Introduzione
L'Atalanta ce l'ha fatta: un'impresa della squadra di Palladino, capace di ribaltare il 2-0 che era maturato in Germania contro il Borussia e qualificarsi per gli ottavi con il poker di Bergamo. Quante volte nella storia delle coppe europee le squadre italiane sono riuscite a rimontare dopo un ko di due o più gol di scarto nella partita d'andata? La Dea è il 15° precedente fortunato: eccoli in ordine cronologico
Quello che devi sapere
Coppa delle Coppe 1962/63, 1° turno Bangor City-NAPOLI 3-3 complessivo
ANDATA, Bangor City-Napoli 2-0 - Marcatori: 43' Matthews, 82' Birch
RITORNO, Napoli-Bangor City 3-1 - Marcatori: 29' Mariani (N), 54' Tacchi (N), 71' McAllister (B), 84' Fanello (N)
SPAREGGIO, Bangor City-Napoli 1-2 - Marcatori: 27' e 85' Rosa (N), 70' McAllister (B)
La prima rimonta italiana da almeno due gol di scarto nelle coppe europee vede protagonista il Napoli. Nella Coppa della Coppe della stagione 1962-63, gli azzurri affrontarono i gallesi del Bangor City (alla loro prima partecipazione in una coppa europea). Un po' a sorpresa, a vincere la gara di andata in casa furono i gallesi per 2-0, con i tifosi che entrarono in campo per festeggiare questo risultato. La qualificazione, però, non era ancora chiusa e infatti al San Paolo arrivò la rimonta del Napoli. Finì 3-1 per gli azzurri, pari a un 3-3 nel complessivo. Per questo, a Highbury si giocò lo spareggio, in cui a vincere fu il Napoli per 2-1.
Coppa dei Campioni 1964/65, semifinale INTER-Liverpool 4-3 complessivo
ANDATA, Liverpool-Inter 3-1 - Marcatori: 3’ Hunt (L), 9’ Mazzola (I), 33’ Callaghan (L), 74’ St. John (L)
RITORNO, Inter-Liverpool 3-0 - Marcatori: 8' Corso, 9’ Peiró, 62’ Facchetti
I nerazzurri arrivarono in semifinale dopo aver eliminato Dinamo Bucarest e Rangers nei turni precedenti. Nei primi 90 minuti ad Anfield il cammino si complicò: botta e risposta Hunt-Mazzola, poi furono i Reds a prendere il largo con le firme di Callaghan e St John. Scenario ribaltato al ritorno a San Siro, con la squadra di Herrera dominante fin dai primi minuti: la 'foglia morta' di Mario Corso sbloccò il punteggio, un minuto dopo fu Peiró a rubare palla al portiere e infilare il raddoppio a porta vuota. Il destro secco di Facchetti nella ripresa valse il 3-0 e la qualificazione alla finale, poi vinta (per il secondo anno di fila) contro il Benfica.
Coppa dei Campioni 1983/84, semifinale ROMA-Dundee Utd 3-2 complessivo
ANDATA, Dundee Utd-Roma 2-0 - Marcatori: 41' Dodds, 51' Stark
RITORNO, Roma-Dundee Utd 3-0 - Marcatori: 21' e 40' Pruzzo, 58’ rig. Di Bartolomei
La squadra di Liedholm approdò fino alla semifinale superando gli ostacoli Goteborg, Cska Sofia e Dynamo Berlino nei turni precedenti. Una ricorsa verso la finale (che si sarebbe giocata in casa) che, in Scozia, sembrò sfumare irremediabilmente. All'andata prima del break, infatti, Dodds mise dentro il gol del vantaggio dopo una mischia in area, poi arrivò anche il bis ad opera di Stark con un tiro da fuori. Un 2-0 rimontato nel ritorno allo stadio Olimpico dai giallorossi, trascinati dalla furia di Roberto Pruzzo. Suo il colpo di testa che ruppe l'equilibrio, suo il destro in caduta che valse il raddoppio. E nella ripresa riuscì anche a guadagnare un rigore, trasformato dal capitano Di Bartolomei per condurre la Roma fino all'ultimo atto che vide, infine, trionfare il Liverpool ai rigori.
