Atalanta-Copenaghen 0-0, Gasperini: "C'è rammarico, ma possiamo qualificarci". Papu sicuro: "Siamo più forti"

Europa League

Le parole dell’allenatore dell’Atalanta, che dopo il pareggio interno con il Copenaghen si è detto fiducioso in vista della gara di ritorno dei playoff di Europa League: "Quando tiri 19 volte devi fare gol, oggi non è bastato. Grande prestazione, vogliamo l’Europa e possiamo giocarci le nostre possibilità". Sicuro il Papu: "Siamo più forti e lo abbiamo dimostrato"

ATALANTA-COPENAGHEN 0-0: NERAZZURRI SFORTUNATI, GLI HIGHLIGHTS

Tantissime occasioni e un dominio evidente non sono bastati all’Atalanta per avere la meglio sul Copenaghen nella gara di andata dei playoff di Europa League. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, ancora una volta sotto accusa per le pessime condizioni del terreno di gioco, Papu Gomez e compagni sono spesso andati vicino alla rete, ma non sono andati oltre lo 0-0 contro i danesi. Un risultato che lascia l’amaro in bocca a Gian Piero Gasperini, che nel post partita si è detto comunque soddisfatto della prestazione dei suoi e fiducioso in vista della gara di ritorno, in programma in trasferta tra una settimana: "Lo 0-0 è un risultato discreto – ha detto l’allenatore dell’Atalanta ai microfoni di Sky Sport -, non buono. Però non è nemmeno negativo. Non siamo riusciti a realizzare: sapevamo che la partita decisiva sarebbe stata quella di Copenaghen, speravamo di arrivare lì in vantaggio ma anche così ci possiamo giocare le nostre possibilità e speriamo di riuscire a fare bene. È vero che fuori casa gli avversari osano qualcosa in più, ma questo risultato ci permette di giocare alla pari. Loro avranno il fattore campo, ma noi abbiamo fiducia di poter fare bene. Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo la convinzione di poter andare avanti, all’estero il fattore campo ha un margine di imprevedibilità e per questo dobbiamo stare attenti, ma nei 90 minuti siamo in grado di poter ottenere la qualificazione. Sono mancati alcuni fattori, come la precisione e anche la fortuna, ma se tiri in porta 19 volte devi fare gol. Aver giocato lunedì ci ha causato un po’ di stanchezza in più nelle gambe e forse ha influito, ma la prossima settimana arriveremo meglio alla partita". 

Il terreno di gioco e l’obiettivo Europa

Ancora una volta a giocare un ruolo determinante sembra essere stato il terreno di gioco del Mapei Stadium, in condizioni sempre più precarie: "Io non voglio attaccarmi al campo perché siamo ospiti di una società che con noi è stata eccezionale – ha aggiunto Gasperini -, purtroppo questo problema è capitato anche a loro e si è visto in campionato. Il campo non è in buone condizioni, ma nonostante questo abbiamo tirato in porta 19 volte". L’allenatore è poi tornato sull’obiettivo qualificazione da raggiungere: "Ora le partite sono una dietro l’altra quindi bisogna pensare subito a quella successiva con la Roma. Abbiamo detto che la qualificazione sarebbe un grande risultato per noi e ci terrei tantissimo a fare ancora un’esperienza in Europa anche quest’anno. Gli obiettivi si spostano di volta in volta. Ci teniamo molto a fare l’Europa League, l’anno scorso è stata un’esperienza fantastica e il nostro pubblico si esalta particolarmente in Europa. Pensavano di giocare i gironi, poi è cambiato tutto e abbiamo accettato le decisioni. Abbiamo comunque la possibilità di qualificarci e ci proveremo perché adesso è l’obiettivo principale".

L’inserimento di Rigoni e le condizioni di Ilicic

In chiusura Gasperini ha parlato dell’inserimento dell’ultimo arrivato, Emiliano Rigoni, e delle condizioni di Josip Ilicic. "Rigoni? In Europa non può giocare i preliminari – ha spiegato l’allenatore nerazzurro -, potrà scendere in campo eventualmente ai gironi perché ha giocato con lo Zenit. Ha fatto solo un allenamento con noi e domani inizia in maniera definitiva. Ilicic è uscito dall’ospedale, avrà bisogno di due o tre settimane per tornare con noi. È stata una tegola dura, ma siamo felici che possa tornare presto ad allenarsi. Jospi ci è mancato, ma io voglio fare un elogio ai ragazzi che hanno fatto un’ottima partita. Non sono stati premiati, ma io sono comunque soddisfatto".

La sicurezza del Papu e il rammarico di Mancini

Non soltanto Gasperini, al termine del match hanno analizzato la gara anche il Papu Gomez e Mancini. "Penso che non dobbiamo cambiare niente della prestazione di oggi – ha detto l’attaccante argentino ai microfoni di Sky Sport-, dobbiamo solo cambiare la mira e fare gol. Oggi si è visto che siamo superiori e lo abbiamo dimostrato anche su questo campo sul quale non si può neanche giocare a calcio: noi comunque lo abbiamo fatto e abbiamo dimostrato di essere più forti". "C’è un po’ di amaro in bocca – invece le parole del difensore -, abbiamo fatto la partita mantenendo tanto possesso palla e finire sul risultato di 0-0 lascia un po’ di rammarico. Rimane la prestazione buona, abbiamo finito molto bene. Alla fine, comunque, lo 0-0 può andare bene. Adesso la Roma prima del ritorno? Ci alleniamo molto forte in settimana, il mister ci fa ruotare tutti e ora pensiamo alla Roma. Al ritorno di Copenaghen ci penseremo dopo. Oggi anche il campo ci ha penalizzato, ma non deve essere una scusa. Nel primo tempo abbiamo anche giocato bene palla a terra, ma con l’andare aventi dei minuti il campo diventava sempre peggio, quindi abbiamo iniziato ad alzare un po’ di palloni provando a mettere nelle condizioni di far male Zapata e Barrow, ma purtroppo non ci siamo riusciti".

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