Roma, Gasperini: "Capiamo se vogliamo essere competitivi ora o valorizzare i giovani"
romaL'allenatore della Roma dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia esalta il baby attaccante mandato in campo nel finale e autore del momentaneo 2-2: "Ha forza da vendere e non ha timore. Con lui e Robinio Vaz ragioniamo in prospettiva. Ma dobbiamo capire se vogliamo essere competitivi ora o valorizzare i giovani". Arena: "Da Gasperini ho già imparato tanto"
È andato a tanto così dalla favola, Antonio Arena. La favola che a quel punto ti aspetti abbia il lieto fine. La sua Roma non passa il turno di Coppa Italia, il suo gol – segnato pochi secondi dopo l’ingresso in campo, per il provvisorio 2-2 – non è bastato, cancellato dal gol del 3-2 del Torino al 90’. Ma quel gol all’Olimpico nessuno glielo potrà cancellare, questo è certo. A 16 anni (è nato a Sydney il 10 febbraio 2009) il baby attaccante della Roma mandato in campo nei 10’ da Gasperini è già sulla bocca di tutti. E anche Gasp (che subito dopo il gol si lascia andare a una risata, soddisfatto, come se nemmeno lui riuscisse a crederci) nel post partita lo esalta. “Arena è un ragazzo che ha una carica agonistica importante nonostante la giovane età. Ha forza da vendere e non ha timore, gioca già nelle Under nazionali. Sono contento per lui. Magari è un predestinato, chi lo sa...”. “Non è vero che sono deluso per il risultato – continua – Sono molto soddisfatto. Deluso solo dal gol preso al 90’, altrimenti sarebbe stata una partita non dico da incorniciare ma molto positiva per lo spirito messo in campo. Abbiamo anche rischiato di vincerla proprio con Arena…”, sottolinea con riferimento a una seconda occasione che il 16enne per poco non concretizzava.
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"Con Robinio Vaz ragioniamo in prospettiva"
“Se l’obiettivo è quello di valorizzare dei ragazzi va benissimo, facciamo giocare anche i sedicenni e i Primavera, non è un problema. L'importante è che sia chiaro”, prosegue Gasperini, che poi commenta il mercato, che gli ha appena regalato un altro giovanissimi, Robinio Vaz, 18enne proveniente dal Marsiglia che era in tribuna all’Olimpico a guardare i nuovi compagni, in attesa delle visite mediche di mercoledì. “In questo momento si parla tanto di mercato ma noi nel frattempo abbiamo delle partite da giocare. Dall’inizio dell’anno è una squadra competitiva, sennò non avrebbe fatto i risultati che fatto. In alcune situazioni siamo carenti, dobbiamo capire se essere competitivi nell’immediato o se dobbiamo portare avanti un discorso di giovani. Ora in prospettiva è arrivato un altro giovanissimo: cercheremo di valorizzarli al meglio. L’arrivo di Vaz è nell’ottica di una squadra che ragiona molto sulla prospettiva. C’è un progetto molto lungo”.
Arena: "Con Gasp ho già imparato tanto"
"Per me non è cambiato nulla dopo oggi", le prime parole di Antonio Arena dopo il gol. "Ho fatto 4 partite in panchina con Gasperini e qualche allenamento, ma ho già imparato tanto - ha aggiunto. "Ha vinto tante partite e cresciuto tanti giocatori forti, voglio continuare a lavorare e spero di proseguire così". Poi sulle emozioni della rete e per l'esordio: "Si, è un momento bellissimo, mi sentivo un po' nervoso ma sono entrato e ho pensato solo a giocare ed è arrivato un bel cross da Wesley sul secondo palo e ho fatto un bel gol".
