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Napoli, ADL mezzogiorno di fuoco. E il sindaco...

Coppa Italia
Luigi De Magistris, sindaco della città di Napoli (getty)

Non si placano le polemiche dopo il 3-1 dello Stadium. L'input di rompere il silenzio stampa è sicuramente arrivato da De Laurentiis, ancora a Los Angeles. Intanto, il sindaco di Napoli De Magistris: "Abbiamo subito un torto continuo, la gara è stata condizionata dagli errori arbitrali" 

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Il giorno dopo Juventus-Napoli è ancora costellato dalle polemiche. Dopo le parole al veleno del ds Giuntoli e di Pepe Reina al termine della gara dello Stadium - che hanno di fatto rotto il silenzio stampa imposto dalla società - è intervenuto anche il sindaco della città, Luigi De Magistris. Questa volta ha parlato da tifoso, tornando sul discusso arbitraggio di Valeri nell’andata della semifinale di Coppa Italia: "Oggi parlo in veste di tifoso. Come uno dei milioni di napoletani innamorato della maglia azzurra", ha scritto in un comunicato. "Ieri sera a Torino abbiamo subito un torto continuo, senza fine. La gara è stata costellata e condizionata da ripetuti errori arbitrali". Denuncia anche nei confronti dei cori che lo Stadium ha rivolto al tifo azzurro e alla città di Napoli: "Sono stati vergognosi".

De Laurentiis, mezzogiorno di fuoco - Il presidente ha seguito la partita da Los Angeles - complice il fuso orario in USA al calcio d'inizio era poco prima delle 12.00 - e sicuramente è partito da lui l’input di interrompere il silenzio stampa. Il numero uno azzurro dunque deluso e arrabbiato per il 3-1 maturato allo Stadium e per i torti arbitrali subiti dalla sua squadra. De Laurentiis tornerà in Italia sabato 5 marzo: chissà se in tempo per seguire Roma-Napoli, ormai decisiva per i destini azzurri in campionato.