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Atalanta agli ottavi di Champions: superati i 70 mln di ricavi. I numeri delle italiane

I RICAVI

Introduzione

L'Atalanta vola agli ottavi di Champions e supera quota 70 milioni di ricavi dalla competizione. Il portale specializzato Calcio e Finanza ha tracciato le stime di quanto incasseranno le italiane nella loro campagna europea. Costa cara, per esempio, l'elminazione all'Inter col Bodo: l'incasso rispetto alla scorsa stagione, nella quale la squadra allenata da Inzaghi arrivò in finale, è di 65 milioni di euro in meno. Il presidente Marotta, però, ha assicurato su Sky Sport che questo non comporterà problemi nel bilancio. Fuori al playoff anche la Juve, che si ferma a quota 64 milioni (cifra simile alla scorsa annata).

 

Ma quanto hanno guadagnato nel dettaglio tutte le italiane nel torneo? Lo possiamo stabilire visto che la Uefa ha confermato il format inaugurato nel 2024/25 con 36 squadre e anche il montepremi: quasi 2,5 miliardi di euro (2,437 per l'esattezza) da suddividere tra le partecipanti alla prima fase. In base a quali criteri? Ecco i ricavi delle italiane e la suddivisione riportata da Calcio e Finanza

 

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Quello che devi sapere

I ricavi (ad oggi) dell'Atalanta nella Champions 2025/26

Non solo l'impresa sportiva, la super rimonta, il gol decisivo a tempo scaduto in pieno recupero. Il poker di Bergamo col Dortmund fa ancora più ricche le casse dell'Atalanta grazie al passaggio agli ottavi di finale. Il portale specializzato Calcio e Finanza ricorda infatti che approdare al turno successivo della fase a eliminazione diretta porta con sé un bonus di ben 11 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 9,6 milioni che le squadre incassavano fino alla stagione 2023/24 per lo stesso traguardo. Ma, nel dettaglio, quanto ha incassato la Dea per ora?

 

La stima di 'Calcio e Finanza' dopo il passaggio agli ottavi

  • Partecipazione: 18,62 milioni di euro
  • Quota europea: 16,83 milioni
  • Quota non europea: 6,22 milioni
  • Posizione in classifica: 6,63 milioni di euro
  • Risultati: 9,1 milioni di euro
  • Bonus playoff: 1 milione di euro
  • Bonus 9°-16° posto: 1 milione di euro
  • Bonus ottavi di finale: 11 milioni di euro

 

  • TOTALE: 70,40 milioni di euro

 

Ovviamente, la cifra potrebbe salire ulteriormente in caso di un nuovo super passaggio del turno. Lo scorso anno - sempre seguendo le cifre di Calcio e Finanza - gli incassi dell'Atalanta (fuori al playoff contro il Brugge) si erano fermati a quota 65,29 milioni di euro. 

I ricavi della Juventus nella Champions 2025/26

Chi invece non è riuscita a completare la rimonta è la Juve, soltanto sfiorata. Il 3-0 dei 90 minuti ha portato la sfida col Gala ai supplementari, ma lì sono arrivati i due gol dei turchi (con la Juve in dieci) e l'eliminazione. 

 

La stima di 'Calcio e Finanza' dopo l'eliminazione nei playoff:

  • Partecipazione: 18,62 milioni di euro
  • Quota europea: 17,76 milioni di euro
  • Quota non europea: 9,34 milioni di euro
  • Posizione in classifica: 7,23 milioni di euro
  • Risultati: 9,1 milioni di euro
  • Bonus playoff: 1 milione di euro
  • Bonus 9°-16° posto: 1 milione di euro
 
  • TOTALE: 64,05 milioni di euro

 

Si tratta di una cifra vicinissima a quella incassata nella scorsa campagna europea, quando i bianconeri - eliminati sempre ai playoff, al tempo dal Psv - si erano fermati a quota 63,43 milioni, sempre secondo le stime di Calcio e Finanza. 

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I ricavi dell'Inter nella Champions 2025/26

Anche l'Inter è uscita di scena al playoff contro il Bodo, anche in questo caso dopo un decisivo ko all'andata, non ribaltato al ritorno.

 

La stima di 'Calcio e Finanza' dopo l'eliminazione nei playoff:

  • Partecipazione: 18,62 milioni di euro
  • Quota europea: 23,37 milioni di euro
  • Quota non europea: 8,65 milioni di euro
  • Posizione in classifica: 8,13 milioni di euro
  • Risultati: 10,5 milioni di euro
  • Bonus playoff: 1 milione di euro
  • Bonus 9°-16° posto: 1 milione di euro

  • TOTALE: 71,27 milioni di euro

Quanto ha guadagnato in meno l'Inter rispetto alla scorsa edizione?

