Milan Chelsea, Pioli: "Dimostrare che l'andata è solo un episodio, non la normalità"

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Le parole dell'allenatore rossonero alla vigilia del ritorno col Chelsea: "Dobbiamo dimostrare che l'andata è stata solo un episodio. De Ketelaere out, difficile il recupero per il Verona. Torna Messias. Col Chelsea vale tanto, per i punti, per il valore degli avversari e per la nostra crescita". L'ex Tomori a Sky: "Possiamo crescere ancora". La partita live martedì alle 21 su Sky Sport Uno, Sky Sport 252 e in streaming su NOW

MILAN-CHELSEA LIVE

È di nuovo Champions League. Già archiviata la vittoria in campionato contro la Juventus, Pioli&Co ripartono subito dalla seconda sfida in una settimana contro il Chelsea, dopo il ko di Stamford Bridge dell'andata. Girone apertissimo, tutte in pochi punti. Ecco le parole della vigilia della partita, live martedì alle 21 su Sky Sport Uno, Sky Sport 252 e in streaming su NOW.

Pioli in conferenza: "Dimostrare che l'andata è solo un episodio"

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Risentimento per De Ketelaere, out con il Chelsea

Erano tanti anni che non si vedeva al Milan uno stadio così coinvolto… C'è un fattore San Siro?

"Assolutamente sì, è fantastico. Ci danno entusiasmo ed energia. Prima, durante e dopo".

 

Sono passati solo cinque giorni dall'andata, siete arrabbiati con voi stessi? Si poteva fare meglio?

"Dobbiamo dimostrare che è stato solo un episodio, e che non deve essere la normalità. Siamo rimasti delusi, siamo in grado di fare cose migliori. Domani sarà un'altra partita, ma dobbiamo imparare dagli errori. Giochiamo contro una squadra che, oltre alle sue qualità, ha approfittato dei nostri errori".

 

Come sta De Ketelaere? Milan simile alla Juve?

"Ha avuto un affaticamento, non ci sarà col Chelsea. Credo sia difficile il recupero anche per domenica (contro il Verona, ndr). Messias torna nei convocati. Formazione? Siamo usciti bene mentalmente dalla sfida con la Juve, abbiamo recuperato le energie. Ma deciderò domattina".

 

Cosa non bisogna ripetere di Londra? E che insegnamento arriva da sabato?

"Non dobbiamo vivere nei dubbi e nelle preoccupazioni, la squadra deve giocare al proprio livello. Tecnico, tattico, di energia e mentale. Serve questo per competere contro grandi avversari come Chelsea e Juve".

 

Quale avversaria la inquieta di più del girone?

"Siamo concentrati solo su domani, non dobbiamo avere altri pensieri".

 

Ci sono partite che vanno oltre i tre punti, che valore ha quella di domani?

"Domani vale tanto, per i punti, per il valore degli avversari e per la nostra crescita".

 

Tre anni al Milan, è l'esperienza più lunga della sua carriera. Se lo aspettava?

"È stato un percorso dove ci siamo, e mi sono concentrato giorno per giorno. Non è scontato e nemmeno giusto pensare troppo al futuro. Serve pensare al presente. A lavorare bene con giocatori, club e ambiente".

 

Cosa cambierà a livello tattico rispetto a Londra? E con così poco tempo per prepararla…

"La partita dell'andata è stata analizzata, in base a questo abbiamo valutato cosa cambiare".

 

Come sta crescendo Dest? È paragonabile al percorso che fece Dalot?

"Non so se sia paragonabile, ma il percorso è necessario, arriva da un modo di giocare diverso dal nostro. Il Barcellona aveva più palleggio e gestione, meno verticalità e aggressività. È normale. Credo molto nelle qualità di Sergi - lo chiamo così -, presto arriverà anche il suo momento".

 

Può esserci un Milan più attendista?

"Potrebbe, come no. Dipende dalle valutazioni. Domani cercheremo di mettere in pratica qualcosa di diverso".

Tomori a Sky Sport: "Possiamo crescere ancora"

L'andata è stata complicata…

"È stata una partita difficile, dopo quella col Chelsea volevamo alzare il livello della prestazione contro la Juve. Ora siamo pronti per quella di domani".

 

Il Chelsea è stato solo un episodio?

"Sì, un po', è stata una sfida complessa. Loro sono forti, non siamo stati contenti del nostro gioco. Ora abbiamo una nuova opportunità per far bene".

 

A Londra da ex, è stato difficile?

"Non sono stato felice per la mia prestazione, ma non lo ero neanche per la squadra. Ora siamo pronti e carichi".

 

Il Milan può alzare ancora il proprio livello?

"Credo di sì, siamo forti. Partite come quelle con Chelsea e Juve sono quelle che vogliamo giocare e vincere".

Tomori in conferenza: "Delusi dall'andata, ora possiamo rifarci"

Contro la Juve c'è stata un'esultanza diversa, più raccolta…

"Dopo la partita col Chelsea ero arrabbiato, volevo dare tutto sul campo e, quando ho segnato, ero felice. Volevamo cancellare la prestazione col Chelsea".

 

Quale è stata la tua reazione e della squadra al ko della scorsa settimana?

"E' stata una partita dura, brutta, la cosa buona è che avevamo la sfida con la Juve per rifarci. Ora abbiamo una nuova opportunità, davanti ai nostri tifosi, per rifarci del Chelsea".

 

Cosa significa la partita contro la tua ex squadra?

"Ogni partita è la chance per fare del mio meglio, non l'ho fatto la scorsa settimana ed ero deluso. Il calcio dà sempre una seconda opportunità. Non abbiamo bisogno di motivazioni, le abbiamo sempre, ma spingeremo sempre di più".

 

Il Chelsea in trasferta fa meno paura?

"Non credo, noi dobbiamo pensare a vincere. Dobbiamo imparare dagli errori, è importante per la crescita della squadra".

 

Ogni anno bisogna alzare il livello, e in cosa puoi migliorare?

"So che il Milan è un grande club, sono orgoglioso di essere qui. Siamo forti e sappiamo che possiamo alzare il livello. Dobbiamo continuare così, sperando di vincere ancora".  

 

Dopo il gol subito col Chelsea la squadra sembra essersi spenta, in campionato non succede…

"Quando subiamo la reazione è sempre la stessa, vogliamo segnare e riequilibrare la partita. A Londra non eravamo noi. Non c'è stata la reazione voluta".

 

Non hai giocato tantissimo in nazionale, ti senti un po' messo da parte?

"Ogni partita è un'opportunità per dimostrare che posso e voglio giocare con l'Inghilterra. Ho parlato con Southgate, mi ha detto di continuare così. Farà lui le sue scelte. Voglio dare il massimo per esserci al Mondiale".