Inter-Viktoria Plzen, Inzaghi: "Applausi a tutti, traguardo ottavi oltre le aspettative"

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Serata memorabile per i nerazzurri, che battono 4-0 il Viktoria Plzen e si qualificano agli ottavi di Champions con un turno d'anticipo. Assente per squalifica, Simone Inzaghi ha spiegato nel post-partita: "Sapevamo di avere un girone difficilissimo, ma siamo andati oltre le aspettative. Per raggiungere gli ottavi serviva qualcosa di speciale". Dimarco: "Li abbiamo conquistati da squadra". E Dzeko: "Cerco sempre di dare il massimo. Sul rinnovo…"

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Festa totale per l'Inter a San Siro, che travolge 4-0 il Viktoria Plzen e si regala la qualificazione agli ottavi di Champions League con 90 minuti d’anticipo. Una grande soddisfazione per tutti, anche per Simone Inzaghi assente in panchina. Squalificato e sostituito dal vice Farris, l’allenatore nerazzurro ha detto nel post-partita: "Sono felice per i miei giocatori, la società e i tifosi. Non eravamo contenti del sorteggio ma c’era la speranza, sapevamo che avevamo un girone difficilissimo ma siamo andati al di là delle aspettative. Tutti si meritano un applauso. Per raggiungere questo traguardo, il primo stagionale, serviva qualcosa di speciale. Godiamoci la serata, due anni di fila agli ottavi non capitava da tempo".

Inzaghi: "Squadra ordinata e matura"

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L’allenatore dell’Inter ha ripercorso il cammino dei suoi giocatori nel girone: "Tosto l’esordio col Bayern, poi il doppio confronto col Barcellona ci ha dato tanta autostima. Questa è una serata che rimarrà. Abbiamo giocato una partita seria, squadra ordinata e matura. Queste gare sono difficili da affrontare". Calhanoglu come sostituto di Brozovic nelle ultime partite? "Unisce qualità e quantità, lo avevo già provato l’anno scorso ma anche da mezzala si sacrifica tanto. Asllani ci sta dando una mano, ma eravamo in un momento delicato e ho scelto lui". A proposito del calendario fitto, Inzaghi ha detto di aver bisogno di tutto il gruppo: "A giorni cercheremo di inserire anche Brozovic dopo aver ritrovato Lukaku e Gagliardini. Devo avere la possibilità di cambiare, perché gli impegni sono tanti. Tra 48 ore saremo in campo con la Sampdoria, davanti tengono ritmi altissimi".

Dzeko: "Rinnovo? Non ci sto pensando"

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Protagonista con due gol, Edin Dzeko è stato premiato dalla Uefa come MVP al fischio finale. "Sapevamo cosa significava questa vittoria - ha detto il bosniaco -, tranne i primi 15 minuti abbiamo fatto bene. Siamo una squadra matura, c'è tanta esperienza. Agli ottavi vedremo cosa dice il sorteggio, intanto siamo contenti anche per il ritorno di Lukaku. Io faccio il mio lavoro per l’Inter, è il mio dovere. Cerco sempre di dare il massimo anche se ho 36 anni. L’1-0 di Mkhitaryan? Pensavo fosse Denzel a chiamarla, ma gliel’ho lasciata. Quindi ho segnato due gol e mezzo… Il mio rinnovo? Non ci sto pensando minimamente, la stagione è in corso e io mi sento bene: voglio giocare ancora a questi livelli, anche con la maglia dell’Inter finché sto bene fisicamente…"

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Applausi anche per Federico Dimarco, uno dei migliori in campo: "Siamo entrati in campo con un approccio importante, abbiamo attaccato tutta la partita. Questo passaggio del turno è importantissimo nel girone più difficile. In pochi pensavano a noi agli ottavi, siamo contenti perché li abbiamo raggiunti da squadra. Io sto bene, più giochi e più prendi fiducia. Cerco sempre di migliorarmi. Lukaku? Tornare col gol è importante, una grande iniezione di fiducia".