Se nel caso della Juve le cifre dei ricavi 2024/25 e 2025/26 sono simili, l'introito economico per l'Inter, ovviamente, è molto differente rispetto alla stagione passata, nella quale i nerazzurri arrivarono addirittura in finale (poi persa contro il Psg). L'Inter incasserà circa 65 milioni di euro in meno rispetto alla scorsa stagione. Nella passata edizione, i premi Uefa erano stati pari a 136 milioni di euro, mentre quest'anno ammontano - come detto - a 71 milioni. 

 

Nei 65 milioni, ovviamente, non sono considerati i mancati incassi del botteghino per le partite a San Siro e l'indotto economico che avrebbe comportato andare avanti nella competizione.

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Marotta: "L'eliminazione non è un problema per il bilancio"

E quanto impatta questa eliminazione sul bilancio? A rispondere è direttamente Marotta, presidente nerazzurro, che intervenuto su Sky Sport prima del fischio d'inizio del match contro il Bodø/Glimt aveva parlato anche dell'ipotesi eliminazione: "Dal punto di vista economico è una cosa importante ma non rilevante. Se dovessimo mancare questo appuntamento è evidente che l'aspetto bilancistico lo andremo a rimediare in corsa, ma non è un problema assolutamente".

 

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MAROTTA

I ricavi del Napoli nella Champions 2025/26

Il Napoli, invece, era uscito di scena già dalla fase campionato. In questo caso, nessun confronto con la stagione passata, visto che la squadra di Conte aveva giocato solo il campionato, senza coppe europee. 

 

La stima di 'Calcio e Finanza' dopo l'eliminazione nella 'League Phase':

  • Partecipazione: 18,62 milioni di euro
  • Quota europea: 14,96 milioni di euro
  • Quota non europea: 7,26 milioni di euro
  • Posizione in classifica: 2,11 milioni di euro
  • Risultati: 5,6 milioni di euro
 
  • TOTALE: 48,55 milioni di euro

UEFA Champions League – SSC Napoli vs Chelsea FC
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In palio 2,5 miliardi di euro

Ma quanto ha messo a disposizione l'edizione 2025/26 della Champions League? Tanto, anzi, tantissimo visto che porterà a i club a incassare quasi 2,5 miliardi di euro (2,437 miliardi per la precisione). È questa la cifra complessiva che la Uefa ha messo in palio e distribuirà in termini di montepremi alle 36 squadre partecipanti a questa edizione

MONACO SOCCER

La suddivisione delle entrate

Le entrate nette per i club partecipanti sono così ripartite:

  • Il 27,5% (670 milioni di euro) destinato alle quote di partenza;
  • Il 37,5% (914 milioni di euro) destinato ai bonus per i risultati e i passaggi dei turni;
  • Il 35% (853 milioni di euro) destinato al nuovo pilastro “value”, che racchiude market pool e ranking storico

MONACO SOCCER
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La quota di partenza: 670 milioni

Ciascuno dei 36 club ammessi nella fase a gironi riceve 18,62 milioni di euro (premio in crescita rispetto all'ultima edizione precedente al nuovo format che era di 15,64 milioni). La quota è suddivisa in un acconto di 17,87 milioni di euro e un saldo di 750mila euro, cifra identica per tutte le partecipanti

I bonus per i risultati: 914 milioni

Per tutte le otto partite della 'fase campionato' sono assegnati dei bonus in base ai risultati: 2,1 milioni per ogni vittoria e 700mila euro per ogni pareggio. Gli importi non distribuiti (700mila euro per pareggio) sono raggruppati e ridistribuiti tra i club che partecipano alla prima fase in misura proporzionale alla classifica finale della fase a girone unico. 

 

È previsto un bonus legato alla classifica della fase a gironi: ogni club riceve una somma basata sul suo posizionamento in classifica. L'importo totale per questo bonus sarà diviso in 666 quote uguali e il valore iniziale di ogni quota è di 275mila euro. La squadra che ha chiusto all'ultimo posto ha ricevuto solo una quota (275mila euro, appunto); una quota è stata aggiunta a ogni posizione, quindi la prima ha ricevuto 36 quote. 

 

Eventuali risparmi derivanti dai pareggi nella fase a gironi aumenteranno proporzionalmente il valore iniziale dei premi per ogni posizione. Oltre ai bonus per la classifica, le prime 8 classificate riceveranno altri 2 milioni mentre dalla 9^ alla 16^ riceveranno 1 milione in più.

GERMANY SOCCER
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I premi per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta

Le squadre che si qualificano alla fase a eliminazione diretta ricevono i seguenti premi: 

  • qualificazioni agli spareggi: 1 milione di euro a squadra;
  • qualificazione agli ottavi di finale: 11 milioni di euro a squadra;
  • qualificazione ai quarti di finale: 12,5 milioni di euro a squadra;
  • qualificazione alle semifinali: 15 milioni di euro a squadra;
  • qualificazione alla finale: 18,5 milioni di euro a squadra;
  • vittoria in finale: 6,5 milioni di euro


I due club che si qualificheranno alla Supercoppa Uefa riceveranno 4 milioni di euro ciascuno, con la vincente che riceverà 1 milione di euro supplementare.