Coppa Uefa 1983/84, sedicesimi INTER-Groningen 5-3 complessivo
ANDATA, Groningen-Inter 2-0 - Marcatori: 16' Koeman, 88' Ahmad
RITORNO, Inter-Groningen 5-1 - Marcatori: 53’ Collovati (I), 55’ rig. Altobelli (I), 61’ e 89' Serena (I), 63’ McDonald (G), 78’ Muller (I)
Un sedicesimo di finale per niente facile per l'Inter che, dopo la sconfitta per 2-0 in trasferta contro il Groningen all'andata, fu chiamata a rimontare senza neanche San Siro. La sfida si giocò a Bari e, dopo un primo tempo senza reti, la squadra di Gigi Radice dilagò nel secondo tempo segnando ben 5 gol con le reti di Collovati, Altobelli (su rigore), Muller e la doppietta di Serena.
Coppa Uefa 1985/86, trentaduesimi MILAN-Auxerre 4-3 complessivo
ANDATA, Auxerre-Milan 3-1 - Marcatori: 3' Virdis (M), 38' e 64' Garande (A), 67' Danio (A)
RITORNO, Milan-Auxerre 3-0 - Marcatori: 28' e 83' Virdis, 36' Hateley
Il ritorno in Europa del Milan fu caratterizzato da una partita non proprio semplice già nei trentaduesimi. Nella sfida di andata contro l'Auxerre, a trionfare per 3-1 furono i francesi, che riuscirono a recuperare dallo svantaggio iniziale di Virdis. Il discorso però cambiò nel match di ritorno. Il Milan riuscì a recuperare: in attacco spazio alla coppia Hateley-Virdis. E furono proprio loro i protagonisti. Virdis segnò al 36' il vantaggio del Milan, poi Hateley sei minuti più tardi mise dentro il raddoppio. Pareggio (considerando anche il punteggio dell'andata) raggiunto, ma il Milan completò la rimonta a sei dalla fine, quando di testa Virdis realizzò la rete del definitivo 3-0.
Coppa Uefa, sedicesimi 1988/89 ROMA-Partizan 4-4 complessivo
ANDATA, Partizan-Roma 4-2 - Marcatori: 10' e 68' Conti (R), 17' e 77' Djukic (P), 31' Vermezovic (P), 54' Milojevic (P)
RITORNO, Roma-Partizan 2-0 - Marcatori: 20' Voeller, 71' rig. Giannini
Due sfide molto complicate per la Roma, quasi da film. L'andata si giocò nel clima rovente di Belgrado, in cui i giallorossi riuscirono anche a sbloccarla al 10' con Conti (in gol anche al 68') prima di subire la rimonta. Finì 4-2 per i padroni di casa, che poterono dunque vantare un vantaggio di due reti per il ritorno. Ma la situazione all'Olimpico cambiò: la Roma colpì due pali in apertura, ma al 20' segnò il primo gol con Voeller, servito in area da Andrade. Nella ripresa i giallorossi continuarono a spingere in attacco e al 71' ottennero calcio di rigore per fallo in area su Voeller. Dal dischetto si presentò Giannini, che consegnò (considerando anche i due gol realizzati in trasferta) la qualificazione alla Roma.
Coppa Uefa 1988/89, quarti di finale Napoli-Juventus 3-2 dts
ANDATA, Juventus-Napoli 2-0 - Marcatori: 14' Bruno, 44' aut. Corradini
RITORNO, Napoli-Juventus 3-0 - Marcatori: 10' rig. Maradona, 45' Carnevale, 119' Renica
Uno dei derby italiani avuto nelle coppe europee. La sfida tra Juventus e Napoli è anche questo. Nella Coppa Uefa 1988/89, le due squadre si affrontarono nei quarti di finale. I bianconeri riuscirono a fare il loro in casa, vincendo 2-0. Davanti agli 83mila spettatori del San Paolo la musica cambiò. Il Napoli la sbloccò subito con Maradona su calcio di rigore, per poi trovare la rete che rimise tutto in equilibrio grazie a Carnevale. Inevitabili i tempi supplementari. Tutto sempre in equilibrio, fino al 119', quando su un cross di Careca, Renica colpì di testa il pallone che regalò il passaggio del turno agli azzurri. Lo stesso Napoli che a fine anno portò a casa la sua prima Coppa Uefa battendo lo Stoccarda.
