Atalanta, Percassi e il diverbio Gasp-Papu: "Le discussioni ci sono in tutte le famiglie"

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L'amministratore delegato dell'Atalanta fa chiarezza dopo la vittoria di Amsterdam: "In tutte le famiglie esistono le discussioni e fanno parte della vita quotidiana, ma una famiglia va avanti anche se a volte possono essere forti. Facciamo molto affidamento sui comportamenti di ognuno. Gasp e Gomez? Restano con noi. Qualificazione storica, dedicata a tutti i tifosi"

GASPERINI: "PAPU? DEVO ESSERE LIBERO DI SCEGLIERE"

"Abbiamo avuto una risposta unica in un momento unico e questa qualificazione è dedicata a tutti i tifosi dell'Atalanta che ci mancano tantissimo lì sugli spalti, speriamo che siano orgogliosi di questa società". Luca Percassi, amministratore delegato dell'Atalanta, chiarisce a Sky Sport lo stato d'animo del club dopo giorni animati dalla presunta lite tra l'allenatore Gian Piero Gasperini e il capitano Gomez: "Solitamente lasciamo la palla ai protagonisti del campo ma noi siamo molto presenti e cerchiamo di fare le cose solo per il bene della società - sottolinea Percassi - in tutte le famiglie esistono le discussioni e fanno parte della vita quotidiana, ma una famiglia va avanti anche se a volte possono essere forti. Facciamo molto affidamento sui comportamenti e le scelte di ognuno. Gasp e Gomez? Restano con noi".

"Risultato storico, premia anni di sacrifici"

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Spazio anche alla gioia per il passaggio agli ottavi di finale, traguardo tagliato nuovamente dopo la storica prima volta della scorsa stagione: "Sono state partite straordinarie in stadi meravigliosi e vedere l'Atalanta che rappresenta Bergamo in questo modo per noi è eccezionale - aggiunge Percassi - questo gruppo ha raggiunto un risultato storico. Mio padre Antonio (presidente dell'Atalanta, ndr) è il primo tifoso, la sua gioia è quella di tutti quelli che amano l'Atalanta. Si veniva da una settimana particolare e penso che il campo abbia dimostrato che a Zingonia conta solo una cosa: lavorare, lavorare, lavorare". Resta da capire fin dove possa spingersi la squadra: "Fino a stasera pensavamo solo a questa partita, che poteva voler dire tante cose - è la certezza di Percassi - non ci poniamo obiettivi, vogliamo dare tutto in campo e vogliamo la massima concentrazione e il massimo rispetto verso la nostra tifoseria. Serate come queste premiano anni di sacrifici e ti riempiono di gioia".