Il pilastro "value": 853 milioni

Abbiamo imparato a conoscerlo dall'edizione 2024/25: si tratta di una combinazione dei precedenti pilastri market pool (valore di mercato del paese) e coefficiente (individuale del club). Il pilastro "value" comprende due parti: quella europea e quella non europea.

 

Gli importi assegnati alle due parti saranno proporzionali all'esito effettivo delle vendite dei diritti televisivi per quella competizione nei mercati Uefa (parte europea) e in tutti gli altri mercati (parte non europea). Il rapporto tra la parte europea (73%) e quella non europea (27%) è stato basato sui contratti conclusi in estate con i mercati televisivi

TURKEY SOCCER UEFA CHAMPIONS LEAGUE
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La parte europea

Le Nazioni dei club partecipanti sono classificati in base al contributo dei loro broadcaster nazionali al ricavato totale dei media per l'intero ciclo di quella competizione. Se il Paese classificato al primo posto ha quattro squadre nella Champions League 2025/26, queste quattro squadre saranno dal primo al quarto posto nella classifica del valore di mercato del club. E come si definisce la posizione di ogni singolo club? Sarà basata sulle loro partecipazioni alla fase a gironi delle competizioni per club Uefa nei 5 anni precedenti: 3 punti per una stagione in Champions, 2 per una in Europa League, 1 per una in Conference. E così via fino alla 36^ posizione. Dopodiché cosa accade?

 

  • Viene stilata una classifica separata dei club partecipanti sulla base della classifica quinquennale dei coefficienti Uefa applicabile a inizio stagione. 
  • La classifica complessiva della "parte europea" è determinata dalla media dei punti totalizzati da ogni club nelle due classifiche (quella del valore di mercato e quella del coefficiente del club). Meno punti ci sono, più è alta la posizione: il club classificato al 4° posto della classifica del valore di mercato e al 6° in quella del coefficiente, avrebbe una media di 5 punti nella classifica cumulativa e verrebbe classificato di conseguenza.
  • L'importo totale per la parte europea del pilastro "value" è diviso in 666 quote e, come detto in precedenza, ad ogni posizione verrà aggiunta una quota con la prima classificata che ne riceverà 36

Criteri per eventuali club o nazioni a pari punti nella parte europea

E se nelle varie classifiche della parte europea dovessero esserci situazioni di pari punti cosa accadrebbe? Verrebbero applicati i seguenti criteri:

 

  1. Se il valore di mercato di due Paesi è uguale, l’associazione nazionale davanti nell’access list viene classificata più in alto
  2. Se i club hanno lo stesso numero di punti all’interno del loro Paese per la partecipazione alle cinque stagioni precedenti, il calcolo viene esteso stagione per stagione attraverso le stagioni precedenti (fino a un massimo di altre cinque stagioni) fino a quando non viene trovata una differenza. Se, applicando questo criterio, i club sono ancora uguali, il club con la classifica migliore nel campionato nazionale nella stagione 2024/25 viene classificato più in alto; 
  3. Se due club sono a pari punti nel coefficiente, il club con il punteggio più alto nell’ultima stagione in cui i due club non hanno avuto lo stesso coefficiente sarà classificato più in alto. Se i club sono ancora pari (ad esempio, due club nella stessa associazione che non hanno mai giocato una competizione Uefa), il club con la classifica migliore nel campionato nazionale nella stagione 2024/25 viene classificato più in alto; 
  4. Se due club si trovano a pari nei punti totali della classifica, il club che è più in alto nella classifica del coefficiente verrà meglio classificato

PORTUGAL SOCCER UEFA CHAMPIONS LEAGUE FINAL
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La parte non europea

Per quanto riguarda la parte non europea del nuovo pilastro "value", sarà distribuita in ogni competizione in base al ranking storico/decennale dei 36 club partecipanti. 

 

La divisione dell'importo totale sarà la stessa della parte europea: sarà suddiviso in 666 quote e l'ultima classificata ne riceverà una sola, la penultima due, la terzultima tre, e così via fino alla prima che ne riceverà 36.

 

Se due club avranno lo stesso coefficiente, il club con il punteggio più alto nella stagione più recente nella quale non hanno avuto lo stesso coefficiente sarà classificato più in alto. In caso di ulteriore parità (per esempio due club che non hanno mai giocato una competizione Uefa) il club con la classifica nazionale migliore nella stagione 2024/25 sarà classificato più in alto.

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