Roma-Torino 1-2, granata ai quarti di finale. Non riesce la rimonta ai giallorossi. Gol e highlights

Coppa Italia

Il Torino batte la Roma 2-1 e si qualifica ai quarti di finale, dove troverà la vincente tra Juventus e Genoa. Toro avanti di due reti con De Silvestri e Edera, accorcia Schick dopo l'errore dal dischetto di Dzeko

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ROMA-TORINO 1-2

39' De Silvestri (T), 73' Edera (T), 85' Schick (R)

Roma (4-3-3): Skorupski; Bruno Peres, Moreno, Juan Jesus, Emerson; Gerson (67' Pellegrini), Gonalons, Strootman (76' Dzeko); Under (61' Perotti), Schick, El Shaarawy.

Torino (4-3-3): Milinkovic-Savic; De Silvestri, Lyanco, Moretti, Molinaro; Acquah, Valdifiori (78' Rincon), Obi; Edera (84' Boye), Belotti, Niang (72' Berenguer).

Il Torino espugna l'Olimpico un'altra volta, dopo il successo in campionato sulla Lazio. La squadra di Mihajlovic nel primo tempo è cinica a sfruttare le disattenzioni giallorosse, mentre la Roma non è concreta e non è ordinata. Nella ripresa la gara cambia: è un assalto dei padroni di casa, che intensificano con l'andare dei minuti (e con le sostituzioni di Di Francesco). Edera raddoppia dopo aver sbagliato un'opportunità clamorosa. I giallorossi reagiscono e creano un grande numero di occasioni, senza però riuscire a sfondare il muro del portiere Milinkovic-Savic. Dzeko sbaglia dal dischetto, Schick accorcia al 85': troppo tardi. Il Torino vince 2-1 e va ai quarti di finale, dove aspetta la vincente tra Juventus e Genoa.

Ritmi elevati fin dall'inizio

Nel Toro confermato il Gallo Belotti, ma c’è spazio per Edera. La Roma ne cambia 10 rispetto alla vittoria in extremis con il Cagliari. Due lampi in apertura, tanto per gradire. Schick prova ad imbucare di tacco senza trovare compagni, Niang va via di potenza e calcia alto sopra la traversa (con deviazione della difesa giallorossa). La prima parata di Skorupski è però dietro l’angolo: 30 secondi dopo il portiere polacco si fa trovare pronto su un colpo di testa centrale di Belotti. Gara da subito apertissima: Niang parte già con le marce alte, sulla stessa fascia Under ha voglia di mettersi in mostra. Entrambi creano più di qualche problema rispettivamente a Bruno Peres e Molinaro. La Roma imbuca volentieri su Schick, che però è guardato da vicino da Lyanco e Moretti. I granata sono aggressivi già con il tridente, con Belotti che lotta su ogni pallone. Non da meno la Roma, nella quale anche Gerson si fa notare per il lavoro sporco. Brivido per la formazione di Di Francesco: Molinaro anticipa secco e riparte in tandem con Niang, l’azione la conclude il terzino che da dentro l’area spara alto. Sulla sinistra la Roma forma un triangolo, con Strootman, Emerson e El Shaarawy, attirando tanti avversari in pochi metri. C’è spazio allora per il destro da fuori di Gonalons: alto anche questo.

Alti e bassi per la Roma, Toro in vantaggio

Nonostante l’atteggiamento dei giocatori giallorossi sia nel complesso positivo, la squadra è leggermente più lunga, con il reparto offensivo che fatica ad accorciare verso il centrocampo con i tempi giusti.  Il Toro ha sempre un po’ di campo per puntare e mandare in difficoltà i padroni di casa. A metà primo tempo prima vera grande occasione: colpo di testa di De Silvestri e risposta fantastica di Skorupski. La squadra di Di Francesco va 5 minuti in confusione e il mister non sembra apprezzare. Suona la sveglia El Shaarawy, che ci prova con la botta da fuori ma viene fermato da traversa, palo e linea (in quest’ordine). Torna la Roma, combinazione avvolgente al limite tra attaccanti e centrocampisti per liberare Emerson al tiro: alto e largo. Ancora il brasiliano spinge a sinistra, il suo cross dal lato corto dell'area arriva ad Under che di piatto sinistro non trova la porta. È il momento migliore dei giallorossi, il vantaggio però lo trova il Toro su calcio d’angolo: Skorupski si salva su Belotti ma non riesce ad opporsi al tiro ravvicinato di De Silvestri. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per il Torino

Tante occasioni, nessuno concretizza

All’Olimpico si riparte senza cambi. Il Torino ha capitalizzato al massimo la disorganizzazione dei padroni di casa sui calci piazzati. Lo score granata su palla inattiva nei primi 45 minuti parla chiaro: tre colpi di testa neutralizzati da Skorupski e un gol. Nella Roma meglio il centrocampo dell’attacco, con Schick poco efficace e Under calato dopo il primo quarto d’ora. Gonalons è il più in difficoltà sulla mediana, troppi palloni persi nella sua prima frazione di gioco. Passano due minuti e i giallorossi possono pareggiare: sul cross di Bruno Peres sbuca El Shaarawy sul secondo palo, Milinkovic-Savic si oppone con il corpo. Schick e Under hanno palloni giocabili ma non li sfruttano nel migliore dei modi. Intanto la gara di Gonalons non va migliorando: cartellino giallo al 57’ dopo due interventi duri in sequenza. Poco dopo arriva la clamorosa occasione del raddoppio per la squadra di Mihajlovic. Edera viene liberato da solo contro Skorupski, ma calcia alto. Di Francesco corre ai ripari e fa preparare Perotti, proprio mentre Under da due passi liscia la palla del pareggio su assist di Strootman. È proprio il turco a lasciare il posto al Monito, che costringe subito Milinkovic alla grande parata. Al 20’ il portiere serbo non può nulla sul sinistro di Strootman, ma per sua fortuna (e del Torino) la sfera sfiora il palo ed esce.

Assalto Roma, ma non basta: passa il Toro

Roma arrembante: Milinkovic dice di no sul tiro da fuori di Gerson, poi è fortunato sul colpo di testa di Schick che si ferma sul palo. Dentro Pellegrini per Gerson. Mihajlovic sceglie invece Berenguer, che subito mette il pallone giusto per Edera. L’esterno granata stavolta non sbaglia: Torino in vantaggio 2-0 al 73’. Cambio della disperazione per Di Francesco: Dzeko per Strootman, Roma tutta offensiva per gli ultimi 15 minuti. La scelta pagherebbe anche, perché i giallorossi guadagnano un rigore con Schick, ma lo sbagliano con il bosniaco (grande parata di Milinkovic-Savic). Poi l’attaccante ex Samp non riesce a deviare in porta un cross invitante dalla destra. Entra in gioco anche un minimo di sfortuna quando il portiere granata si trova tra le braccia un destro secco di Pellegrini. A 5’ dalla fine Dzeko centra De Silvestri da dentro l’area, ma la palla arriva poi a Schick che stavolta non perdona. La Roma si riporta sotto 2-1, quando si avvicina la fine. L’Olimpico insiste, il Torino ha tante occasioni per ripartire ma non le sfrutta, forse per la stanchezza. Doppia opportunità per Dzeko: sulla prima risponde alla grande Milinkovic-Savic, nella seconda il bosniaco sbaglia un colpo di testa non impossibile. Nellultimo minuto di recupero succede di tutto, con Skorupski che salva alla disperata e sul ribaltamento di fronte Schick vicino al 2-2. Finisce così: Roma-Torino 1-2, granata avanti.

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