Coppa Uefa 1990/91, sedicesimi BOLOGNA-Hearts 4-3 complessivo
ANDATA, Hearts-Bologna 3-1 - Marcatori: 7' e 24' Foster (H), 38' Ferguson (H), 60' Notaristefano (B)
RITORNO, Bologna-Hearts 3-0 - Marcatori: 19' Detari, 73' Villa, 87' Mariani
Anche il Bologna fu protagonista di una bella rimonta in Coppa Uefa. Ai sedicesimi di finale, i rossoblù persero l'andata contro l'Hearts per 3-1, in una partita che oltre al doppio svantaggio conclusero anche in inferirità numerica. Serviva una grande prova al ritorno, e così fu. Detari segnò la rete dell'1-0, mentre Villa a praticamente quindici dalla fine mise dentro il gol del 2-0. A completare l'opera fu Mariani, che a tre minuti dal 90' segnò il 3-0 e chiuse il discorso.
Coppa Uefa 1990/91, sedicesimi INTER-Aston Villa 3-2 complessivo
ANDATA, Aston Villa-Inter 2-0 - Marcatori: 15' Nielsen, 67' Platt
RITORNO, Inter-Aston Villa 3-0 - Marcatori: 6' Klinsmann, 61' Berti, 73' Bianchi
Un anno indimenticabile per l'Inter, che a fine stagione riuscì ad alzare la sua prima Coppa Uefa. Eppure il percorso fino al titolo non fu per niente semplice. Già ai sedicesimi, infatti, i nerazzurri furono protagonisti di una super rimonta contro l'Aston Villa. A Birmingham l'Inter perse 2-0 subendo gol da Nielsen e Platt. A San Siro, invece, spazio alla rimonta: dopo 6' a sbloccarla fu Klinsmann, seguito dal gol di Berti al 61'. Match in parità, ma l'Inter non si fermò e segnò il terzo gol con Bianchi, che colpì al volo su un cross da sinistra di Pizzi. Rimonta completata e passaggio del turno.
Coppa Uefa 1990/91, ottavi Admira/Wacker-BOLOGNA 3-3 complessivo
ANDATA, Admira/Wacker-Bologna 3-0 - Marcatori: 31' e 55' Gretschnig, 36' Muller
RITORNO, Bologna-Admira/Wacker 3-0 - Marcatori: 7' Waas, 51' rig. Cabrini, 70' Negro
Valida per gli ottavi di Coppa Uefa, il Bologna fu chiamato a una grande rimonta ai danni dell'Admira. Dopo il 3-0 subito all'andata, i rossoblù con il sostegno del pubblico riuscirono a completare la rimonta, portando così la sfida ai supplementari. Nonostante la superiorità numeri (nell'Admira venne espulso Kuhbauer al 102'), la partita si decise ai rigori, in cui fu il Bologna a vincere 6-5 e a passare il turno.
Coppa delle Coppe 1995/96: ottavi PARMA-Halmstads bk 4-3 complessivo
ANDATA, Halmstads-Parma 3-0 - Marcatori: 7' e 31' Gudmundsson,76' Andersson
RITORNO, Parma-Halmstads 4-0 - Marcatori: 1' Inzaghi, 28' Baggio, 53' Stoichkov, 59' aut. Andersson
Una rimonta magica, quella che il Parma realizzò nella Coppa delle Coppe del 1995, quando riuscirono a rimontare contro l'Halmstads al Tardini. Dopo aver perso all'andata in Svezia con un netto 3-0, la squadra di Scala riuscì a ribaltare tutto entro il 60'. Inzaghi la sbloccò dopo solo un minuto, poi Baggio mise dentro il 2-0. Stoichkov e l'autogol di Andersson regalarono al Parma una notte indimenticabile.
Coppa Uefa 1997/98, ottavi di finale INTER-Strasburgo 3-2 complessivo
ANDATA, Strasburgo-Inter 2-0 – Marcatori: 11’ Baticle, 19’ Ismael
RITORNO, Inter-Strasburgo 3-0 – Marcatori: 28’ Ronaldo, 49’ Zanetti, 73’ Simeone
L'andata si giocò in Francia e non andò bene per l'Inter, che perse 2-0 subendo gol in meno di dieci minuti (la prima di Baticle all'11', l'altra di Asmael al 19'). A San Siro, però, la musica fu diversa: l'Inter completò la rimonta nei novanta minuti grazie al gol di Ronaldo (che segnò dopo aver sbagliato un calcio di rigore), Zanetti e Simeone, che realizzò la rete del 3-0 a quasi quindici minuti dalla fine. Un gol d'oro, che permise all'Inter di passare ai quarti di finale di Coppa Uefa (che poi vinse qualche mese più tardi battendo in finale la Lazio per 3-0).
