Spezia, Di Carlo: "Siamo stati coraggiosi"

Coppa Italia
Domenico Di Carlo, allenatore dello Spezia (Lapresse)
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I gol di Zielinski, Giaccherini e Gabbiadini hanno deciso la sfida tra la squadra ligure e il Napoli. L'allenatore bianconero: "Avevamo di fronte una squadra da Champions, ce la siamo giocata senza chiuderci. La differenza l'hanno fatta i giorni di allenamento nelle gambe. Sono arrabbiato per questo"

Nella conferenza stampa della vigilia Di Carlo l'aveva detto: "A Napoli per tentare l'impresa!". E per poco lo Spezia non mantiene la promessa. I bianconeri però alla fine perdono 3-1, ai quarti ci va la squadra di Maurizio Sarri (squalificato). Apre Zielinski al 3', pareggia Piccolo. Una bella illusione per la formazione ligure, perché nella ripresa - nel giro di due minuti - il tandem Gabbiadini-Giaccherini manda il Napoli ai quarti di finale. Niente da fare per la squadra di Mimmo Di Carlo, che termina così la sua avventura in questa competizione.

"Sono soddisfatto" - Così, nel post partita, l'allenatore ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi e il risultato: "Siamo venuti qui per giocarcela e l’abbiamo fatto - ha detto in conferenza stampa - in realtà non avevamo scelta, quando una squadra viene qui al San Paolo non può pensare di chiudersi e basta perché altrimenti il gol lo prende di sicuro. Comunque abbiamo fatto bene, sono soddisfatto, nonostante tutto a questi giovani vanno concessi degli errori. Abbiamo preso subito gol e avremmo anche potuto subire una goleada, invece abbiamo tenuto bene e siamo riusciti a reagire e anche a pareggiare”.

Solo tre giorni di allenamenti - "Di chi è la colpa sul gol di Giaccherini? Di nessuno - ha aggiunto Di Carlo - non c'è stato alcun errore ma sono stati loro ad essere bravi. Il calcio è questo, di fronte avevamo una grandissima squadra che fa la Champions League ed è evidente che sono di un altro livello. L'importante è aver messo pressione ad una formazione così, ai miei ragazzi devo solo fare i complimenti. Cosa posso dire dell’atteggiamento? Che a volte è in certe gare soprattutto a fare la differenza è la personalità. Di fronte avevamo giocatori che giocano in Europa; non dobbiamo dimenticarci anche che i ragazzi di Sarri hanno più allenamenti di noi nelle gambe, noi ne avevamo appena tre e sono arrabbiato per questo da quando è uscita la data della gara. Inevitabilmente l'abbiamo pagato con diversi giocatori che hanno avuto dei piccoli problemi fisici e che spero non siano cose gravi. L'importante che la gente abbia visto una squadra pronta a dare battaglia, lo Spezia ha dimostrato di avere coraggio. Abbiamo perso 3-1, facciamo i complimenti al Napoli; il gol di Giaccherini è bellissimo, poi il 3-1 purtroppo ha spento la gara".

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