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Inter-Pordenone, Spalletti: "Il loro top player è la motivazione. Basta paragoni con Mourinho"

Coppa Italia

L'allenatore dei nerazzurri anticipa alcuni elementi della formazione che scenderà in campo domani in Coppa Italia: "Karamoh, Cancelo, Padelli, Dalbert, Ranocchia ed Eder giocano. Se non ci arriviamo bene diventa difficile"

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Il bello della Coppa Italia, che regala incroci quasi impossibili. Come quello tra Inter e Pordenone, che si giocherà domani sera. Una squadra di Serie A, di cui è anche la capolista, contro una di Serie C. I friulani, infatti, sono riusciti nell’impresa di battere il Cagliari alla Sardegna Arena, conquistandosi così il diritto di sfidare i nerazzurri. Luciano Spalletti non vuole alcun tipo di calo e lo ha detto chiaramente in conferenza stampa: “La Coppa Italia è importante come tutto quello che ci passa davanti, parlando di questa partita avevo tante cose da dire ai giocatori. Devo controllare le certezze che mi devono dare: fare una brutta partita vorrebbe dire creare difficoltà al nostro futuro, che passa anche dalla prestazioni di qualche nuovo arrivato che sarà in campo domani”. Da giocatore, l’allenatore dell’Inter ha vissuto una sfida simile: “Quando ero ad Empoli incontrammo il Milan di Baggio, Maldini, Weah: si giocava in casa, ci fece gol Locatelli altrimenti avremmo buttato fuori i rossoneri e quei giocatori dell'Empoli ora sono i miei collaboratori. Il presidente del Pordenone è ambizioso. Karamoh, Cancelo, Padelli, Dalbert, Ranocchia ed Eder giocano. La partita contro la Juventus non mi ha dato nulla di nuovo. Mi ha evidenziato le stesse certezze e riproposto le stesse difficoltà su cui dobbiamo lavorare per migliorarci. A fine campionato sapremo bene dove mettere mano perché la squadra avrà espresso il suo valore. Ci sono però cose su cui dobbiamo ancora lavorare. Vedo Dalbert molto più tranquillo e sicuro, a conoscenza di quello che deve essere il comportamento del terzino in una difesa con equilibrio. Cancelo è un giocatore straordinario, con tecnica e corsa. Domani voglio vedere tutto ciò in campo”.

“Colucci ottimo allenatore”

L'avvio eccezionale dell'Inter fa sognare il popolo nerazzurro. Ma Spalletti non vuole paragoni: "Io sono qui da due giorni, Mourinho ha fatto la storia di questo club". L'allenatore ha voluto sottolineare le insidie della sfida di domani: "Il Pordenone si presenterà con un top player che si chiama motivazione, so cosa riesce a determinare queste partite, le coppe nazionali sono piene di risultati clamorosi, dove squadre si scoprono una presuntuosa e una super motivata. Ci ho vissuto tutta la mia vita nella loro situazione. Le difficoltà che noi abbiamo avuto a Cagliari saranno le stesse che incontreremo domani. Mi aspetto una prova positiva che mi metta in difficoltà da parte di qualcuno, per farmi vedere che potevo scegliere in modo diverso. Vedendo giocare il Pordenone capisci che Colucci diventerà un ottimo allenatore, ha fatto il vice a Giampaolo. Ha una squadra forte, il Parma l'anno scorso ha fatto fatica ai playoff contro di loro. Burrai davanti alla difesa fa girare tutta la squadra. Se non ci arriviamo bene diventa difficile”.