Champions League 2017/18, quarti ROMA-Barcellona 4-4 (gt) complessivo
ANDATA, Barcellona-Roma 4-1 - Marcatori: 38’ aut. De Rossi (B), 55' aut. Manolas (B), 59' Piqué (B), 80' Dzeko (R), 87' Suarez (B)
RITORNO, Roma-Barcellona 3-0 - Marcatori: 6’ Dzeko, 58' rig. De Rossi, 82' Manolas
Ancora i giallorossi protagonisti di una rimonta, persino più complicata di quella precedente. Lo strapotere blaugrana, infatti, sembrava non trovare ostacoli nella gara d'andata disputata al Camp Nou: all'interno di una serata anche sfortunata, con due autogol all'attivo, il poker di Suarez (in mezzo c'erano state le reti di Piqué e Dzeko) ridusse al minimo le speranze di semifinale per i ragazzi guidati allora da Di Francesco. Ma la magia dell'Olimpico regalò una notte da sogno ai capitolini. Pronti, via e Dzeko ad aprire le marcature, poi nel secondo tempo l'apoteosi: il rigore di De Rossi per il raddoppio, il colpo di testa di Manolas a lasciare increduli Messi e compagni. Impresa riuscita e passaggio del turno (grazie alla regola dei gol in trasferta, al tempo vigente), dove il cammino si fermò davanti al Liverpool.
Champions League 2018/19, ottavi JUVE-Atletico Madrid 3-2 complessivo
ANDATA, Atletico Madrid-Juventus 2-0 - Marcatori: 78’ Gimenez, 83' Godin
RITORNO, Juventus-Atletico Madrid 3-0 - Marcatori: 27’, 49' e 86' rig. Cristiano Ronaldo
Dopo aver vinto - con 12 punti finali - il girone insieme a Manchester United, Valencia e Young Boys, la squadra allenata al tempo da Allegri fu accoppiata nel sorteggio con i Colchoneros. Spagnoli che, nei primi 90 minuti al Metropolitano, si imposero piegando la resistenza avversaria nel finale e con uno dei punti di forza, la palla inattiva. Prima Gimenez e poi Godin sembrarono chiaramente indirizzare la qualificazione, ma al ritorno cambiò tutto, con un unico indiscusso protagonista: Cristiano Ronaldo. Un colpo di testa nel primo tempo a dimezzare il passivo, un altro nella ripresa per riequilibrare i conti e un rigore a quattro minuti dal termine per completare la tripletta e la rimonta. I bianconeri passarono ai quarti, dove furono poi eliminati dall'Ajax.
Champions League 2025/26, playoff ATALANTA-Dortmund 4-3 complessivo
ANDATA, Borussia Dortmund-Atalanta 2-0 - Marcatori: 3’ Guirassy, 42' Beier
RITORNO, Atalanta-Borussia Dortmund 4-1 - Marcatori: 5’ Scamacca (A), 45' Zappacosta (A), 57' Pasalic (A), 75' Adeyemi (BD), 98' rig. Samardzic (A)
E si arriva all’ultima bellissima notte. Una notte da Dea: 90 minuti a capovolgere tutto e trasformare il ko di una settimana fa in una clamorosa impresa che consente l’accesso agli ottavi. Era finita 2-0 in Germania a favore del Borussia Dortmund, con i gol di Guirassy e Beier in apertura e chiusura di primo tempo. Situazione che si è venuta a replicare, in maniera quasi identica, a Bergamo: all’inizio la rete di Scamacca, ad approfittare di un errore degli avversari, poi il bis – complice una deviazione – di Zappacosta. E nella ripresa ecco anche il tris, ‘annullato’ dal bellissimo mancino a giro di Adeyemi nel quarto d’ora conclusivo. I supplementari sono a un passo, ma allo scadere l’arbitro all’on field review punisce il fallo in area di Bensebaini su Krstovic: dal dischetto segna Samardzic e fa impazzire l’Atalanta che completa la rimonta.
