Ajax, sappiamo come giocano. Noi dobbiamo vincere per andare con più serenità a giocarsi il ritorno. Vogliamo la semifinale. Loro sono una squadra forte, a Madrid hanno fatto una grande partita. Hanno giocatori giovani e con grande talento”.

Le condizioni di Cristiano Ronaldo

“Si sta allenando, è un professionista serio. Sta facendo di tutto per aiutare la squadra. Sarà convocato penso, poi dipenderà dal mister se farlo partire titolare oppure no”.

Si aspettava un campionato dominato in questo modo?

"No, sinceramente no – ha continuato Cancelo - il campionato italiano è molto competitivo. Ci sono squadre forti, ma noi abbiamo una mentalità differente rispetto a tutti gli altri. Anche chi gioca contro di noi lo fa con uno spirito diverso, però la nostra testa è fortissima. Meritiamo questo primo posto. Ma manca ancora un punto e dobbiamo farlo".

Su cosa deve lavorare per diventare ancora più forte?

"È chiaro che devo migliorare - ha concluso - così come lo devono fare tutti. La fase difensiva, per esempio, non è ancora ottimale. Io voglio imparare tutto perché ho dei compagni con tanta qualità da cui posso apprendere molte cose".